Isola di Inchagoill, Lough Corrib, contea di Galway
Isola di Inchagoill, Lough Corrib, contea di Galway Courtesy Barbara Warde

Inchagoill – l'isola antica di Lough Corrib

📍 Inchagoill Island, Galway

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Accesso tramite gite in barca da marzo a ottobre; l'isola stessa è aperta tutto l'anno
🎟️ Ingresso
Ingresso gratuito all'isola; le gite in barca hanno prezzi variabili.

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

Panoramica

Inchagoill custodisce quella che viene spesso definita la più antica iscrizione cristiana d’Irlanda – un pilastro scolpito alto appena un metro – sull’isola più grande e più visitata di Lough Corrib. L’isola si trova nella parte nord-occidentale del lago ed è interamente nella contea di Galway, nella baronia di Ross; non attraversa, come talvolta si sostiene, il confine tra Galway e Mayo, sebbene il lago stesso si estenda su entrambe le contee. È fittamente boscosa, in gran parte piantata da Coillte, e orlata di baie tranquille. Il suo nome irlandese, Inis an Ghaill Chraibhthigh, significa «l’isola del forestiero devoto», un cenno a un primo missionario; un nome più antico, Inis an Ghall («isola della pietra»), rimanda al pilastro scolpito che si erge ancora tra le rovine. L’isola si estende per circa 33 ettari (81 acri).

La Pietra di Luguaedon e Teampall Phádraig

Le evidenze archeologiche indicano un insediamento religioso qui dal V secolo, sebbene le strutture in pietra superstiti siano altomedievali. La più antica delle due chiese è Teampall Phádraig (Chiesa di San Patrizio), un semplice oratorio rettangolare in muratura ciclopica con porta a architrave piatto; la tradizione attribuisce la sua fondazione a San Patrizio e a suo nipote Lugnad, e la datazione è al VI o VII secolo.

A pochi metri a sud-ovest si erge l’oggetto più celebre dell’isola, la Pietra di Luguaedon. Scolpita in arenaria siluriana e alta poco meno di un metro, reca sette croci a bracci uguali sulle sue facce e, sul lato orientale, un’iscrizione in scrittura insulare semionciale: LIE LUGUAEDON MACCI MENUEH – «la pietra di Luguaedon, figlio di Menueh». Menueh è ritenuta una forma di Liamain, detta sorella di San Patrizio. Datata al VI secolo, è spesso descritta come la più antica iscrizione cristiana in alfabeto latino d’Irlanda. Fu spostata da altrove sull’isola per servire come pietra tombale all’interno del recinto monastico.

Rovine monastiche sull'isola di Inchagoill, Lough Corrib
Il sito monastico sull'isola di Inchagoill Per gentile concessione di Barbara Warde
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Teampall na Naoimh e il restauro dei Guinness

Un sentiero lastricato di circa 72 metri (79 iarde) conduce dalla Chiesa di San Patrizio a Teampall na Naoimh (Chiesa dei Santi), una chiesa romanico-ibernica del XII secolo con navata e abside semicircolare. La sua caratteristica distintiva è l’ornato portale romanico nella parete occidentale, scolpito in arenaria colorata estratta sul lato Mayo del lago. Gli stipiti sono pilastri colonnari sormontati da teste umane scolpite, da cui si dipartono archi intrecciati, stilisticamente vicini ai portali dell’Abbazia di Annaghdown.

Il portale sopravvive nella sua forma attuale grazie alla famiglia Guinness, che acquisì Inchagoill quando acquistò la vicina tenuta di Ashford Castle e, all’inizio del XX secolo, commissionò una ricostruzione della facciata in rovina. L’antiquario George Victor Du Noyer aveva disegnato il portale poco prima dell’inizio dei lavori, e le sue illustrazioni mostrano quanta parte della pietra mancasse o fosse stata rimaneggiata nella ricostruzione. All’interno, una lastra cruciforme del X secolo è incastonata nella parete meridionale, accanto a tre pietre bullaun usate nel rituale monastico primitivo.

Cimitero, pozzo sacro e vita sull’isola

Il recinto monastico – Monumento Nazionale (n. 412) – custodisce un ampio cimitero, luogo di sepoltura di generazioni di famiglie locali, tra cui i Kinnavey, i Conway, i Sullivan, i Murphy, i Lyddan e i Butler, e la tomba di Muirgheas O’Nioc (morto nel 1128), coarb di Tuam. Sparsi all’interno si trovano altri pilastri incisi con croci, cinque lastre cruciformi e il pozzo sacro ormai asciutto di Tobar na Naomh, a circa 250 metri a sud-est della Chiesa dei Santi.

L’isola rimase abitata molto tempo dopo i monaci. Piccole famiglie di contadini vi vissero fino al XX secolo; l’ultimo residente, il custode Tommy Nevin, se ne andò nel 1938. Le cottage in rovina sono da allora svanite tra querce e frassini, e il luogo è lasciato al bosco e ai suoi visitatori. Una messa annuale viene ancora celebrata sull’isola ogni agosto.

Come arrivare e informazioni pratiche

Inchagoill è raggiungibile solo in barca, con collegamenti commerciali regolari da marzo a ottobre da Oughterard e dai moli di Ashford Castle vicino a Cong.

Operatori di barche e orari di navigazione

  • Corrib Cruises gestisce la Corrib Queen sia dal molo di Oughterard sia dal molo di Ashford Castle, tipicamente alle 11.00 e alle 14.45, sebbene gli orari varino con la stagione.
  • Corrib Safari gestisce la Lady Ardilaun in legno dal molo di Lisloughrey vicino a Cong, con partenze da Oughterard su richiesta; le crociere durano circa due ore.

Consigli per i visitatori

  • Ingresso: L’isola è gratuita; si paga solo la barca, con tariffe adulte che variano a seconda dell’operatore e della stagione.
  • Terreno: I sentieri sono irregolari, rocciosi e ripidi in alcuni punti, e non adatti a sedie a rotelle o passeggini.
  • Servizi: Nessuno – niente negozio, bagni o panchine. Portate acqua, snack e una giacca, e riportate a casa tutto con voi.
  • Quando andare: Le barche operano da marzo a ottobre e dipendono interamente dal meteo, quindi prenotate in anticipo in estate e mantenete piani flessibili.

Arrivate al molo con anticipo: l’avvicinamento attraverso l’acqua, con le rovine che si ergono sotto le montagne, è metà del motivo per cui venire, e vorrete un posto sul ponte per godervelo.