2024, West Cork Chamber Music Festival, musicisti in viaggio verso Whiddy Island, Co Cork
2024, West Cork Chamber Music Festival, musicisti in viaggio verso Whiddy Island, Co Cork Courtesy West Cork Music

Whiddy Island – una giornata tranquilla al largo di Bantry

📍 Bantry Bay, Cork

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

Panoramica

Whiddy Island dista dieci minuti di traversata da Bantry, eppure sembra molto più lontana. Trentuno persone vivono su quest’isola bassa e verde all’imboccatura della Bantry Bay, nella contea di Cork, uno dei porti naturali più profondi d’Europa, tanto profondo da attirare flotte militari, superpetroliere e, nel gennaio 1979, il peggior disastro marittimo d’Irlanda. Misura circa 5,6 km di lunghezza e 2,4 km di larghezza, dolcemente ondulata e fertile, e i ritmi sono lenti. Se hai tempo per una cosa sola, noleggia una bici al Bank House Bar vicino al molo e percorri l’anello: l’isola è abbastanza pianeggiante da farti vedere tutto in un paio d’ore, batterie comprese.

Storia

La posizione dell’isola ha attirato militari per secoli. Dopo il fallito sbarco francese nella Bantry Bay del 1796, gli inglesi costruirono una linea di batterie di cannoni lungo la costa settentrionale; la più grande, la Middle Battery, è ancora in piedi, con i suoi terrapieni invasi dalla vegetazione e le fondamenta in pietra a testimoniare la difesa costiera dell’Ottocento.

Ancora più antico è il Reenananig Castle (a volte Reenavanny), casa torre dei signori O’Sullivan Beare, che sopravvisse ai bombardamenti cromwelliani per poi essere abbattuta da una tempesta nel 1920. Oggi restano solo bassi muri di pietra.

La storia dell’aviazione arrivò negli ultimi mesi della Prima guerra mondiale, quando la Marina degli Stati Uniti allestì una base per idrovolanti sulla costa orientale e impiegò cinque Curtiss Model H in pattugliamenti intorno a Fastnet Rock; una stazione radio trasmetteva messaggi fino agli Stati Uniti. La base chiuse nel gennaio 1919 e nel 2014, vicino al pontile del traghetto, è stato inaugurato un memoriale in pietra dedicato al pilota Walford August Anderson, caduto il 22 ottobre 1918.

L’industria pesante arrivò alla fine degli anni Sessanta, quando la Gulf Oil costruì un terminal per l’attracco delle superpetroliere. L’8 gennaio 1979 la petroliera francese Betelgeuse esplose durante le operazioni di scarico, causando 50 vittime: il peggior disastro marittimo d’Irlanda. Il terminal non tornò mai del tutto al traffico commerciale; oggi ospita parte della riserva strategica nazionale di petrolio.

Sopravvive anche un patrimonio più discreto: un antico recinto ecclesiastico a Kilmore, con pozzo sacro, chiesa e cimitero, i ruderi dei capannoni ottocenteschi per la lavorazione delle sardine dei vecchi tempi della pesca e la fontanella «Cup and Saucer», scolpita dagli ufficiali di marina americani all’epoca degli idrovolanti.

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Natura e fauna

La Corrente del Golfo regala a Whiddy un microclima mite, e si vede dalla vegetazione. Da fine giugno fino all’autunno le fucsie rosse e viola costeggiano le siepi e i muri dei giardini, mentre negli angoli umidi e ombrosi la pinguicola comune, una delle poche piante carnivore d’Irlanda, distende le foglie appiccicose che catturano gli insetti. Due piccoli laghi vicino a Kilmore ospitano uccelli acquatici, mentre gabbiani, sterne e qualche gracchio corallino frequentano i campi aperti e la costa. Le insenature e le pozze di scogliera lungo il litorale sono perfette per un’ora di esplorazione con i bambini con la bassa marea.

Cosa vedere e cosa fare

  • Whiddy Island Loop – un circuito segnalato di 5 km (7,7 km con le deviazioni verso il Lousy Castle e la Middle Battery), parte del Sheep’s Head Way, circa due ore a piedi.
  • In bicicletta – stradine tranquille e senza auto; noleggia una bici al Bank House Bar di fronte al pontile.
  • Bantry Blueway – Whiddy è una tappa della prima Blueway d’Irlanda, con contatti per il noleggio di kayak, paddleboard e barche a vela e le indicazioni di sicurezza esposte sui pannelli informativi del porto.
  • Patrimonio militare e aeronautico – le batterie napoleoniche, il sito della base per idrovolanti e il memoriale Anderson; lo storico locale e proprietario del pub Tim O’Leary organizza visite guidate, elencate sul sito dell’isola.
  • The Bank House Bar – l’unico pub dell’isola, con piatti di pesce fresco, birre alla spina e musica dal vivo in stagione, oltre a tavoli all’aperto affacciati sul porto. Per molti è il motivo per tornare.
  • Eventi culturali – a luglio il West Cork Literary Festival tiene sull’isola un laboratorio di una settimana; ad agosto va in scena il West Cork Fit-Up Theatre Festival e si svolge una Family Fun Day.
  • Dove dormire – cottage tradizionali restaurati e la School House Hostel ristrutturata (fino a 30 posti letto); alcune prenotazioni includono il traghetto andata e ritorno.

Informazioni pratiche

Come arrivare

L’Ocean Star III collega ogni giorno Bantry Pier e Whiddy, con una traversata di 10-15 minuti.

  • Estate (giugno-agosto): 5 corse al giorno per ogni direzione.
  • Bassa stagione: lun., mer. e ven. 5 corse andata e ritorno; mar., gio. e sab. 4; dom. 3.

Il biglietto andata e ritorno costa 8 €, da pagare al molo il giorno stesso. Sull’isola c’è un solo pub e nessun negozio, quindi la giornata si regola sugli orari del traghetto: controlla l’ultima corsa prima di ordinare la seconda pinta. Per gli orari aggiornati consulta whiddyferry.com oppure chiama il +353 86 862 6734. Puoi parcheggiare alla marina di Bantry, a un paio di minuti dal centro.

Sull’isola

  • Niente auto private: il traghetto trasporta solo passeggeri e bagagli leggeri.
  • Noleggio bici al Bank House Bar, tariffe esposte sul posto.
  • Servizi: bagni pubblici vicino al pontile, Wi-Fi limitato al pub e all’ostello e un centro comunitario affittabile ([email protected], +353 86 193 6247).
  • Accessibilità: i sentieri sono naturali e sconnessi; chi si sposta in sedia a rotelle dovrebbe telefonare in anticipo alla compagnia del traghetto per organizzare l’imbarco e verificare il percorso in salita dal pontile.

Nei dintorni

  • Bantry House & Gardens – di fronte al terminal dei traghetti, con giardini all’italiana e stanze d’epoca.
  • Bere Island – traghetto da Castletownbere, con rovine militari e passeggiate lungo la costa.
  • Garinish Island – al largo di Glengarriff, celebre per i suoi giardini all’italiana.

Organizza la giornata intorno agli orari del traghetto, non il contrario, e non ripartire senza aver assaggiato il piatto di pesce del Bank House: per la maggior parte delle persone è il vero motivo per tornare.