Panoramica
A Saleen non si viene per nuotare. La spiaggia si apre all’estremità orientale di Tramore Bay, separata dall’arenile principale di Tramore e dalla sua grande duna, che in zona chiamano il Baldy-Man, da un ruscello stretto e dalla corrente veloce. A ogni marea quel ruscello svuota e riempie il backstrand alle sue spalle, e le correnti nel punto in cui incontra il mare sono note a tutti: una guida definisce la spiaggia senza mezzi termini «non adatta alla balneazione». Quello che si viene a cercare, semmai, è la quiete: un ampio backstrand affacciato su un canale stretto e rapido, con lo sguardo che arriva fino all’estremità opposta di Tramore Strand, e molte meno persone rispetto alla spiaggia cittadina appena al di là dell’acqua. La sabbia alterna roccia e terreno morbido, non è una distesa uniforme. Tutta l’area di Saleen e del backstrand è tutelata per legge, ed è anche per questo che resta così poco frequentata.
Come arrivare e parcheggio
A Saleen si arriva passando per Corbally, sul lato orientale della baia. Ci sono parcheggi sia gratuiti sia a pagamento; i parchimetri accettano carte e monete, e nei fine settimana di bel tempo i posti possono scarseggiare. I servizi di autobus rurali della zona variano con le stagioni, quindi conviene controllare gli orari aggiornati se non ti muovi in auto.
Cosa fare
È una spiaggia da camminare e da osservare, molto più che da nuotare. Il backstrand protetto è il richiamo principale per chi ama gli uccelli e gli spazi aperti, e con la bassa marea la battigia ripaga chi la percorre con calma. Ci sono tavoli da picnic, aree per il barbecue e bracieri per chi decide di fermarsi tutto il pomeriggio. Surfisti, appassionati di paddleboard, snorkelisti e subacquei frequentano la baia più ampia, e Saleen ha da tempo la reputazione di tranquilla spiaggia naturista: all’estremità più lontana prendere il sole nudi è del tutto normale, cosa che vale la pena sapere prima di arrivare con bambini piccoli.
In stagione i bagnini professionisti sono in servizio durante il giorno, ma non lasciare che questo annulli l’avvertenza di prima: il vero pericolo qui sono le correnti attorno al ruscello, e la presenza dei bagnini non trasforma Saleen in una spiaggia sicura per il bagno. Se vuoi nuotare davvero, spostati a Tramore Strand.
Famiglie e cani
Lo spazio aperto non manca, e a intrattenere ci pensa la natura: niente parco giochi, solo sabbia, pozze di scogliera e il ruscello. I cani sono ammessi in spiaggia. Il sito dispone anche di attrezzature per i visitatori con disabilità. Come sempre su un arenile protetto, porta con te dei sacchetti e riporta tutto a casa.
Servizi e consigli pratici
- Servizi igienici: ci sono i bagni; non dare per scontate le docce di acqua dolce.
- Correnti: il pericolo sono il ruscello e il canale, non la sabbia aperta: tieniti ben lontano dall’acqua veloce, soprattutto con la marea in movimento.
- Vento: la baia è esposta e nel pomeriggio può alzarsi la brezza, quindi porta qualcosa da mettere addosso anche nelle giornate calde.
- Non lasciare tracce: il backstrand e le dune sono ecologicamente delicati e protetti per legge: resta sui sentieri e non disturbare gli uccelli che nidificano.
Nei dintorni
L’abbinamento più ovvio è Tramore stessa, proprio dall’altra parte del canale, con il suo arenile Bandiera Blu e la passeggiata a mare. Poco più in là, Dunmore East ha un porto di pesca ancora attivo e ottimo pesce, mentre la Copper Coast allinea cale e geologia verso ovest. Per fermarti a dormire nei paraggi, il Waterford Castle Hotel & Golf Resort occupa un castello del XVI secolo restaurato su un’isola privata, raggiungibile con un piccolo traghetto per auto.