Panoramica
Se da sempre esiste una strada da Dublino a Galway, il merito è dell’Esker Riada. Non si tratta di una singola collina, ma di una catena di basse dorsali di sabbia, ghiaia e massi, depositate dai torrenti di acqua di fusione che scorrevano sotto un ghiacciaio circa 10.000 anni fa e rimaste lì quando il ghiaccio si è sciolto. Il punto è che corre all’incirca da est a ovest nel cuore dell’Irlanda, attraverso Dublin, Meath, Kildare, Westmeath, Offaly, Leitrim, Longford, Roscommon e Galway, e si solleva quel tanto che basta, all’asciutto, per offrire un appoggio solido su Midlands altrimenti ridotte a torbiera impraticabile.
Prima di metterti a cercarlo, ridimensiona le aspettative: è una dorsale bassa e discreta, non uno scenario spettacolare. Il suo interesse sta quasi tutto in ciò che ha rappresentato, e buona parte è stata portata via dalle cave, proprio per la ghiaia di cui è fatto. Il modo più appagante per «vederlo» è capirlo, e poi accorgersene: quel rialzo asciutto su cui poggia la strada o il sentiero, mentre la torbiera si apre da entrambi i lati.
La Grande Via
Il nome dice già a cosa serviva la dorsale. Eiscir Riada unisce l’antico irlandese escir, cresta, a ríad, il cavalcare o il condurre cavalli e buoi: una strada, insomma. Per secoli ha portato la Slí Mhór, la «Grande Via», l’arteria principale del Paese, e collegava i grandi monasteri: Clonard nel Meath, Durrow nell’Offaly e Clonmacnoise sullo Shannon. Dopo una battaglia combattuta nel II secolo a Mag Lena, la linea degli esker (dorsali di ghiaia di origine glaciale) divenne il confine riconosciuto tra Leath Cuinn, la Metà di Conn a nord, e Leath Mogha, la Metà di Mogh a sud: una spartizione dell’intera isola che seguiva una dorsale di ghiaia.
L’eco moderna è difficile da ignorare: la N6, che collega Dublino a Galway, segue ancora da vicino il tracciato disegnato dal ghiacciaio. La minaccia arriva proprio dalla ghiaia: l’estrazione di sabbia e ghiaia ha divorato lunghi tratti e l’esker di Rathmoylon, nel Meath, per esempio, è stato quasi interamente cavato. È per questo danno che il Consiglio della Contea di Offaly si è mosso per tutelare la dorsale nel proprio piano di sviluppo e si è battuto per il riconoscimento dell’Esker Riada come Patrimonio dell’Umanità.
A piedi lungo la dorsale
Non esiste un unico percorso segnalato da Dublino a Galway lungo l’esker: quello che troverai sono tratti e sentieri locali dove la dorsale è percorribile a piedi. Il fondo è di solito una pista sabbiosa compatta, con buona aderenza, anche se dopo piogge intense si ammorbidisce, su un terreno leggermente rialzato con vista aperta sulla campagna e sulle torbiere circostanti.
Nella contea di Meath la dorsale regala sentieri in quota con ampi panorami sulla Boyne Valley e passa proprio accanto a Bective Abbey, un rudere cistercense del XII secolo che è una sosta breve del tutto naturale, con la sua passeggiata lungo il fiume. L’intero corridoio è ad accesso libero e gratuito.
Esker Hills e Shane Lowry
Il posto più appagante in assoluto in cui mettere piede sull’esker è, stranamente, un campo da golf. L’Esker Hills Golf Club, circa tre miglia a nord-ovest di Tullamore, nella contea di Offaly, ha aperto nel 1996 e il suo progettista, Christy O’Connor Jr, ha deliberatamente tenuto lontane le ruspe: il percorso si snoda tra le dune di sabbia e gli avvallamenti naturali della dorsale, ed è per questo che O’Connor lo definiva l’unico campo di tipo links dell’entroterra che conoscesse. È un percorso a 18 buche con green su base sabbiosa, che restano compatti e veloci tutto l’anno.
Ha anche prodotto un campione major. L’Esker Hills è il circolo di casa di Shane Lowry, vincitore dell’Open nel 2019, e qui nel 2009 è diventato il primo dilettante dell’era professionistica a vincere l’Irish Open. Il green fee è a pagamento (a parte rispetto all’accesso gratuito ai sentieri), c’è una club house con servizio di ristorazione e i visitatori sono i benvenuti: meglio prenotare in anticipo.
Informazioni pratiche
- Accesso: i percorsi a piedi e in bici lungo la dorsale sono gratuiti e sempre aperti. L’Esker Hills Golf Club si trova lungo la N52, a circa 3 miglia a nord-ovest di Tullamore, con parcheggio gratuito in loco che serve anche a chi va a camminare.
- Trasporto pubblico: limitato. Gli autobus di linea più vicini partono da Tullamore, con collegamenti per Dublino e Galway; per raggiungere la dorsale l’auto è di gran lunga la soluzione più comoda.
- Cosa portare: scarpe robuste per le piste sabbiose e una giacca impermeabile leggera, perché l’esposizione delle Midlands fa passare il tempo in fretta.
Se vuoi che l’esker prenda vita, percorri in auto un tratto della N6 a ovest di Kinnegad e osserva la strada correre su una dorsale bassa e diritta mentre la torbiera scende da entrambi i lati: quella è la Grande Via, che fa lo stesso lavoro da duemila anni.