Un'ampia spiaggia sabbiosa con alghe in primo piano, fiancheggiata da scogliere erbose e ripide.
Five Fingers Strand, Donegal. Barrowbob / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0

Five Fingers Strand – dune e faraglioni

📍 Inishowen Peninsula, Donegal

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto 24 ore su 24, tutto l'anno
🎟️ Ingresso
Ingresso libero
🅿️ Parcheggio
Spiazzo sabbioso alla fine della strada; spazio per tre o quattro auto, si riempie in fretta. Parcheggio alternativo presso St Mary's Church o al parcheggio di Knockamany Bens.

Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2026

Panoramica

Il nome deriva da cinque faraglioni all’estremità settentrionale della spiaggia – sottili pilastri di roccia che emergono dall’acqua come dita e si vedono al meglio con la bassa marea. Dietro la sabbia si innalzano le dune per cui la spiaggia è davvero famosa: colline di ammofila alte fino a 30 metri, annoverate tra le più alte d’Europa. Five Fingers Strand (chiamata localmente Lagg) si estende lungo la costa settentrionale della baia di Trawbreaga sulla penisola di Inishowen, raggiungibile dalla L5111 che si stacca dalla R238 tra Malin Town e Malin Head.

Una cosa prima di tutto: questa non è una spiaggia per nuotare. Discover Ireland e le guide locali riportano tutte lo stesso avvertimento, e vale la pena ripeterlo: le correnti qui sono forti e pericolose. Venite per camminare e per guardare, non per fare il bagno.

Una chiesa bianca sorge su una collina erbosa con pecore al pascolo, affacciata sul mare blu e sulle scogliere.
Five Finger Church_Malin, Inishowen Peninsular, Panorama, Co Donegal.jpg ©Tourism Ireland

Le dune e i faraglioni

Si ritiene che le dune abbiano cominciato a formarsi circa 5.000 anni fa, quando il vento ha spinto la sabbia dalla riva e l’ammofila l’ha catturata e trattenuta. Il vento è ancora all’opera: la sabbia risale le lame d’erba e i fronti delle dune si spostano, così il profilo non è mai uguale due volte. I cinque faraglioni al largo sono i resti erosi di antiche scogliere. Con la bassa marea le loro basi emergono dall’acqua e i banchi di sabbia si aprono intorno a loro: è il momento in cui la spiaggia è più fotogenica.

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La vista migliore è dall’alto

Per la vista classica – le dune, i faraglioni e l’intero arco della baia in un solo sguardo – vi serve il belvedere di Knockamany Bens, non la spiaggia stessa. Una strada stretta e tortuosa sale dalla R242 verso Dunargus fino a un parcheggio ovale sulla sinistra; il panorama da lassù, soprattutto al tramonto, è il motivo per cui il percorso panoramico Inishowen 100 vi passa accanto. Portate un thermos: lassù non c’è nulla da comprare.

Sulla spiaggia, la camminata è facile su sabbia compatta per oltre un chilometro e mezzo, e le dune e gli affioramenti rocciosi attirano gli uccelli marini – gabbiani e gazze marine tutto l’anno, con la possibilità di avvistare pulcinelle di mare o urie comuni in primavera.

Come arrivare e parcheggio

Il parcheggio è in realtà solo uno spiazzo sabbioso alla fine della strada, con spazio per tre o quattro auto, quindi si riempie in fretta. Nelle ore di punta potete lasciare l’auto su a St Mary’s Church – costruita nel 1784, una delle più antiche chiese cattoliche ancora in uso in Irlanda – e scendere a piedi, oppure usare il parcheggio di Knockamany Bens. Con i mezzi pubblici, gli autobus arrivano fino a Carndonagh; da lì si prosegue in taxi fino alla spiaggia.

Note pratiche

  • Servizi: nessuno. Niente bagni, niente negozi, niente bagnino. Portatevi tutto ciò che vi serve.
  • Accesso: sabbia morbida, terreno irregolare e parcheggio quasi inesistente – non adatto a sedie a rotelle.
  • Maree: i banchi di sabbia si riempiono e si svuotano in fretta. Controllate le tabelle delle maree prima di avvicinarvi ai faraglioni, tenetevi lontani dalla risacca e non voltate le spalle all’acqua.
  • Cani: benvenuti, ma teneteli al guinzaglio durante la stagione della nidificazione (all’incirca da aprile a luglio) per proteggere gli uccelli che nidificano al suolo, e portate via i rifiuti con voi.
  • Le dune sono fragili: restate sui sentieri segnati e, se attraversate terreni agricoli, lasciate i cancelli come li avete trovati.

Nei dintorni

  • Malin Head – il punto più settentrionale d’Irlanda, a circa 15 minuti d’auto.
  • Doagh Famine Village – un sito museale all’aperto, a circa 20 minuti.
  • Isle of Doagh – visibile dall’altra parte della baia, a circa 1,7 km, con il Castello di Carrickabraghy sulla sua punta occidentale, poco più in là.