Panoramica
La Cavan Way corre da Dowra a Blacklion passando dalla Shannon Pot, la piccola pozza scura che la tradizione indica come sorgente del fiume più lungo d’Irlanda. È questo il motivo per percorrerla: un itinerario lineare di difficoltà moderata attraverso i laghi della contea di Cavan che in un solo giorno tocca la sorgente mitica dello Shannon e il paesaggio carsico calcareo del Cavan Burren. Segui la freccia gialla su sfondo nero attraverso tranquille strade di campagna, sentieri lungo i fiumi, piste forestali e brughiere aperte.
Una cosa da chiarire prima di partire: la lunghezza. Il sentiero è ufficialmente registrato a 21,7 km (13,5 miglia), ma le note di percorso di Sport Ireland e il Cuilcagh Geopark lo descrivono entrambi come 26 km (16 miglia). In ogni caso è una camminata che richiede un’intera giornata, e se ti sembra troppo lunga puoi dividerla in due metà più o meno uguali. I cani non sono ammessi in nessun punto del percorso, a causa del bestiame al pascolo lungo il tragitto.
Sezioni del percorso
Il sentiero si divide naturalmente in due sezioni di circa 13 km ciascuna. Percorrilo tutto in un’unica volta, oppure affronta ogni metà in una giornata separata:
- Blacklion a Shannon Pot: Partendo dal villaggio di confine, il sentiero sale costantemente tra le colline, offrendo fin da subito viste su Upper e Lower Lough MacNean. Questa sezione attraversa il paesaggio carsico calcareo del Cavan Burren e culmina nel punto più alto del sentiero, la tomba a corridoio del Giant’s Grave.
- Shannon Pot a Dowra: Dalla sorgente del fiume, il percorso scende dolcemente attraverso boschi e torbiere aperte. Segue le rive del giovane fiume Shannon per diversi chilometri prima di terminare nel villaggio storico di Dowra.
Entrambe le sezioni condividono la stessa segnaletica e sono mantenute nell’ambito del National Walks Scheme del governo irlandese, che finanzia i proprietari terrieri locali per mantenere il sentiero pulito, sicuro e ben segnalato.
Punti salienti
Una delle principali attrazioni del sentiero è la Shannon Pot, una piccola sorgente scura tradizionalmente considerata la sorgente del fiume Shannon, il fiume più lungo d’Irlanda. Situata più o meno a metà del percorso, la pozza si trova in una valle riparata che sembra lontanissima dalla brughiera aperta circostante.

Mentre il sentiero sale verso i monti Cuilcagh settentrionali, il terreno si trasforma nel paesaggio calcareo del Cavan Burren – pavimentazioni carsiche esposte, doline e corsi d’acqua sotterranei. Il sentiero raggiunge il suo punto più alto al Giant’s Grave, un’antica tomba a corridoio sull’altopiano, con viste che spaziano sul sistema lacustre e sulla catena dei Cuilcagh. L’intero percorso sale di 330 m in totale, e la maggior parte della salita è concentrata qui, quindi lo sforzo è ben ripagato.
Più avanti lungo il percorso, vicino all’incrocio di Moneygashel, si possono notare i resti di una tradizionale sweat house in pietra, un legame tangibile con la vita rurale storica irlandese. La discesa verso Blacklion attraversa boschi misti e brughiera prima di terminare nel villaggio, dove il MacNean Resource Centre offre un eccellente contesto sulla geologia e l’archeologia della regione.
Storia e patrimonio
Le testimonianze locali attribuiscono il percorso al camminatore Harold Johnston, che si dice lo abbia tracciato a metà degli anni Ottanta con il Blacklion Community Council e il Cavan County Development Team. Oggi è gestito come National Trail e costituisce un collegamento davvero utile nella rete irlandese dei sentieri a lunga percorrenza.
La Cavan Way collega la Leitrim Way a Dowra con la Ulster Way a Blacklion. Costituisce inoltre una tappa della Beara-Breifne Way, il sentiero a lunga percorrenza che ripercorre la marcia del 1602 di Donal Cam O’Sullivan Beare dalla Beara Peninsula nella contea di Cork verso nord, fino al Regno di Breifne.
Geologia e fauna selvatica
Il sentiero si trova all’interno del Cuilcagh Lakelands UNESCO Global Geopark, parte del geoparco transfrontaliero delle Marble Arch Caves, e la geologia carsica ne è la ragion d’essere. La sezione del Cavan Burren è un paesaggio relitto, che conserva una flora sopravvissuta qui dall’ultima era glaciale.
La primavera e l’inizio dell’estate sono il periodo migliore per percorrerlo. La pavimentazione calcarea si ricopre di timo selvatico ed erica, e le cavità riparate ospitano orchidee selvatiche e campanule. La brughiera d’altura ospita lepri irlandesi, tassi e poiane, mentre il forapaglie macchiettato e i cardellini compaiono lungo le sezioni boschive.
Informazioni pratiche
- Lunghezza e difficoltà: Registrato a 21,7 km (alcune fonti ufficiali dicono 26 km), dislivello complessivo 330 m, difficoltà moderata. Ci sono due brevi salite ripide, soprattutto in avvicinamento al Giant’s Grave.
- Segnaletica: Freccia gialla su sfondo nero.
- Ingresso: Gratuito.
- Cani: Non ammessi in nessuna sezione del sentiero.
- Parcheggio: Parcheggio gratuito limitato in strada sia a Dowra che a Blacklion. I posti si riempiono rapidamente nei mesi estivi di punta, quindi è consigliato arrivare prima di metà mattina.
- Trasporti pubblici: Non esiste un servizio di trasporto pubblico regolare per il punto di partenza di Dowra. Gli autobus espressi servono Blacklion; controlla gli orari di Bus Éireann per gli orari aggiornati.
- Mappe: Mappe dettagliate del percorso e PDF scaricabili sono disponibili sul sito di Sport Ireland.
La Cavan Way è percorribile al meglio tra la tarda primavera e l’inizio dell’autunno, quando le ore di luce sono più lunghe e la brughiera è meno soggetta a ristagni d’acqua. Il terreno può essere morbido e fangoso, soprattutto vicino alla Shannon Pot e sulle torbiere aperte, quindi sono essenziali scarponi da trekking impermeabili e robusti. È consigliabile anche un piccolo strato antivento, poiché gli altopiani calcarei esposti possono essere ventilati anche nelle giornate miti. Prima di partire, scarica le mappe ufficiali del percorso sul telefono, poiché il segnale mobile può essere debole nelle sezioni di valle vicino alla Shannon Pot.
