Panoramica
Di Moross Castle resta in piedi solo un angolo: quello sud-ovest di una casa-torre dei Mac Sweeney, due piani di macerie su un piccolo isolotto roccioso al largo della costa di Mulroy Bay, collegato alla terraferma da una strada rialzata in pietra di 45 metri. È una rovina modesta su un tratto tranquillo della costa di Fanad, più una tappa del percorso Mulroy Drive che un’attrazione di primo piano, e la marea decide quanto sia facile raggiungerla.
Storia e architettura
Turlogh Mac Suibhne costruì il castello nel 1532. I Mac Sweeney erano arrivati dalla Scozia dopo la battaglia di Bannockburn e si erano stabiliti in tutta Fanad nel corso del XIV secolo; una torre qui sorvegliava il movimento delle barche attraverso la baia. Nel 1610 la terra fu concessa a Henry Vaughan, e un censimento del 1622 la definisce già un «vecchio castello irlandese»: a quel punto l’uomo di Vaughan, Arthur Terry, aveva gettato un tetto di paglia su travature di betulla sopra le mura rattoppate e costruito intorno un cortile di pietra a secco, alto cinque piedi. Una casa-torre in pietra ri-tettata con paglia di betulla è un’afterlife singolare, e una buona misura di quanto il posto fosse decaduto in meno di un secolo.
Ciò che sopravvive si legge abbastanza chiaramente. L’angolo è costruito in macerie legate con malta grossolana di sabbia marina; i conci di pietra squadrata agli spigoli sono spariti, ma si vedono ancora i fori di ancoraggio dove si innestavano. Un basso passaggio murario corre dentro la parete ovest, e sul lato nord, a livello del primo piano, c’è il condotto di una murder-hole – la feritoia difensiva sopra l’ingresso. L’isolotto è cinto da scogliere su quasi tutti i lati, il che contribuiva alla sua difesa tanto quanto le mura.
Cosa vedere e fare
- Attraversa la strada rialzata – Il sentiero di pietra di 45 metri corre dritto fino all’isolotto. Con la bassa marea è completamente scoperto; intorno all’alta marea può essere bagnato o sott’acqua, quindi è tutta una questione di tempismo.
- Il panorama – Dalla roccia la baia si apre verso Umricam, Milltown e Doocarrick, dove Turlogh Mac Suibhne un tempo combatté contro Domhnall Mac Suibhne, con i due isolotti noti come Big Isle e Wee Isle al largo.
- Fauna selvatica – Gabbiani e gazze marine lavorano la linea di costa, con qualche pulcinella di mare in primavera ed estate.
- Il percorso Mulroy Drive – Il castello si trova sul segnalato circuito pedonale e ciclabile Mulroy Drive, e le tranquille strade secondarie lo rendono una tappa naturale in un giro costiero più lungo.
Come arrivare e consigli pratici
L’accesso è dalla L10921 a Ballina, circa a metà strada tra Rossnakill e Tamney. La strada è stretta, quindi la cosa sensata è parcheggiare a Ballina e percorrere a piedi o in bici l’ultimo tratto: poco più di un miglio fino alla strada rialzata.
- Maree: Controlla una tabella delle maree prima di partire e punta a marea media o bassa; la strada rialzata si allaga.
- Ingresso: Gratuito, e aperto ogni volta che la marea lo consente.
- Terreno: Il sentiero e le murature sono irregolari e la rovina non è accessibile in sedia a rotelle; indossa scarpe adatte.
- Esposizione: Il punto è completamente aperto al vento atlantico – uno strato antivento si guadagna il suo posto anche d’estate.
- Servizi e sicurezza: Non c’è nulla sul posto; i servizi igienici, i negozi e i caffè più vicini sono a Milford. Tieni i bambini vicini e i cani al guinzaglio, perché i dirupi intorno all’isolotto sono ripidi e la pietra è instabile.
Nelle vicinanze
- Ballymastocker Bay – La lunga spiaggia di Portsalon, sulla penisola di Fanad, con passeggiate costiere sopra di essa.
- Fanad Head Lighthouse – Sulla punta di Fanad, con visite guidate in stagione estiva.
- Doe Castle – Un’altra roccaforte dei Mac Sweeney, meglio conservata, dall’altra parte su Sheephaven Bay.
Azzecca la marea e Moross ripaga la piccola fatica: parcheggia a Ballina, cammina il miglio vicino alla bassa marea, e ti ritrovi una rovina silenziosa e battuta dal vento con tutto l’arco di Mulroy Bay tutto per te.