La sella e il suo lago
Il Pass of Maumahoge è una sella sul crinale dei Maumturks, con un piccolo lago di circo glaciale raccolto poco più in alto, tra Binn idir an dá Log (702 m) e Knocknahillion (607 m). Il colle si trova più in basso rispetto a entrambe le cime: siamo quindi su un terreno alto ed esposto, non in vetta. È il Lough Maumahoge la vera ragione per salire fin quassù: un laghetto glaciale di circa 100 metri di diametro, una ventina di metri sopra il valico, alimentato da sorgenti e dalle acque di fusione stagionali, con un livello che di conseguenza sale e scende nel corso dell’anno. Se arrivi fin lassù, il lago è ciò che conta davvero: pranza sulla sua riva e torna indietro, e avrai visto il meglio dell’escursione.
I Maumturks sono più tranquilli dei Twelve Bens, dall’altra parte della Lough Inagh Valley, ed è proprio questo il loro fascino. Qui i sentieri sono quasi sempre deserti. Il rovescio della medaglia è che, se il tempo peggiora, nessuno verrà a cercarti: questa camminata richiede più autonomia di un parcheggio con anello segnalato.
L’escursione
L’avvicinamento classico è quello di Máméan: si parte dal parcheggio di Máméan per un percorso di circa 6 km andata e ritorno, con circa 450 metri di dislivello. Calcola tre ore e mezza a passo regolare. Il sentiero sale attraverso brughiera di erica e torbiera, poi il terreno si fa più roccioso in prossimità del colle. Gli scarponi robusti con caviglia alta si rivelano preziosi sui tratti bagnati e sconnessi, mentre le scarpe da trail faticano parecchio.
Con il bel tempo l’orientamento non pone problemi, molto meno quando cala la nuvolaglia: in Connemara scende in fretta, a volte fino ad azzerare la visibilità. Porta una mappa OS cartacea e una bussola, e sappi usarle entrambe: quassù il telefono da solo non basta. Se le condizioni si chiudono, torna indietro invece di insistere per raggiungere il lago.

Il nome, il pellegrinaggio e la roccia
Sléibhte Mhám Toirc, il nome irlandese dei Maumturks, significa «le montagne del passo del cinghiale». Poco distante si trova Máméan (Maumeen), dove una piccola cappella in pietra segna un luogo di pellegrinaggio legato per tradizione al viaggio di san Patrizio verso ovest: vale la breve deviazione, se hai comunque parcheggiato al Máméan car park. Le cime attorno al passo sono di quarzite, la roccia chiara e dura che dà ai Maumturks i loro crinali spogli e sassosi.
Una volta l’anno, per un pomeriggio, il valico si anima. La Maumturks Challenge, una traversata in montagna di circa 25 km, piazza un posto di controllo al Lough Maumahoge con un cancello orario alle 14:00 per il passaggio: un’ottima misura di quanto possa essere impegnativa una giornata intera su questo crinale.
Come arrivare e cosa portare
Dalla R344 imbocca la strada della Inagh Valley in direzione Letterfrack; vicino alla rimessa per le barche sul Lough Inagh c’è un parcheggio con tavoli da picnic. Gira a destra sulla stradina di campagna verso Máméan: dopo circa 2 km troverai spazio per posteggiare, all’inizio del sentiero.
Al valico non c’è nulla: niente riparo, niente negozi, niente fontanelle. Porta con te tutto il cibo e l’acqua, una giacca impermeabile e uno strato caldo qualunque cosa dicano le previsioni, e non bere l’acqua del lago o dei ruscelli senza trattarla. L’estate e l’inizio dell’autunno offrono il tempo più affidabile e le giornate più lunghe; una salita invernale richiede piccozza, ramponi e vere competenze di orientamento, su terreno ghiacciato e in condizioni di white-out. L’accesso per i soccorsi più vicino si trova lungo la strada costiera nei pressi di Leenane.
Dal colle, la Western Way prosegue lungo il crinale verso Leenane e Killary Harbour, l’unico fiordo d’Irlanda. Per chiudere la giornata in modo più tranquillo, scendi a sud verso il Connemara National Park o il Ballynahinch Lake.