Panoramica
Inishowen è la penisola più grande e più settentrionale dell’isola d’Irlanda, un cuneo di County Donegal delimitato dall’Atlantico, dal Lough Swilly e dal Lough Foyle, con Malin Head come punta settentrionale. Il nome Inis Eoghain significa «isola di Eógan», da un figlio del re supremo del V secolo Niall dei Nove Ostaggi i cui discendenti governarono qui. Due percorsi segnalati fanno la maggior parte del lavoro per mostrarti la zona: il circuito costiero Inishowen 100 per un giorno in strada, e l’Inishowen Heritage Trail, che collega quattordici forti, croci e cerchi di pietre. Se hai un solo giorno, percorri il circuito e fermati al Grianán of Aileach: in un colpo solo ti godi la costa e il meglio della storia.
Il circuito costiero Inishowen 100
L’Inishowen 100 è un anello segnalato di circa 100 miglia (160 km) attorno alla costa della penisola. Go Visit Inishowen segna la partenza ufficiale a Newtowncunningham, vicino al collo della penisola, ma trattandosi di un anello puoi inserirti dove preferisci, e funziona sia in auto che in bici o a piedi.
Le tappe che valgono il viaggio:
- Malin Head: il punto più settentrionale d’Irlanda, segnato dalla torre di segnalazione abbandonata Banba’s Crown del 1805 e da un sentiero segnalato fino alle scogliere. Ha fatto da sfondo a un pianeta remoto in Star Wars: Gli ultimi Jedi, girato qui nel 2016, e nelle notti invernali limpide e buie è uno dei posti migliori della terraferma per avvistare l’aurora boreale.
- Grianán of Aileach: un forte ad anello in pietra a secco in cima a una collina, sede regale del regno di Ailech, restaurato nel XIX secolo (il suo muro meridionale è parzialmente crollato negli ultimi anni). Una breve salita dal parcheggio regala viste sul Lough Swilly e sul Lough Foyle.
- Fort Dunree: una batteria costiera dell’inizio del XIX secolo sopra il Lough Swilly, costruita contro la minaccia di un’invasione francese e oggi museo militare, con passeggiate costiere lungo il promontorio.
- Doagh Famine Village: un museo all’aperto che ricrea la vita rurale dell’Ottocento. Chiude in inverno e riapre a marzo, quindi fuori stagione controlla gli orari.
- Glenevin Waterfall e Mamore Gap: una passeggiata tra i boschi fino a una cascata vicino a Clonmany, e un passo di montagna a tornanti che sale a 800 ft (244 m) tra Mamore Hill e Urris, circa cinque miglia a nord di Buncrana.

Storia lungo il percorso del patrimonio
L’archeologia attesta la presenza umana qui dal Neolitico in poi, e il percorso del patrimonio intreccia i vari strati sopravvissuti. Già nel VI secolo gli insediamenti monastici come Fahan avevano messo radici, lasciando pietre scolpite come la lastra con croce di St Mura. Northburgh Castle a Greencastle è una roccaforte normanna iniziata nel 1305 da Richard Óg de Burgh, con la torre d’ingresso e il cortile ancora in piedi. E la penisola fu al centro degli eventi che posero fine al Gaelic Ulster: la Fuga dei Conti del 1607, quando i signori O’Neill e O’Donnell salparono per il continente, e la ribellione di O’Doherty che seguì un anno dopo.
C’è anche un filone marittimo. Nel 1588 la nave dell’Armada spagnola Trinidad Valencera affondò nella baia di Kinnego sul lato del Foyle; i reperti recuperati dal relitto sono esposti al Tower Museum dall’altra parte dell’acqua, a Derry. L’Inishowen Maritime Museum di Greencastle racconta il resto di quella storia e ospita un planetario.
Puoi percorrere il percorso in un giorno, ma si estende per tutta la lunghezza della penisola, quindi un fine settimana con una notte a Buncrana o Carndonagh ti permette di rallentare.
Spiagge e fauna selvatica
La costa di Inishowen è un tratto importante per gli uccelli marini – pulcinelle di mare e urie comuni sulle scogliere vicino a Malin Head, foche grigie e qualche delfino al largo – ed è uno dei pochi angoli d’Irlanda dove si può ancora sentire il re di quaglie, grazie alle Zone Speciali di Conservazione della penisola.
Per un bagno o una lunga camminata sulla sabbia, Culdaff (Silver Strand) sulla costa settentrionale è la scelta migliore: sabbia chiara incorniciata da affioramenti rocciosi e tranquilla in settimana. Lisfannon, sul Lough Swilly vicino a Buncrana, ora ha una passerella accessibile che porta direttamente in spiaggia, il che la rende una delle spiagge più facili da raggiungere per chi usa la sedia a rotelle e per le famiglie con passeggino. L’Atlantico resta vivace anche a luglio, quindi porta una giacca per i promontori qualunque cosa prometta il meteo.
Informazioni pratiche
- Punto di partenza: l’Inishowen 100 è ufficialmente segnalato da Newtowncunningham alla base della penisola, ma puoi inserirti in qualsiasi punto dell’anello. L’opuscolo del percorso del patrimonio è gratuito presso Go Visit Inishowen.
- Tempo necessario: il giro costiero è una scorsa veloce in mezza giornata o una giornata intera con tappe in spiaggia e ai musei; il percorso del patrimonio da solo richiede un giorno se tenti tutte le quattordici tappe.
- Come arrivare: si trova a circa 40 minuti di auto da Derry, 55 minuti da Letterkenny. Un traghetto stagionale per auto attraversa il Lough Foyle tra Greencastle e Magilligan in Irlanda del Nord, una comoda scorciatoia che evita la lunga strada attorno alla cima del lough.
- Servizi e parcheggio: caffè, ristoranti e servizi igienici a Buncrana, Carndonagh e Greencastle; il parcheggio è gratuito nella maggior parte delle tappe e al parcheggio di Grianán, anche se si riempie in fretta nei fine settimana estivi.
- Accessibilità: Fort Dunree e il Doagh Famine Village hanno accesso a livello e servizi igienici accessibili, e la passerella di Lisfannon è progettata a questo scopo. I sentieri in cima alle scogliere a Malin Head e l’approccio al forte ad anello di Grianán sono più accidentati.
Per il meglio, raggiungi i promontori occidentali al mattino presto per la luce, e dedica al Grianán of Aileach una mezz’ora piena piuttosto che una foto veloce – in una giornata limpida è uno dei panorami più ampi del nord del paese.
