Panoramica
Duckett’s Grove andò a fuoco in una sola notte nell’aprile del 1933, e nessuno vi rimise mai più un tetto. È proprio questo il suo fascino: una magione in stile neogotico rimasta come un guscio senza tetto, con torrette rotonde, quadrate e ottagonali che si stagliano dritte in mezzo alla piatta campagna di Carlow. Ci si può avvicinare gratis, e rende in fotografia meglio di quasi qualsiasi casa intatta della contea.
Il rudere (in irlandese: Garrán Duckett) si trova tra Carlow e Tullow, nella contea di Carlow, a circa 10 km dalla città di Carlow, lungo la R418 Tullow Road. Dietro ci sono due giardini murati restaurati e un cortile con un laboratorio artigianale, un parco giochi e una sala da tè stagionale, il tutto gestito come parco pubblico gratuito dal Carlow County Council. Se avete solo un’ora, dedicatela ai giardini e al portale monumentale piuttosto che a girare intorno alla casa: non si può entrare nel rudere, e l’esterno si visita in dieci minuti.
Da casa georgiana a fantasia gotica
La casa originaria risale al 1745 circa, una residenza di campagna georgiana a due piani sopra il seminterrato. La trasformazione arrivò negli anni Venti e Trenta dell’Ottocento, quando il capofamiglia John Dawson Duckett ingaggiò l’architetto inglese con base a Carlow Thomas A. Cobden per trasformarla in una dimora gotica merlata, completata nel 1830. Cobden le diede torrette di tre forme diverse, finestre a bovindo e mura merlate ornate di statue in nicchie a baldacchino – il muro corre fino a un imponente portale feudale che si dice sia il più grande portale merlato d’Irlanda. Cercate anche la «Carlow Fence», una singolarità locale costruita con lastre di pietra verticali invece che con legno o ferro.
La tenuta raggiunse i 12.000 acri al suo apice e, secondo Wikipedia, servivano undici giardinieri solo per curare i giardini. La linea maschile si estinse con William Dawson Duckett, morto nel 1908; l’ultima persona a viverci davvero fu Frances Brady, morta nel 2004. Nel mezzo, la casa vuota fu usata dall’IRA durante la Guerra d’Indipendenza. Un piccolo incendio fu spento la settimana prima di quello grande; poi, nella notte del 20 aprile 1933, l’interno fu distrutto per sempre. La causa non fu mai accertata.
Il Carlow County Council acquistò la proprietà nel 2005 e riaprì al pubblico i due giardini murati intercomunicanti nel settembre 2007.
I giardini murati
I due giardini sono il motivo per programmare una visita tra aprile e ottobre, quando entrambi sono in piena fioritura.
- Giardino superiore: Delimitato da siepi di bosso e piantato a scopo ornamentale – rose antiche da collezione, una raccolta di peonie cinesi e giapponesi, e bordure di echium, watsonia e iris. Ci sono persino banani ornamentali, che sopravvivono solo grazie al microclima riparato delle mura.
- Giardino inferiore: Il vecchio frutteto della tenuta, che oggi coltiva mele irlandesi tradizionali, fichi e alberi da frutta a guscio tra bordure miste.
Cos’altro c’è qui
- La sala da tè è la sorpresa che in pochi mettono in conto: apre la domenica e nei giorni festivi, non tutti i giorni, quindi in un tranquillo giorno feriale portatevi il thermos. Apre anche in occasione di eventi speciali come il mercatino di Natale.
- Artigianato e prodotti: il cortile ospita uno studio artigianale gestito dalla candelaia Elaine Kelly (NicAngels Candles), aperto in giorni selezionati, e una boutique che vende abiti di Tanya e Rose realizzati con tessuti irlandesi. Nei fine settimana nel cortile delle scuderie si tengono mercati.
- Parco giochi: un parco giochi in legno rustico integrato nell’ambiente circostante, pensato per bambini dai 2 ai 12 anni circa.
- La Banshee: il folklore locale ha da tempo legato una banshee ai Duckett, e nel 2011 la serie americana Destination Truth ha girato qui un’indagine paranormale. Credeteci o no – fa parte del motivo per cui il rudere attira un certo pubblico dopo il tramonto.
Visite guidate
Le visite guidate gratuite si svolgono dal venerdì alla domenica alle 12.30 e alle 14.30, con partenza dal punto di accoglienza nel cortile, e vale la pena coglierle: la guida, Daniel McDaid, conosce la storia della famiglia nei dettagli. Sono disponibili anche audioguide gratuite se preferite girare al vostro ritmo. Nota: le singole visite si fermano in inverno (nessuna si è svolta tra il 14 dicembre 2025 e marzo 2026); al di fuori degli orari delle visite, i gruppi possono prenotare tramite Carlow Tourism.
Informazioni pratiche
| Orari di apertura | Ingresso |
|---|---|
| Apr–ott: 8.30–20.30; nov–mar: 8.30–17.00 | Gratuito |
- Parcheggio: Parcheggio gratuito in loco per auto, camper e pullman. Segnalato dalla R418 (Tullow Road), oppure uscite dalla M9 allo svincolo 4 (Castledermot).
- Accessibilità: Il cortile principale e i percorsi a livello del suolo sono in gran parte agevoli, con servizi igienici e punti di rifornimento acqua negli ex edifici delle scuderie; alcune superfici dei giardini sono irregolari. Il rudere si può vedere solo dall’esterno – l’interno danneggiato dal fuoco è sigillato.
- Cani: Benvenuti al guinzaglio in tutto il parco.
- Indirizzo: Kneestown, Duckett’s Grove, Palatine, Co. Carlow, R93 RF80.
- Sito web: duckettsgrove.ie è un archivio locale sulla storia della tenuta e sui suoi vecchi documenti, più che un sito di informazioni per i visitatori; per orari ed eventi, consultate Carlow Tourism.
Nei dintorni
- Carlow town: il rudere del castello medievale sul Barrow, il museo della contea e la Cattedrale dell’Assunzione, a circa 10 km a ovest.
- Brownshill Dolmen: un dolmen in granito con un lastrone di copertura considerato tra i più pesanti d’Europa, vicino a Carlow town.
- Delta Sensory Gardens: una serie di giardini a tema progettati per tutte le abilità, ai margini di Carlow.
Per la giornata più completa, venite di venerdì, sabato o domenica tra aprile e ottobre: è il momento in cui i giardini sono al loro meglio, la sala da tè è più probabilmente aperta nel fine settimana, e potete unirvi al tour di Daniel McDaid.
