Carden Demesne – rovine, lago e una follia architettonica

📍 Templemore, Tipperary

🏛️ Attrazione
🅿️ Parcheggio
Parcheggio gratuito all'inizio del sentiero; piccolo e può affollarsi.

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026

La dimora più imponente che la famiglia Carden abbia mai costruito rimase in piedi per appena sessant’anni prima di andare in fiamme. The Abbey, una magione neogotica ai margini di Templemore, fu avvolta dalle fiamme durante la Guerra d’Indipendenza, e ciò che resta – muri senza tetto, pinnacoli, una scuderia – oggi sorge su terreno pubblico gratuito accanto a un lago tranquillo nel nord-ovest della Contea di Tipperary. La vera attrazione, però, è più in alto: Carden’s Folly, una torre circolare in pietra sulle pendici del Devil’s Bit, e il sentiero che vi conduce.

I Carden e The Abbey

I Carden erano una famiglia anglo-irlandese arrivata nel XVII secolo che acquistò vasti appezzamenti di terra attorno a Templemore e Barnane. Inizialmente occuparono il Black Castle in quello che oggi è il parco della città; dopo un incendio, si trasferirono in una casa chiamata The Priory. Negli anni Ottanta del Settecento Sir John Craven Carden era stato nominato baronetto, e sotto la guida della famiglia Templemore fu progettata come città pianificata, con un’ampia piazza del mercato e strade alberate.

Nel 1856 The Priory fu demolita e sostituita da qualcosa di molto più ambizioso: The Abbey, sessanta stanze su pianta elisabettiana e dettagli neogotici, con merlature, torrette, quercia lucidata e vetrate colorate, inserita in giardini formali sopra il lago. La sua fine fu rapida. Durante la Guerra d’Indipendenza la casa fu occupata dagli Auxiliaries, e quando si ritirarono nel 1921 fu data alle fiamme per impedire che tornassero – le cronache locali divergono su chi abbia dato esattamente l’ordine. Sopravvissero solo la casetta del custode, parte della scuderia e i terreni.

Carden’s Folly e la croce

Sulle pendici del Devil’s Bit sorge Carden’s Folly, una torre circolare in pietra costruita sotto John Rutter Carden nel 1860 come omaggio romantico alle antiche torri circolari monastiche irlandesi, e come punto di osservazione privato sulle terre di famiglia. Nel 1954 una croce di calcare fu eretta nelle vicinanze e benedetta dall’arcivescovo Jeremiah Kinane durante l’Anno Mariano; in seguito fu aggiunta una statua della Vergine Maria, e un piccolo pellegrinaggio sale ancora l’ultima domenica di luglio.

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Il sentiero – e il panorama

Se dovete fare una sola cosa qui, salite alla follia architettonica. Il Carden’s Folly and Devil’s Bit Loop sale ripido quasi fino in cima, quindi è più un allenamento di quanto suggerisca l’ambiente gentile della tenuta; la discesa dopo la vetta è più agevole. Dalle alture, nelle giornate limpide, la vista si apre su diverse contee. Per un’escursione molto più lunga, il percorso Devil’s Bit, Kilduff and Carden’s Folly si estende per circa 23 km con un dislivello serio, tenendovi sulle creste aperte per ore.

Vista lungo il sentiero Devil's Bit Loop
Cortesia Tipperary Tourism

In basso, nella piana, il lago della tenuta è il contrappunto calmo – un lago artificiale amato dai pescatori locali, che rispecchia i boschi e le rovine. Le mura di The Abbey meritano dieci minuti di passeggiata, ma tenete le distanze: alcune sezioni sono instabili e c’è pietrame sciolto sotto i piedi.

Come arrivare e informazioni pratiche

  • In auto – Seguite la N62 da Templemore; la tenuta e il punto di partenza del sentiero per la follia architettonica sono segnalati. C’è un piccolo parcheggio gratuito all’inizio del sentiero, e può affollarsi.
  • A piedi dal paese – Sono 2 km facili dal centro di Templemore lungo la R433 fino all’ingresso della tenuta.
  • Servizi – Nessuno sul posto: niente bagni, niente negozio, niente caffè. I più vicini sono a Templemore. Portate acqua e qualcosa da mangiare.
  • Cani – I cani al guinzaglio sono i benvenuti sui sentieri. Attenzione al pietrame sciolto vicino alle rovine.
  • Terreno – I sentieri diventano fangosi dopo la pioggia e la salita alla follia architettonica è ripida, quindi indossate calzature adeguate.

Nelle vicinanze

  • Devil’s Bit – altri percorsi escursionistici e un noto varco sulla vetta visibile per chilometri.
  • Cahir Castle – una fortezza medievale ben conservata sul fiume Suir, a sud in auto.

Andate al mattino presto o nell’ultima ora di luce, quando la luce radente accarezza il calcare e proietta la torre in silhouette contro la montagna.