Poolbeg Lighthouse di notte, Co Dublin
Poolbeg Lighthouse di notte, Co Dublin Courtesy Riccardo Rea

Ringsend – la passeggiata del Great South Wall

📍 Dublin, Dublin

🏛️ Attrazione
🅿️ Parcheggio
Stalli con parchimetro o parcheggi multipiano a Grand Canal Dock.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

La cosa da fare assolutamente

Se hai un’ora a Ringsend, percorri il Great South Wall. Si estende per 1,5 km dritto nella baia di Dublino fino al Poolbeg Lighthouse, è pianeggiante e interamente pavimentato, e non costa nulla. Tutto il resto qui è contorno; il molo è la ragione per venire.

Completato nel 1795, era uno dei moli più lunghi del mondo quando fu costruito, gettato nella baia per impedire che il porto si insabbiasse. Il sentiero è abbastanza largo per passeggini e sedie a rotelle e resta illuminato fino a sera, quando è frequentato da runner e proprietari di cani. Il Poolbeg Lighthouse rosso all’estremità, costruito per la prima volta nel 1767 e ancora operativo, segna l’ingresso del porto. Non si può entrare, ma la passeggiata fino a lì ti regala il porto da un lato, la baia dall’altro e tutto lo skyline della città alle spalle.

Un avvertimento onesto: più vai avanti, più sei esposto, e il tratto verso il mare vicino al faro diventa scivoloso con il bagnato. Tieni il cappello, indossa scarpe con buona presa e non portare nessuno che non tolleri il vento. Vai al mattino, prima che la brezza pomeridiana si alzi dalla baia.

I camini

I due camini in cemento della vecchia Poolbeg Generating Station sono le strutture più alte di Dublino, con i loro 207,8 m e 207,5 m. La centrale ha smesso di produrre energia nel 2010 e i camini dovevano cadere con lei; sono ancora in piedi perché una campagna locale ha lottato per conservarli, e i dublinesi li trattano oggi come un informale segnale di bentornato sulla rotta di avvicinamento all’aeroporto. La vista più pulita la si ha dalle passerelle lungo il fiume o da Ringsend Park.

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Storia, e Raytown

Ringsend (in irlandese: An Rinn) sorge sulla sponda sud del River Liffey, circa due chilometri a est del centro città, su quella che un tempo era una stretta penisola tagliata fuori dalla città dall’estuario del River Dodder. Il nome deriva da Rin-Aun, «punta della marea». Per secoli visse di saline, pesca e delle navi che attraversavano il Mare d’Irlanda, che approdavano qui prima che fossero costruiti i moli di acque profonde più a monte.

Il soprannome resiste più della storia: i locali la chiamano Raytown, dalla razza impanata che qui divenne il pesce standard delle fish and chips a metà del XX secolo. Il XIX secolo portò i cantieri navali e la chiesa cattolica di Thorncastle Street; il XX portò il declino, e poi gli uffici tech e gli appartamenti che oggi circondano il rigenerato Grand Canal Dock accanto.

La zona compare nella storia irlandese e sul grande schermo. Le forze di Oliver Cromwell entrarono a Dublino da qui nell’agosto del 1649. Durante la Rivolta di Pasqua del 1916, Boland’s Mill divenne una posizione chiave dei ribelli, tenuta dalla guarnigione sotto Éamon de Valera; il volontario Patrick Whelan morì difendendola. Più di recente, Thorncastle Street e Bridge Street hanno fatto da sfondo a una Dublino più antica nel film Agnes Browne del 1999, e il quartiere è apparso in In the Name of the Father, Educating Rita e The General. L’attore Colin Farrell e il poeta Paul Durcan sono tra i suoi residenti più noti.

Cos’altro c’è qui

  • St Patrick’s Roman Catholic Church (Thorncastle Street, 1859) e St Matthew’s Church of Ireland nella vicina Irishtown, che risale al 1704–1706.
  • Boland’s Mill, oggi appartamenti, con una targa che ricorda il suo ruolo nel 1916.
  • Windmill Lane Recording Studios, che si sono trasferiti in zona alla fine degli anni Ottanta e hanno registrato, tra gli altri, gli U2.
  • Ringsend Park, con l’Irishtown Stadium, campi sportivi e il club GAA Clanna Gael Fontenoy; è aperto tutti i giorni, all’incirca dalle 10:00 al tramonto (fino alle 22:00 in giugno e luglio, prima in inverno). La Ringsend Regatta, organizzata dai club di canottaggio locali, scende in acqua a giugno e settembre.
  • Shelbourne Park, il principale ippodromo per levrieri d’Irlanda, con riunioni serali quasi ogni settimana.
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Cibo e come arrivare

L’unica cosa da mangiare è la razza impanata con patatine, da uno dei takeaway indipendenti di Thorncastle Street. Per il resto, pub e caffè sul lungomare propongono pesce e la classica cucina da pub irlandese, e c’è una filiale della Dublin City Library e abbastanza negozi per una visita di un giorno.

Le linee Dublin Bus 47 e i servizi C-spine (C1–C6) corrono lungo le strade principali, con fermate a pochi minuti dall’acqua; le stazioni di Lansdowne Road e Dublin Pearse sono entrambe a circa 15 minuti a piedi, e la Luas Red Line termina a The Point dall’altra parte del fiume. In auto si arriva tramite l’East Link Toll Bridge. Parcheggia negli stalli con parchimetro o nei parcheggi multipiano di Grand Canal Dock, poi fai la passeggiata a piedi.

Scegli una mattina asciutta: prima il molo, poi la razza.