Panoramica
La cascata di Glenevin si trova in cima a una valle boscosa vicino a Clonmany, nella penisola di Inishowen, raggiungibile con un sentiero facile che fino a pochi anni fa non era affatto percorribile. Un’alluvione improvvisa aveva distrutto il sentiero della valle, e sono stati i volontari locali, guidati da Dorris Russo e finanziati da donazioni, a ricostruirlo con nuovi ponti, ringhiere e panche da picnic. La cascata è un cuneo d’acqua bianca su roccia nera, alta secondo le fonti tra i 9 e i 12 metri (30-40 piedi), che si getta in una pozza che l’antico nome chiama Pohl-an-eas, il «luogo del bagno».
È una gita breve, pianeggiante e adatta alle famiglie, più che una spedizione nella natura selvaggia, ed è proprio questo il suo fascino. Se hai un’ora libera lungo la Inishowen 100, è una delle cascate del Donegal più facili da raggiungere a piedi.

Il sentiero per la cascata
Il sentiero è un andata e ritorno di circa 1-1,5 km, più o meno 30 minuti a tratta, su una facile pista in ghiaia con una pendenza appena accennata. È abbastanza pianeggiante per i passeggini, e la valle riparata mantiene il bosco umido e verde: felci e aglio orsino infittiscono le rive in primavera e all’inizio dell’estate, e il rumore della cascata cresce man mano che si avanza. Una cosa da sapere prima di partire con il cane di famiglia: i cani non sono ammessi sul sentiero.
Nuoto e pozza
La pozza alla base, Pohl-an-eas, è da sempre un punto di balneazione locale, molto frequentato nelle giornate calde. È alimentata direttamente dal torrente di montagna, quindi l’acqua resta fredda tutto l’anno, qualunque cosa dica il calendario. Il bagno è consentito, ma non ci sono bagnini e i bordi rocciosi possono essere scivolosi: fai attenzione a dove metti i piedi e tieni d’occhio i bambini.
Servizi e consigli per i visitatori
Un parcheggio gratuito si trova accanto al Glen House B&B, dove inizia l’ingresso al sentiero, con servizi igienici a disposizione e una cassetta per le donazioni per la manutenzione del parco. A volte è disponibile un parcheggio supplementare, ma non c’è sosta lungo la strada, quindi conviene arrivare presto in un bel fine settimana. Il Glen House gestisce anche una sala da tè per bevande calde e una fetta di torta prima o dopo la passeggiata.
- Calzature: il sentiero in ghiaia può diventare fangoso e scivoloso dopo la pioggia: scarpe robuste con buona aderenza valgono la pena.
- Condizioni migliori: la cascata è al suo massimo dopo forti piogge, quando il flusso si intensifica contro la roccia scura.
- Zecche: il sottobosco può ospitare zecche in primavera ed estate; pantaloni lunghi e un controllo veloce dopo la passeggiata sono consigliati.
- Bagno: la pozza non è sorvegliata e l’acqua raramente supera i 12°C anche ad agosto.
Come arrivare e tappe nelle vicinanze
In auto: l’ingresso è segnalato dal villaggio di Clonmany e si trova accanto al Glen House B&B, a circa cinque minuti di auto dal villaggio.
Con i mezzi pubblici: i servizi di autobus locali collegano Buncrana e Donegal Town a Clonmany; dal villaggio il punto di partenza del sentiero è a breve distanza in taxi o a piedi lungo una tranquilla strada di campagna.
Glenevin è una facile aggiunta a una giornata sulla Inishowen 100. A breve distanza in auto si trovano la salita a tornanti del Mamore Gap, le batterie costiere di Fort Dunree, la spiaggia e il campo da golf di Ballyliffin, e il porto con il sentiero costiero di Buncrana. Proseguendo verso nord si arriva a Malin Head, il punto più settentrionale dell’isola.
Link utili
Programma la visita un giorno o due dopo la pioggia e lascia qualcosa nella cassetta delle donazioni all’uscita: il sentiero su cui cammini esiste perché i locali lo hanno pagato.