Dunganstown Castle – torre coperta d'edera e passeggiata dei tassi

📍 Arklow, Wicklow

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Privato – non aperto al pubblico; sentiero storico accessibile tutto l'anno

Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026

Panoramica

Dunganstown Castle sorge su un dolce rilievo nel townland (l’unità fondiaria tradizionale irlandese) di Dunganstown West, appena fuori dalla cittadina costiera di Arklow, nella contea di Wicklow. Il sito è dominato da una torre quadrata solitaria, con i muri in pietra ammorbiditi da secoli di edera: è il nucleo di una casa fortificata costruita intorno al 1610 da Sir John Hoey. La tenuta circostante comprendeva un tempo un parco coltivato, un lungo viale alberato e un parco dei daini affacciato sulle colline della costa. Il castello resta di proprietà privata e non è aperto al pubblico, ma il Dunganstown Heritage Trail segue percorsi pubblici e permette di ammirare le rovine e di esplorare il bosco secolare e le antiche stradine che incorniciano la tenuta.

Storia e ospiti illustri

Il nome Dunganstown deriva probabilmente da un certo Dongan, descritto nel 1542 come un ricco mercante di Dublino. La casa fortificata fu costruita intorno al 1610 da Sir John Hoey, in un periodo turbolento di plantation (le colonizzazioni inglesi) e ribellioni. Sir John morì nel 1664 e sua moglie Jane nel 1692; entrambi sono sepolti a St Audoen’s, a Dublino, e la tenuta passò al figlio William. Tra i proprietari successivi figurano la famiglia Blackwood-Price e la famiglia MacDonald, che acquistò la proprietà nel 1922. Il Topographical Dictionary of Ireland di Samuel Lewis (1837) la descriveva come «una torre quadrata e un’ampia serie di edifici domestici, in parte ricoperti d’edera».

Secondo i racconti locali il sito potrebbe essere nato come roccaforte normanna, passata poi ai Cavalieri Templari e all’Ordine dell’Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme. La lista degli ospiti, veritiera o meno, è di tutto rispetto: si dice che re Giacomo II si sia riposato in giardino su una «sedia dei desideri» intagliata dopo la ritirata dalla battaglia del Boyne nel 1690, e tra i visitatori vengono citati anche Lord Effingham e Sir Walter Raleigh. La torre fu incendiata durante la ribellione del 1641 e mai più ricostruita: ecco perché oggi vedi delle rovine. Il folclore locale racconta di due gallerie sotterranee, una che porterebbe alla vicina St Kevin’s Church e un’altra lunga sei miglia fino al Black Castle, sulla costa, anche se nessuno scavo archeologico le ha mai confermate.

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Il sentiero storico: cosa vedere e cosa fare

Il Dunganstown Heritage Trail mette in fila sette tappe illustrate e compone una passeggiata da percorrere in autonomia, tra storia dell’architettura, botanica e leggende locali. Il percorso è arricchito da fotografie e disegni realizzati dagli alunni della Brittas Bay National School; le guide del sentiero si trovano nei negozi della zona e al centro visitatori di Brittas Bay.

La torre e la Long Avenue

La torre quadrata resta il fulcro del percorso. Dalla sua base si può seguire la «Long Avenue», un ampio viale alberato progettato in origine per incorniciare la vista sulle colline circostanti e sull’antico parco dei daini. Il viale è un esempio limpido del paesaggismo del Seicento, con alberi maturi che ancora fiancheggiano il sentiero pubblico.

Bosco secolare e alberi rari

Se c’è una cosa per cui vale la pena fermarsi lungo il percorso, è il carpino. Si stima abbia 400 anni ed è considerato l’albero esotico vivente più antico d’Irlanda: ha attraversato la ribellione del 1641, le guerre cromwelliane, l’insurrezione del 1798 e la Grande carestia irlandese. Poco distante, un boschetto di tassi piantati intorno al 1740 forma la Yew Tree Walk, un percorso ombroso che collega le rovine del castello alla Dunganstown Church.

La Dunganstown Church e la cripta degli Hoey

A pochi passi dal castello, la Dunganstown Church sorge dove alla fine del XII secolo i Cavalieri Templari fondarono un insediamento concesso da Reginald Palmer. La famiglia Hoey commissionò le vetrate della chiesa, tra cui The Parable of the Good Samaritan (O’Connor, 1872) e Christ Blessing Children (Catherine O’Brien). La cripta di famiglia si trova nel cimitero adiacente, mentre la data «1740» sopra la porta indica la costruzione della torre attuale.

St Kevin’s Lane e le tradizioni artigiane locali

St Kevin’s Lane, pensata in origine come strada principale di una città di fondazione, si snoda nel paesaggio e si collega alla «Doctor’s Avenue». Le storie locali parlano di un medico ubriaco che annegò in una pozzanghera lungo la stradina, e il suo fantasma comparirebbe nelle sere tranquille. Più avanti lungo il sentiero, il sito del vivaio settecentesco di Edward Hodgins ricorda dove venivano coltivati conifere rare e ibridi di agrifoglio destinati al National Botanic Gardens e a Kew. Una targa ne celebra il lavoro, compreso l’agrifoglio Dunganstown Holly, noto a livello internazionale. Il percorso passa anche accanto alla vecchia fucina, in attività dal Seicento fino al 1997. Sono ancora visibili il cerchio in pietra per sagomare le ruote dei carri, la vasca per raffreddare i ferri di cavallo e il mantice originale, insieme a un cippo di confine che separa i townland di Dunganstown e Ballyflanigan.

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Informazioni pratiche

Dunganstown Castle è proprietà privata: rispetta i muri di cinta ed evita di sconfinare. Il sentiero storico segue percorsi pubblici e offre diversi punti panoramici segnalati lungo la strada e le stradine.

  • Parcheggio: ad Arklow, in centro, e al centro visitatori di Brittas Bay ci sono parcheggi pubblici gratuiti. Entrambi permettono di raggiungere facilmente i punti di partenza del percorso.
  • Accesso e costi: il sentiero è gratuito e aperto tutto l’anno. I sentieri non sono asfaltati e in alcuni tratti sono irregolari, soprattutto vicino alla vecchia fucina e ai boschetti di tassi. Il percorso non è adatto a sedie a rotelle né a passeggini.
  • Mappe e guide: le mappe dettagliate del percorso si possono scaricare dal sito del Wicklow Heritage Trail. Le copie cartacee sono in vendita nei negozi di Arklow.
  • Periodo migliore per la visita: la prima mattina o il tardo pomeriggio regalano una luce più morbida per le foto e sentieri più tranquilli. In inverno i rami spogli del carpino e dei tassi risaltano contro la torre di pietra.

Nei dintorni

Finita la passeggiata, spingiti fino ad Arklow per visitare l’Arklow Maritime Museum e inquadrare la storia della pesca e dei commerci di questa zona. Poco più a sud, in auto, si arriva a Brittas Bay, dove una laguna costiera e un’ampia spiaggia di sabbia fanno da contrappunto alla passeggiata nel bosco dell’entroterra.

Il percorso richiede circa un’ora, un’ora e mezza a passo tranquillo, e i pannelli illustrativi danno abbastanza informazioni da rendere la camminata interessante anche senza conoscenze storiche pregresse. Porta con te una giacca leggera per la brezza che arriva dal mare e scarpe robuste per le stradine sterrate.