La passeggiata
La De Buitléar Way (Slí de Buitléar) è un breve sentiero ad anello di 4 km su Bray Head, con circa 120 metri di dislivello: un’escursione tranquilla, ben lontana dalla salita completa fino alla croce in cima. A renderla speciale è il tema: è stata tracciata in memoria di Éamon de Buitléar, il documentarista naturalista, e una serie di pannelli informativi lungo il percorso ne racconta la storia e segnala, cammin facendo, le piante e gli animali del promontorio. Segui i segnavia con la freccia rossa su fondo nero.
Puoi partire da entrambe le estremità – Bray Promenade o Vevay Road – ed è bene saperlo, perché il parcheggio di Vevay Road, vicino alla rotatoria del Wilton Hotel, è limitato e nei fine settimana si riempie in fretta. Arrivare in treno è la soluzione più comoda: la stazione di Bray è servita dalla DART e dista pochi passi dall’inizio del sentiero sul lungomare.
Il vero motivo per metterla in lista proprio adesso: la Cliff Walk tra Bray e Greystones è stata chiusa per motivi di sicurezza, così la De Buitléar Way e gli altri sentieri di Bray Head sono il modo per godersi le vedute sul mare del promontorio senza il tratto di scogliera ora inaccessibile. In alto si è esposti al vento, dopo la pioggia il terreno si fa fangoso e lungo il percorso non ci sono servizi: porta con te acqua e una giacca impermeabile, e indossa scarpe adatte.
Éamon de Buitléar
L’uomo a cui il sentiero è dedicato è stato uno dei naturalisti più noti d’Irlanda: documentarista, scrittore e musicista tradizionale, portò la natura irlandese in televisione e fu senatore dal 1987 al 1989. Nato nel 1930 a Renmore Barracks, nella County Galway, e cresciuto tra persone di lingua irlandese, si stabilì a Delgany, pochi chilometri più giù lungo la costa, dove visse fino alla morte nel 2013. La vedova, Laillí de Buitléar, tagliò il nastro del sentiero all’inaugurazione, nel maggio 2014. Intitolare una passeggiata a un documentarista naturalista e costruirla attorno a pannelli sulla natura locale che passò la vita a filmare è un omaggio azzeccato – e un’idea più interessante della solita panchina commemorativa.
Salire fino alla cima
Se cerchi il panorama più ampio, la cosa da fare è proseguire sul Bray Head Loop e salire fino in cima, segnata da una croce di pietra collocata lì nel 1950 in occasione dell’Anno Santo. Dalla vetta il panorama si apre sulla Dublin Bay e sulla cittadina sottostante, fino al Great e al Little Sugar Loaf e al Carrickgollogan – la collina che la gente del posto chiama Kathy Gallagher. Verso la cima la salita si fa più ripida e c’è un breve tratto da superare arrampicandosi sulla roccia; è più impegnativo dell’anello De Buitléar, quindi consideralo un passo in più e non una semplice deviazione.
Informazioni pratiche
- Il percorso: anello di 4 km, circa 120 m di dislivello, metti in conto circa 90 minuti. Aperto tutto l’anno.
- Punti di partenza: Bray Promenade o Vevay Road; il parcheggio di Vevay Road è limitato e affollato nei fine settimana.
- In treno: stazione DART di Bray, poi una breve camminata lungo il lungomare.
- Cosa portare: giacca impermeabile e scarpe con una buona suola; il promontorio è esposto e diventa fangoso. Lungo il percorso non ci sono servizi, quindi il lungomare è il posto giusto per bar e toilette, prima o dopo.
- Cani: ammessi, ma tienili sotto controllo vicino ai pascoli sul promontorio.
Nei fine settimana di bel tempo parti presto per trovare posto dove parcheggiare, e leggi i pannelli mentre cammini: sono il senso di questa passeggiata, e il motivo per preferirla alla più spartana salita diretta fino alla croce.