L'esterno bianco di Rathfarnham Castle presenta più piani, camini e una scalinata che conduce all'ingresso.
Rathfarnham Castle è uno storico edificio bianco con un ingresso a scalinata situato nel sud di Dublino. Courtesy Failte Ireland

Rathfarnham Castle – dall'epoca elisabettiana al periodo georgiano

📍 Rathfarnham, Dublin

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Maggio–settembre: tutti i giorni 09:30–17:30 (ultimo ingresso 16:45); ottobre–aprile: mer–dom e lunedì festivi 10:30–17:00 (ultimo ingresso 16:15); chiuso 23–27 dicembre
🎟️ Ingresso
Adulti: 5,00 €, over 65/gruppi: 4,00 €, bambini/studenti: 3,00 €, famiglia (2 adulti + fino a 3 bambini): 13,00 €
🅿️ Parcheggio
Parcheggio a pagamento in loco con posti riservati ai disabili.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Rathfarnham Castle fu costruito nel 1583 come casa fortificata, con torri angolari inclinate le cui feritoie per archibugi potevano coprire ogni via d’accesso – un vero edificio difensivo per una frontiera inquieta a sud di Dublino. Due secoli dopo fu trasformato in un’elegante dimora georgiana, e il piacere della visita sta nell’osservare quelle ossa militari trasparire dagli stucchi dei salotti. Oggi è un monumento sotto tutela statale, a circa sette chilometri dal centro città, e la visita guidata degli interni è il vero motivo per venirci.

Una storia a strati

Il castello fu fatto erigere da Adam Loftus, un ecclesiastico dello Yorkshire che divenne arcivescovo di Dublino e Lord Cancelliere d’Irlanda. Il suo progetto era radicalmente moderno per gli anni Ottanta del Cinquecento: quattro torri bastionate angolari, feritoie per archibugi a ogni angolo, costruite per scoraggiare le incursioni degli O’Byrne e degli O’Toole che scendevano dalle Wicklow Mountains. Subì un attacco diretto nel 1600 durante la Guerra dei Nove Anni e cambiò più volte proprietario nel corso delle Guerre confederate degli anni Quaranta del Seicento.

All’inizio del XVIII secolo la tenuta apparteneva a William Conolly, Speaker della Camera dei Comuni irlandese. Passò poi attraverso diverse mani prima di giungere a Henry Loftus, conte di Ely, che commissionò agli architetti Sir William Chambers e James Stuart «l’Ateniese» di ammorbidire il carattere militare del castello. Allargarono le finestre, sostituirono i merli con cornici decorative e aggiunsero l’ingresso trionfale di ispirazione romana ancora noto come Ely’s Arch.

Dopo un periodo di uso agricolo e una lunga permanenza come casa dei gesuiti, il castello fu salvato dalla demolizione grazie a una campagna pubblica e passò sotto tutela statale negli anni Ottanta del Novecento. I lavori di restauro successivi hanno portato alla luce camere voltate originali e feritoie medievali, e durante la costruzione del vano ascensore gli archeologi hanno rinvenuto un tesoro di manufatti del XVII secolo, tra cui un penny di Elisabetta I e frammenti di vetro al piombo antico.

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Architettura e interni

L’esterno conserva ancora la sua logica militare – quattro torri laterali angolari, con le feritoie per archibugi ormai murate ben visibili. Entrate e la trasformazione georgiana prende il sopravvento: stucchi neoclassici, alte finestre a ghigliottina e soffitti dipinti nella grande sala e nelle sale di rappresentanza. La collezione d’arte espone ritratti di famiglia di Angelica Kauffman, Sir Peter Lely e Hugh Douglas Hamilton. Al piano inferiore, le spesse stanze voltate e i caminetti originali rivelano l’edificio più semplice e antico sottostante. Mostre di arte irlandese contemporanea si alternano nelle gallerie durante tutto l’anno, spesso a ingresso libero.

Giardini, sentieri e parchi giochi

Il castello sorge in Rathfarnham Castle Park, che combina aiuole formali e una fontana centrale con querce, tassi e magnolie mature e sentieri nel bosco che costeggiano uno stagno. Scoiattoli grigi, conigli e colonie protette di pipistrelli frequentano i terreni. Due parchi giochi a tema installati nel 2008 tengono occupate le famiglie – uno costruito per imitare le mura e le torri in pietra del castello stesso – con fasciatoi e servizi accessibili vicino alle sale da tè. I giardini sono piacevoli più che grandiosi; trattateli come una passeggiata attorno alla visita, non come l’attrazione principale.

Eventi stagionali

Il castello mantiene un calendario attivo. L’Heritage Week di agosto porta conferenze, laboratori ed eventi guidati, e il Christmas Fair di dicembre riempie le sale con bancarelle di artigianato e cibo festivo. Durante tutto l’anno la sede ospita anche installazioni artistiche, letture e dimostrazioni di cucina della prima età moderna, spesso con scuole locali e gruppi culturali.

Informazioni pratiche

Orari di apertura

  • Maggio–settembre: tutti i giorni 09:30–17:30 (ultimo ingresso 16:45)
  • Ottobre–aprile: mercoledì–domenica e lunedì festivi 10:30–17:00 (ultimo ingresso 16:15)
  • Chiuso 23–27 dicembre

Biglietti d’ingresso

  • Adulti: 5,00 €
  • Over 65/gruppi: 4,00 €
  • Bambini/studenti: 3,00 €
  • Famiglia (2 adulti + fino a 3 bambini): 13,00 €

Le visite guidate si svolgono durante tutto il giorno e possono essere prenotate in anticipo per i gruppi al 01 493 9462 o scrivendo a [email protected].

Come arrivare e servizi

Il codice postale è D14 K3T6. In auto si arriva dalla M50 e dalla circonvallazione di Rathfarnham, con parcheggio a pagamento in loco che include posti per disabili. Le linee 16 e 15b del Dublin Bus fermano direttamente davanti all’ingresso, e c’è una pista ciclabile segnalata lungo il River Dodder fino al parco. Il caffè in loco serve pasti leggeri e tè. L’accessibilità è buona: rampe per sedie a rotelle, ascensore per i piani superiori e servizi accessibili al piano terra. I cani guida sono i benvenuti; gli altri cani devono essere tenuti al guinzaglio.

Consigli per i visitatori

  • I fine settimana estivi sono i più affollati – una mattina infrasettimanale o il tardo pomeriggio sono più tranquilli.
  • Calcolate circa un’ora per la visita della casa e un’altra per giardini e parco giochi.
  • Controllate il sito web prima di partire per confermare le date delle mostre e le eventuali chiusure.
  • Nelle vicinanze, il Pearse Museum a St Enda’s Park (a meno di 2 km), gli Iveagh Gardens e St Stephen’s Green si abbinano facilmente; oppure percorrete il sentiero del Dodder per una camminata all’aperto più lunga.