Aghade Bridge
Qui un ponte in granito a schiena d’asino con cinque arcate attraversa il fiume Slaney, a tre miglia a sud-ovest di Tullow, nella contea di Carlow. Fu costruito intorno al 1760 e parzialmente ricostruito dopo il 1825, quando l’arcata centrale fu sostituita per garantirne la durata. Il dettaglio è ciò che spinge i fotografi a fermarsi: conci in pietra da taglio finemente lavorati, tripli chiavi di volta e rostri triangolari che deviano l’acqua piena lontano dai piloni. È un ponte di campagna funzionante su una strada pubblica più che un monumento, e le rive del fiume su entrambi i lati sono terreni privati.
Storia e leggenda
Il nome deriva da Áth Fhád, «guado lungo». Molto prima che il granito fosse posato, questo era il punto di attraversamento del fiume sulla strada da Dublino a Wexford, e le rive portano uno strato profondo di storie. Il Book of Ballymote registra uno scontro qui nel V secolo, dove Eochaidh, figlio di Enna Cennsealach, ruppe le sue catene e sconfisse nove campioni inviati dall’Alto Re Niall dei Nove Ostaggi. Gli scavi tra Aghade e Tullow hanno portato alla luce resti umani e armi spezzate, il che conferisce ai vecchi racconti una scomoda plausibilità.
La storia cristiana è altrettanto antica. Si dice che Saint Iserninus, nipote di Saint Patrick, abbia vissuto e sia stato sepolto nella zona nel V secolo. Nel 1151 Dermot Mac Murrough, re del Leinster, aveva fondato sul sito un monastero agostiniano femminile, in seguito sotto-abbazia della St Mary de Hoggis di Dublino. L’attuale All Saints Church of Ireland sorge sui terreni di quel convento medievale. Il National Inventory of Architectural Heritage valuta il ponte come un pregevole esempio di ingegneria del XVIII secolo, costruito per reggere le piene stagionali dello Slaney trasportando al contempo viaggiatori e bestiame.
Vedere il ponte
Questa è una sosta stradale breve. Attraversa la campata a piedi per vedere da vicino le chiavi di volta in granito e il modo in cui i rostri dividono la corrente. Le rive del fiume sono proprietà privata senza accesso pubblico, quindi osserva il ponte dalla strada e dal ponte stesso.
Kayak
Per chi pagaia, il ponte è sia un punto di riferimento sia un indicatore. La regola pratica locale si legge nelle arcate: una visibile significa acqua bassa, due portata media, tre acqua alta. Il tratto a valle offre percorsi dolci e sinuosi per i principianti, con gorghi tra le rocce e piccoli salti più avanti per chi ha più esperienza. È un punto di passaggio noto sui percorsi locali.
Nei dintorni

- All Saints Church of Ireland – una chiesa del tardo XVIII secolo sul sito del monastero agostiniano medievale, poco a monte.
- The Holed Stone – una pietra eretta preistorica con un’apertura circolare che la attraversa, a pochi chilometri a est. Un tempo i bambini malati venivano fatti passare attraverso il foro come cura popolare.
- Altamont Gardens – un giardino murato del XVIII secolo restaurato, a breve distanza in auto, con piantagioni stagionali e sentieri tranquilli.
- Tullow – la città più vicina, a circa 5 km, con caffè, negozi e il Mount Wolseley Hotel & Golf Resort.
Informazioni pratiche
Il ponte porta una strada pubblica. Le rive del fiume su entrambi i lati sono terreni privati senza accesso pubblico, quindi resta sul ponte e sul ciglio della strada. Non c’è un parcheggio dedicato; una piccola piazzola lungo il muro di pietra a valle può ospitare circa quattro auto. Non ci sono servizi igienici, caffè o negozi sul posto, quindi porta con te acqua, cibo e attrezzatura; Tullow è il posto più vicino per tutto.
Da Dublino, prendi la N81 fino alla deviazione per Tullow, prosegui verso nord-ovest per circa 5 km, gira a sinistra sulla strada locale oltre il Mount Wolseley Hotel, poi di nuovo a sinistra dopo il ponte in cemento con balaustre per raggiungere la piazzola. La stazione ferroviaria più vicina è Carlow Town, a circa 11 miglia, con bus o taxi per proseguire.
L’estate è adatta al kayak. Per i livelli dell’acqua in tempo reale prima di pagaiare, informati presso i club di kayak locali o il gruppo di gestione del bacino dello Slaney.