Panoramica
Arrivare a St Pecaun’s è già metà del fascino. Si parcheggia accanto a un passaggio a livello incustodito, si attraversa a piedi una linea ferroviaria in esercizio per entrare in un’aia e da lì si segue la stradina fino a un pozzo rivestito in pietra all’angolo di un campo. Il sito si trova nel townland (la più piccola unità territoriale irlandese) di Toureen, all’estremità orientale della Glen of Aherlow, ai piedi dei Galtee Mountains nella County Tipperary, su un terreno privato che la famiglia Bourke lascia attraversare ai visitatori per raggiungere la chiesa, la cella e il pozzo.
Il pozzo è una fossa grosso modo circolare, rivestita in pietra e a filo del terreno, con due gradini poco profondi che scendono verso un’acqua fredda e limpida. Tutt’intorno ci sono le rovine della chiesa di St Pecaun, una cella a forma di alveare e diverse lastre incise a croce di epoca altomedievale.
Storia e complesso monastico
L’insediamento viene tradizionalmente fatto risalire al VII secolo. Deve il nome a St Beccan, ossia Peacaun, da cui prendono il nome sia il pozzo sia il sito; secondo alcune fonti la fondazione si dovrebbe invece a una figura precedente, St Abán, e l’identità esatta del fondatore resta incerta. La modesta chiesa delle origini fu poi sostituita da un edificio romanico più imponente, riconoscibile per la pesante muratura ciclopica e le finestre in pietra da taglio.
A nord del pozzo si trova una bullaun stone, coricata su un fianco, con una cavità consumata su ciascuno dei due lati; fu portata qui dal townland vicino di Ballydrehid, come pure la macina che si trova ancora più a nord. Queste cavità levigate venivano usate nei giri di preghiera e, secondo la tradizione locale, erano legate alla produzione del burro.
Il burro torna anche nella più bella delle leggende: una donna che aveva nascosto un panetto di burro a St Pecaun scoprì, tornando a riprenderlo, che si era trasformato in pietra. Un’altra storia antica, ancora ricordata in zona, vuole che una pietra gettata nel pozzo sia capace di spegnere un incendio.
Pattern day e tradizioni locali
Il pattern day cade il 1º agosto di ogni anno: è il giorno in cui da sempre i pellegrini vengono a pregare, recitare il rosario e bere un sorso dell’acqua del pozzo; alcune fonti collocano il raduno il primo lunedì di agosto. Il sito richiamava gente da tutta la valle, soprattutto nella prima settimana di agosto, e l’usanza di bere tre sorsi facendosi il segno della croce si è conservata. Molti abitanti del posto «fanno i giri» anche nella prima settimana di ogni mese, un breve circuito di preghiere seguito da un sorso d’acqua.
Camminate e spostamenti
Il pozzo è una delle tappe dell’Aherlow Heritage Trail, un percorso segnalato che collega i siti paleocristiani della valle, tra cui St Berrihert’s Kyle e St Sedna’s Well a Clonbeg. Dal parcheggio al pozzo ci vogliono circa cinque minuti su un sentiero sterrato e senza dislivelli impegnativi.
La Glen of Aherlow offre poi anelli adatti alle famiglie, come il Ballinacourty Loop e il Woodland Loop, mentre chi cammina con più gamba può affrontare il percorso del Galtymore fino alla vetta più alta dei Galtees. Due strade parallele e poco trafficate percorrono la valle per tutta la sua lunghezza, ideali per chi va in bici, e il fiume Aherlow è pescoso di trote e persici (serve il permesso).
Informazioni per la visita
- Accesso e parcheggio: accanto alla fattoria, in fondo alla stradina, c’è un piccolo parcheggio gratuito. I posti sono pochi, soprattutto d’estate.
- Il passaggio a livello: la linea è in esercizio, con due treni al giorno e nessuno la domenica. Guarda in entrambe le direzioni e attraversa con prudenza.
- Come arrivare: da Cahir prendi verso ovest e segui la N24, poi le strade locali e i cartelli dell’heritage trail in direzione di Toureen. Con i mezzi pubblici, un autobus da Limerick o Waterford fino a Cahir, poi un breve tragitto in taxi o a piedi.
- Cosa portare: scarpe robuste per il terreno irregolare e i gradini in pietra; sul posto non ci sono servizi igienici né bar, quindi porta con te acqua e qualcosa da mangiare.
- Accessibilità: non accessibile alle sedie a rotelle, per via del terreno e dei gradini.
Nei dintorni
- Athassel Priory – uno dei più grandi siti monastici medievali d’Irlanda, poco più a nord in auto.
- Cahir Castle – una fortezza del XIII secolo ben conservata sul fiume Suir, perfetta da abbinare per una giornata piena.
- St Berrihert’s Kyle – sito del VII secolo lungo lo stesso Aherlow Heritage Trail.
- St Sedna’s Well – un altro pozzo paleocristiano qualche chilometro a est, da unire alla visita del cimitero di Clonbeg.
Scegli una giornata asciutta, mettiti gli scarponi perché il terreno è bagnato e prima di tornare oltre i binari concediti uno sguardo alla bullaun stone a nord del pozzo: è più antica della chiesa che le sta accanto.