La spiaggia
Brittas Bay (Cuan an Bhriotáis) è un arco di quattro chilometri di sabbia chiara e soffice affacciato sul Mar d’Irlanda, alle spalle del quale si stende un sistema dunale di quasi 100 ettari, tra i più vasti della costa orientale. Si trova a circa 40 km a sud di Dublino e 12 km a sud di Wicklow town: ed è proprio per questo che si riempie: in una domenica di luglio con il sole sembra che mezza Dublino abbia parcheggiato dietro le dune. Vieni in settimana, oppure prima delle 10:00, e ti ritroverai un lungo tratto tutto per te.
L’arenile è diviso informalmente in North e South, ciascuno con il proprio parcheggio, i servizi igienici e i bagnini in estate, ma tra i due non c’è alcuna barriera: puoi percorrerlo per intero senza interruzioni, circa un’ora da un capo all’altro. Entrambi i tratti vantano la Bandiera Blu da anni. Se qui devi fare una cosa sola, cammina da un parcheggio verso l’altro di primo mattino, quando la luce è bassa e le dune sono silenziose.
Le dune
Le dune alle spalle della spiaggia sono una Zona speciale di conservazione, e sono il motivo per cui vale la pena rallentare invece di limitarsi a stendere il telo. Quasi 100 ettari di ammofila, torbiere sabbiose e prati costieri ospitano piante davvero rare in Irlanda, tra cui l’orchidea piramidale, di un viola acceso, e la piccola e pallida viola delle dune; e i fiori attirano le farfalle, tra cui la Dark Green Fritillary e la Little Blue. Conigli e volpi si muovono tra le erbe, mentre i trampolieri si nutrono lungo la battigia.
Dallo status di area protetta discendono due cose. Resta sui sentieri segnalati che attraversano le dune: è l’ammofila a tenere insieme l’intero sistema, e i piedi che scavano un pendio disfano anni di lavoro. E tieni i cani completamente fuori da maggio a settembre; per il resto dell’anno sono ammessi al guinzaglio.
Surf e mare
Da queste parti il Mar d’Irlanda regala onde gestibili e clementi, ideali per imparare e di rado impegnative. La Brittas Bay Surf School, la prima scuola di surf della costa orientale irlandese, si installa tra il parcheggio North e quello South e propone per tutta la stagione lezioni di gruppo, coaching individuale, stand-up paddleboarding e camp per bambini, con noleggio dell’attrezzatura in loco. I bagnini sorvegliano entrambe le spiagge per tutta la stagione balneare estiva, all’incirca da giugno a settembre.
Dove mangiare nei dintorni
Le opzioni scarseggiano, e in parte è proprio questo il bello. The Bay Café, a cinque minuti d’auto verso l’interno, serve caffè, pasticcini e pranzi leggeri da martedì a domenica, 8:30–15:30. The Elephant & Castle, vicino alla spiaggia, propone da anni cucina da pub e piatti in stile americano, ma di recente diversi visitatori l’hanno trovato chiuso: meglio verificare che sia aperto prima di farci affidamento. Altrimenti, porta con te un thermos e un panino.
Storia e cinema
Prima di san Patrizio esisteva un insediamento cristiano nella vicina Three-Mile-Water, guidato da Palladio, che Roma inviò in Irlanda nel 431 d.C., e dai monaci Silvestro e Solino. Più tardi san Baoithin guidò un monastero nella zona, e uno dei suoi allievi fu san Kevin, che avrebbe poi fondato Glendalough.
La storia più bella è però mille anni più recente. Nel XVII secolo una cala appartata chiamata Jack’s Hole fu la base del capitano Jack White, contrabbandiere che intercettava le navi mercantili britanniche e sbarcava merci francesi eludendo i doganieri della Corona; l’incrocio porta ancora il suo nome. Anche sullo schermo le dune hanno interpretato altri mondi. John Boorman vi girò una parte di Zardoz nel 1974, e la spiaggia compare ne Il conte di Montecristo del 2002 e in Vikings di History Channel.
Informazioni per la visita
- Parcheggio: il parcheggio North e quello South costano entrambi 4 € al giorno in estate (all’incirca da maggio a settembre), da pagare in monete, quindi porta con te degli spiccioli. Gratuiti fuori stagione, ed entrambi si riempiono presto nei fine settimana di sole.
- Cani: al guinzaglio da ottobre a maggio; vietati sulla sabbia e sulle dune da maggio a settembre.
- Accessibilità: un percorso accessibile in sedia a rotelle fino alla spiaggia è attivo da metà giugno a metà settembre, ma va prenotato in anticipo tramite il Wicklow County Council.
- Servizi: servizi igienici presso ciascun parcheggio; nessuna doccia in spiaggia. Riporta a casa i rifiuti non riciclabili.
- Come arrivare: la R750 corre parallela alle dune. I trasporti pubblici sono limitati: la linea 2 di Bus Éireann (Dublino–Wexford) ferma a Jack White’s Cross, e la stazione ferroviaria più vicina è quella di Wicklow town, a circa 15 minuti d’auto.
Nei dintorni

- Avondale Forest Park – 25 minuti verso l’interno; un percorso sospeso tra le chiome degli alberi e una torre panoramica sulla valle dell’Avonmore.
- Wicklow Gaol – 20 minuti; una prigione ottocentesca conservata, con visite guidate.
- National Botanic Gardens, Kilmacurragh – 15 minuti; rododendri e conifere su 52 acri.
- Chi gioca a golf può raggiungere in auto l’European Club vicino ad Ardanary, un campo links affacciato sulla baia.
Controlla le tabelle delle maree prima di una lunga passeggiata: con la bassa marea si apre una distesa di sabbia ampia e compatta, mentre l’alta marea spinge l’acqua a ridosso delle dune e restringe il passaggio sicuro.
