Bellamont Forest, o Bellamont House, nella County Cavan, in una fotografia del 1870.
Bellamont Forest, o Bellamont House, nella County Cavan, in una fotografia del 1870.

Bellamont House – villa palladiana e boschi

📍 Cootehill, Cavan

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

Panoramica

Non si entra a Bellamont House: è un’abitazione privata. Ma non è per questo che vale la pena arrivare fin qui. La villa del 1730 è una delle prime costruzioni palladiane d’Irlanda, e ciò che il pubblico può vedere è la tenuta che la circonda: circa 400 ettari di bosco, crinali di drumlin (le colline allungate modellate dai ghiacciai) e lago, cinque chilometri a nord-ovest di Cootehill, tutti liberamente percorribili. Se hai un’ora, scegli l’anello di 4 km lungo il lago; la casa si intravede appena, e solo dalle quote più alte del circuito lungo.

Architettura e storia

Bellamont House fu completata nel 1730 per il giudice Thomas Coote e viene di solito attribuita a Edward Lovett Pearce, nipote della terza moglie di Coote. La villa, a pianta quadrata e con quattro campate di finestre, si ispira liberamente a Villa La Rotonda di Palladio: mattoni rossi, cantonali in calcare, basamento bugnato e portico dorico. È una delle poche case irlandesi con un piano ammezzato, ricavato nei prospetti nord e sud. Il nome deriva dal titolo di Earl of Bellomont, appartenuto a diversi rami della famiglia Coote.

La tenuta cambiò più volte di mano. Nel 1875 il commerciante di carbone Edward Smith la acquistò per 145.000 sterline, una fortuna costruita sulla rotta commerciale tra Newry e Liverpool. Passò poi al nipote Eric Dorman-Smith, ufficiale dell’esercito britannico che cambiò il proprio cognome in O’Gowan, abbracciò la causa repubblicana e negli anni Cinquanta lasciò che l’IRA usasse i terreni durante la campagna di confine.

Dopo un periodo di declino, nel 1981 Bryan e Catherine Mills comprarono Bellamont e ci lavorarono due anni: tetto nuovo, impianto elettrico rifatto, recupero degli stucchi ammalorati. Un intervento che valse loro il primo finanziamento pubblico mai concesso in Irlanda per il restauro di una casa privata. Nel 1989 se ne prese cura il designer australiano John Coote, lontano parente della famiglia, che restaurò le scuderie, il giardino murato e le case della tenuta prima della morte improvvisa nel 2012.

L’avvocato americano John Morehart acquistò Bellamont nel 2015 per 2 milioni di euro e dedicò un decennio a un restauro attento della casa e dei terreni. Quando nel 2021 Coillte rinunciò alla concessione forestale, si dedicò a ripiantare bosco autoctono e a risanare i laghi. È morto nel dicembre 2025. An Taisce definisce il risultato «un edificio iconico di importanza nazionale», e una delle migliori storie di conservazione del secolo.

La casa resta privata, ma di tanto in tanto apre a gruppi specialistici: la Royal Society of Antiquaries of Ireland l’ha visitata nel 2017, e così ha fatto la Irish Georgian Society. Gli interni non sono accessibili al pubblico generico.

Advertisement

A piedi nella foresta

Dal parcheggio partono due anelli segnalati, entrambi gratuiti e mantenuti tutto l’anno:

  • Anello di 4 km: un percorso quasi tutto pianeggiante che costeggia il lago e attraversa querceti maturi. Adatto alle famiglie e, in buona parte, alle carrozzine più robuste.
  • Circuito di 8 km: sale sui drumlin più alti, con ampie vedute sulla pianura del Cavan e qualche scorcio lontano della casa. Servono scarponi seri.

La foresta ha ospitato le camminate di Operation Transformation, e i percorsi sono piuttosto frequentati dagli abitanti della zona. Lungo il tracciato trovi tavoli da picnic e panchine, mentre un pannello al parcheggio illustra i sentieri e la storia della tenuta.

Fauna e natura

L’alternanza di latifoglie autoctone e conifere più vecchie ospita cervi rossi e daini, oltre a tassi, volpi e poiane. Nei laghi ci sono trote e lucci, e per i permessi di pesca conviene chiedere sul posto. Ad aprile e maggio il sottobosco si copre di campanule; sui drumlin i colori cambiano tra fine settembre e ottobre. Camminare d’inverno è piacevole, ma con il gelo alcuni tratti in ombra diventano scivolosi.

Informazioni pratiche

  • Come arrivare: prendi la R191 verso nord-ovest da Cootehill e presta attenzione alla deviazione segnalata per il parcheggio della foresta.
  • Parcheggio: gratuito, all’ingresso della foresta, ma non è grande: nei fine settimana conviene arrivare presto.
  • Accesso: i sentieri sono aperti e liberamente percorribili durante le ore di luce; la casa è privata e si osserva meglio dalla strada o dai punti panoramici della foresta, non da vicino.
  • Servizi: servizi igienici al parcheggio, tavoli da picnic e un pannello informativo sui sentieri. Nessun negozio né caffè in loco.
  • Accessibilità: l’anello di 4 km è quasi tutto pianeggiante e percorribile con scooter elettrici e carrozzine robuste; il circuito di 8 km ha fondo irregolare e tratti in salita.
  • Cani: se ne vedono molti sui sentieri: tienili vicino in presenza di fauna selvatica e uccelli che nidificano a terra.
  • Nei dintorni: Cootehill, a cinque chilometri, ha caffè, pub, una biblioteca e diverse sistemazioni.

Attrazioni nelle vicinanze

  • Annagh Lake – un lago con un crannog storico (isola artificiale abitata in epoca antica), molto frequentato per il nuoto, la pesca e le passeggiate lungo la riva.
  • Castle Lake & Bailieborough Castle – anelli nel bosco attorno a un lago tranquillo e ai ruderi di una tower house del Seicento.
  • Cavan Way – un itinerario a lunga percorrenza che attraversa la pianura del Cavan e i suoi paesaggi di drumlin.

Dopo piogge abbondanti i sentieri più bassi diventano fangosi: rimanda il circuito di 8 km a un periodo asciutto e, in ogni caso, mettiti gli scarponi.