O'Brien's Castle – la rovina in cima alla collina di Inis Oírr

📍 Inisheer (Inis Oírr), Galway

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto tutto il giorno, tutti i giorni
🎟️ Ingresso
Gratuito

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Inis Oírr misura a malapena tre chilometri di diametro, e il suo unico castello sorge sul punto più alto dell’isola: una torre residenziale rettangolare degli O’Brien, costruita intorno al 1400 all’interno di un forte ad anello più antico di mille anni rispetto al castello stesso. I locali lo chiamano Furmina Castle o the Great Fort. È una delle prime cose che si vedono scendendo dal traghetto, e dalla cima la vista spazia su un mosaico di muri a secco fino alla Galway Bay, verso le terrazze grigie del Burren e le Cliffs of Moher. Gratuito, sempre aperto, e i migliori venti minuti dell’isola: se dovete fare una sola cosa qui, saliteci nel tardo pomeriggio per la luce.

Storia e architettura

Molto prima degli O’Brien, questa collina ospitava un forte ad anello chiamato Dún Formna, risalente a un periodo tra il 500 a.C. circa e il 100 d.C. All’inizio del XV secolo il ramo Clann Teige del clan O’Brien fece erigere un mastio rettangolare sul terreno solido all’interno del forte. L’ingresso si trovava al primo piano, raggiungibile tramite una scala di legno che poteva essere ritirata in caso di assedio: una pratica standard nell’Irlanda medievale.

Il castello cambiò più volte proprietario e subì diversi colpi. Il clan Ó Flaithbheartaigh (O’Flaherty) se ne impadronì intorno al 1582, e l’esercito di Cromwell lo distrusse deliberatamente nel 1652, lasciando il guscio senza tetto che vediamo oggi. È un National Monument, di proprietà dello Stato. All’interno si possono ancora seguire le scale a muro incassate nella parete, le tre stanze voltate al piano terra e, sulla parete nord, un beccatello (bartizan) scolpito con un volto umano: un piccolo vezzo lasciato dai costruttori originali.

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Il percorso a piedi

Dal molo sono 15-20 minuti a piedi, seguendo la strada principale che sale. Non è lontano, ma il fondo è sassoso e irregolare e l’ultimo tratto è ripido, quindi servono scarpe con buona presa. Una volta in cima, si è liberi di girare intorno alla rovina.

Una parola di cautela: le mura sono traballanti e la struttura è instabile. Raggiungere il parapetto significa arrampicarsi su antiche murature senza nulla a cui aggrapparsi, quindi restate sulle parti solide e saltate del tutto la sommità in caso di vento forte o pioggia. La vista dalla base del mastio è quasi altrettanto bella, e decisamente più sicura.

La ricompensa in cima è un panorama a 360 gradi: la Galway Bay a nord, il Burren e le Cliffs of Moher dall’altra parte dell’acqua a sud-est, e le colline del Connemara oltre la baia. Il tramonto è il momento migliore. Tenete d’occhio gli uccelli marini che cavalcano le correnti ascensionali sul bordo occidentale dell’isola.

Nei dintorni dell’isola

Il castello si trova comodamente all’interno di un giro più ampio dell’isola, e su Inis Oírr ci si sposta solo a piedi o in bicicletta: potete noleggiarne una vicino al molo. An Loch Mór (An Loch Mór), il piccolo lago d’acqua dolce dell’isola, è a poca distanza a piedi e ideale per una pausa tranquilla. Nelle vicinanze si trova la rovina semi-interrata di St Kevin’s Church, e sulla costa orientale giace lo scafo arrugginito della Plassey, una nave da carico naufragata nel 1960 e trascinata sugli scogli: il relitto che chiunque abbia visto la sigla di apertura di Father Ted riconoscerà al volo.

Come arrivare

I traghetti raggiungono Inis Oírr da Doolin nella contea di Clare, la traversata più breve con circa 30 minuti, e da Rossaveel a ovest di Galway, circa 90 minuti; c’è anche un volo di 10 minuti dal Connemara Airport a Inverin. Tutto dipende dal meteo, e in inverno i collegamenti si diradano parecchio, quindi controllate gli orari e, soprattutto, quelli di ritorno prima di partire: perdere l’ultima barca significa passare la notte sull’isola.

Servizi igienici, un negozio e caffè si trovano in basso, nel villaggio vicino al molo; al castello non c’è nulla, quindi portatevi dell’acqua se pensate di fermarvi un po’. Se preferite visitare una torre residenziale in cui potete entrare comodamente, Aughnanure Castle vicino a Oughterard sulla terraferma è un mastio del XVI secolo ben conservato con visite guidate.