Carbery’s Hundred Isles

📍 Roaringwater Bay, Cork

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto tutto l'anno
🎟️ Ingresso
Ingresso libero (per la maggior parte delle isole serve il biglietto del traghetto)
🅿️ Parcheggio
Parcheggio pubblico gratuito a Baltimore e Schull; in piena estate conviene arrivare presto.

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

Panoramica e origine del nome

Le Cento Isole di Carbery non sono cento. Il nome è un verso poetico, non un censimento: Thomas Davis scrisse «the summer sun is falling soft on Carbery’s hundred isles» nella sua ballata del 1844 The Sack of Baltimore, dedicata all’incursione dei pirati algerini del 1631 che deportò gran parte del villaggio, e l’espressione rimase. Il conteggio reale è di circa cinquanta isole, e la maggior parte sono nudi scogli che spariscono con l’alta marea.

Quel che resta è uno sparpagliarsi di isole tra la baia di Long Island e la baia di Roaringwater, nella Contea di Cork, da luoghi abitati come Cape Clear, Sherkin e Long Island fino a rocce adatte solo al pascolo. La Corrente del Golfo mantiene un clima mite, così chiazze di vegetazione rigogliosa convivono stranamente con colline spoglie e battute dal vento. Le isole orientali, riparate dentro l’estuario, sono sempre state le più verdi e le più abitate.

Se hai tempo per una sola traversata, scegli Cape Clear o Sherkin. Cape Clear è la più grande e merita una giornata intera; Sherkin è l’opzione facile, a trenta minuti da Baltimore, e va benissimo per una mezza giornata con i bambini.

Le isole principali e cosa vedere

Ognuna delle isole maggiori ha il suo carattere:

  • Cape Clear (Oileán Chléire): l’isola abitata più a sud d’Irlanda e la più grande dell’arcipelago. È una comunità attiva della Gaeltacht con una tomba a corridoio di 5.000 anni fa, le rovine di una chiesa del XII secolo, un castello del XIV secolo e un centro del patrimonio culturale. In estate si tengono corsi di lingua irlandese e il Cape Clear Storytelling Festival nella prima settimana di settembre.
  • Sherkin (Inis Arcáin): la seconda isola per grandezza e un’antica roccaforte degli O’Driscoll. Le rovine di Dun na Long (Forte delle Navi) sorgono accanto al molo, insieme a un convento francescano del XV secolo, alla collina di Slievemore per i panorami e a tre spiagge sabbiose, tra cui Silver Strand e Trá Bán.
  • Long Island (Inis Fada): un’isola sottile e tranquilla, lunga quasi 5 km ma larga meno di un chilometro. L’estremità orientale ospita il faro di Copper Point, che segna l’ingresso al porto di Schull, e le tracce dell’estrazione del rame nel XIX secolo.
  • Heir Island (Inis Uí Drisceoil): l’«isola degli O’Driscoll», con una scuola di vela, sette spiagge sabbiose e una palude centrale a canneto. Il ristorante Island Cottage organizza nel fine settimana laboratori di cucina incentrati sul pesce locale.
  • Le Skeam e gli isolotti minori: East e West Skeam sono isole da pascolo con spiagge incontaminate, fattorie in rovina e un piccolo campeggio. Le Calf Islands e Goat Island nei dintorni si ammirano al meglio in barca.
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Fauna selvatica, natura e nuoto in mare

Le acque riparate della baia di Roaringwater ospitano foche, lontre, delfini e focene, e in estate partono escursioni di whale-watching per avvistare balenottere minori, balenottere comuni e megattere. Cape Clear ha un osservatorio ornitologico, e le scogliere e gli isolotti erbosi offrono riparo a gabbiani, cormorani e uccelli costieri svernanti. A pochi chilometri a est di Baltimore, Lough Hyne – un raro lago d’acqua salata e riserva naturale – è un ottimo posto per nuotare e fare snorkeling, con immersioni subacquee solo su permesso.

Per un bagno, la spiaggia di Reen su Heir Island è un lido sabbioso bordato di palude, Silver Strand e Trá Bán su Sherkin sono adatte ai bagni in famiglia, e il North Harbour di Cape Clear resta calmo mentre il South Harbour è per nuotatori più esperti. Tutte sono raggiungibili a piedi dai moli dei traghetti.

Festival ed eventi culturali

Le isole offrono un fitto calendario estivo di musica, vela e lingua irlandese:

  • Maggio: Baltimore Fiddle Fair e Wooden Boat Festival
  • Giugno: O’Driscoll Clan Gathering su Cape Clear
  • Luglio–agosto: Sherkin Family Regatta e Baltimore Regatta
  • Settembre: Cape Clear Storytelling Festival

La maggior parte sono eventi per famiglie, con artigiani locali, musicisti e sessioni di lingua irlandese.

Come arrivare e informazioni sui traghetti

Baltimore e Schull sono le porte d’accesso sulla terraferma, entrambe con parcheggio pubblico gratuito – anche se in piena estate conviene arrivare presto. Tutti i traghetti trasportano passeggeri, biciclette e piccolo carico se c’è spazio; nessuna auto raggiunge le isole.

  • Baltimore ↔ Cape Clear: West Cork Ferries, circa 45 min, tutto l’anno (4–5 corse al giorno)
  • Schull ↔ Cape Clear: Schull–Cape Clear Ferry, circa 30 min, stagionale (giu–ott, 3–4 corse al giorno)
  • Baltimore ↔ Sherkin: Sherkin Island Ferries, circa 30 min, tutto l’anno (5–6 corse al giorno)
  • Cunnamore ↔ Heir Island: Heir Island Boat Service, circa 20 min, stagionale estivo (3–4 corse al giorno)
  • Schull ↔ Long Island: Long Island Boat Service, circa 5 min, stagionale estivo (6–8 corse al giorno)

Noleggi privati e crociere guidate sono disponibili per l’osservazione della fauna, uscite notturne in kayak per vedere la bioluminescenza e giri generali tra le isole.

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Consigli pratici per i visitatori

  • Orari e meteo: controlla gli orari prima di partire. I servizi invernali si diradano parecchio, e un improvviso cambio del tempo può ritardare o cancellare una traversata – è la cosa più importante da mettere in conto.
  • Bici e attrezzatura: bici e kayak viaggiano sulla maggior parte dei traghetti per una piccola tariffa (circa 2 € a oggetto); prenota lo spazio in anticipo quando puoi.
  • Animali e segnale: i cani sono i benvenuti al guinzaglio sui traghetti e sulla maggior parte delle isole. La ricezione del cellulare è scarsa sulle isole più piccole, quindi scarica mappe offline e porta contanti.
  • Vestiti e provviste: porta indumenti a strati e calzature impermeabili, e porta con te acqua e snack – le isole più piccole hanno pochi o nessun negozio.
  • Spostarsi su Cape Clear: un bus navetta elettrico incontra ogni traghetto per una piccola tariffa; conviene prenotare in anticipo.

L’intera gita dipende dagli orari e dalle previsioni, quindi fissa la traversata di ritorno prima di partire – rimanere bloccati su Cape Clear per la notte è affascinante in teoria e scomodo in pratica.