Un grande stadio con una copertura curva in vetro visto dietro alcune case e un muro di pietra, vicino all'acqua.
L'Aviva Stadium si distingue per la sua copertura in vetro, non lontano dal Grand Canal di Dublino. Tourism Ireland by Jonathan Hession

Aviva Stadium – lo stadio nazionale di Dublino

📍 Lansdowne Road, Dublin

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2026

Panoramica

L’Aviva Stadium è la casa nazionale del rugby e del calcio irlandesi, e uno dei pochi impianti al mondo condiviso in parti uguali da due discipline. Sorge sul sito di Lansdowne Road, a Ballsbridge, dove si gioca dagli anni Settanta dell’Ottocento, e ha inaugurato nella forma attuale il 14 maggio 2010 con 51.711 posti. Appartiene congiuntamente alla Irish Rugby Football Union e alla Football Association of Ireland, che lo gestiscono insieme. Oltre agli incontri internazionali, ospita finali europee e grandi concerti per tutta l’estate.

Se riesci a procurarti un biglietto per un sabato del Sei Nazioni o per una qualificazione della Repubblica d’Irlanda, quello è il modo migliore per vederlo. In alternativa, la visita guidata di un’ora è un’ottima soluzione: a differenza di un paio d’anni fa, i tour sono di nuovo attivi.

Da Lansdowne Road all’Aviva

La storia dell’impianto risale al 1872, quando lo sportivo Henry Wallace Dunlop fondò Lansdowne Road, il più antico impianto sportivo internazionale al mondo. Nel 1876 vi si tenne il primo meeting internazionale di atletica e, un paio d’anni più tardi, il primo incontro internazionale di rugby. Il vecchio stadio fu demolito nel 2007 e ricostruito sulla stessa impronta; l’accordo per i diritti di denominazione con Aviva fu firmato nel 2009 e resterà valido fino al 2030. Dalla riapertura ha ospitato le finali di Europa League del 2011 e del 2024, la finale di Champions Cup del 2023 e una partita di football americano tra Notre Dame e Navy, ed è in programma che accolga alcune gare di Euro 2028.

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La copertura

Firmata dagli specialisti di stadi Populous, la copertura curva e traslucida dell’Aviva è la prima cosa che salta all’occhio. Viene spesso descritta come retrattile, ma non lo è. Copre tutti i posti a sedere e inonda la conca di luce naturale, senza però chiudersi sopra il campo: un internazionale sotto la pioggia resta un internazionale sotto la pioggia. Il progetto lavora in altri modi: la curvatura massimizza la luce sul manto erboso e riduce i vortici di vento che affliggono gli impianti scoperti. L’impianto vanta oggi la massima classificazione UEFA, «Elite Stadium» (il livello un tempo noto come Categoria 4), ed è questo che gli consente di ospitare finali e partite di grandi tornei.

Visite guidate allo stadio

Le visite si svolgono sette giorni su sette, con chiusura solo quando lo stadio è impegnato, e durano circa un’ora. Partono dall’ingresso A su Lansdowne Road e comprendono lo spogliatoio di casa, il tunnel dei giocatori, il bordo campo e la sala stampa. Il percorso è completamente accessibile alle sedie a rotelle. I gruppi di 20 persone o più hanno il 10% di sconto; le tariffe scolastiche sono di 4,50 € per i bambini fino a 12 anni e di 6,30 € per gli studenti più grandi. Conviene prenotare in anticipo e controllare prima il calendario delle partite: una gara o un concerto chiude le visite per l’intera giornata.

Come arrivare e parcheggio

I mezzi pubblici sono l’unico modo sensato per arrivare, ed è semplicissimo:

  • DART: la stazione di Lansdowne Road è a due passi dall’impianto.
  • Autobus: le linee Dublin Bus 4, 7, 7A, 18 e 77A fermano a breve distanza a piedi.
  • Luas: la Green Line a Charlemont e la Red Line a Connolly si trovano entrambe a circa 20 minuti a piedi. Il centro città dista 25–30 minuti a piedi.

Allo stadio non esiste parcheggio pubblico: per i concerti non ce n’è affatto, mentre per gli eventi sportivi sono disponibili solo pochi posti accessibili da prenotare in anticipo, che chiudono due ore prima del calcio d’inizio. Nei giorni di evento entra in vigore una zona pedonale di 1 km, quindi se proprio devi venire in auto usa il Q-Park Grand Canal Square o il Park-Rite IFSC e prosegui a piedi.

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Ristorazione, servizi e la questione contanti

Sui concourse trovi la solita offerta da stadio, con pies, fish and chips e opzioni vegane e senza glutine, oltre a bar su ogni livello e a un negozio ufficiale per maglie e sciarpe. Una cosa da sapere prima di partire: l’Aviva è interamente cashless. Tutti i bar e i chioschi accettano solo carta o contactless, quindi lascia pure le banconote a casa. I servizi igienici con fasciatoio sono presenti su ogni anello.

Accessibilità

Lo stadio è completamente accessibile alle sedie a rotelle, con ascensori per tutti i livelli, posti riservati su ogni anello, servizi igienici accessibili e sottotitoli audiovisivi per gli spettatori sordi e ipoudenti. I cani guida sono i benvenuti previo accordo. I posti auto accessibili sono limitati e vanno prenotati in anticipo.

Nei dintorni

Dopo la partita hai Ballsbridge a portata di mano, con le sue strade georgiane e una passeggiata lungo il Grand Canal, e i padiglioni della RDS a pochi minuti. Per gli incontri più richiesti i biglietti vengono rilasciati a fasi attraverso le federazioni: organizzati quindi in base al calendario e prenota appena aprono le vendite. E arriva presto: i pub lungo Lansdowne Road si riempiono ben prima del calcio d’inizio, e quella è metà del divertimento.