Panoramica
Castle Balfour è l’unico castello dell’Ulster con una finestra a bovindo, un elemento dell’architettura domestica inglese che stona un po’ su una casa di piantagione per il resto costruita da scozzesi. Non sorge sull’acqua, come ci si aspetterebbe da un castello del Fermanagh, ma nel centro di Lisnaskea, su un piccolo rilievo accanto al vecchio cimitero del paese, fuori Church Lane. Costruito a partire dal 1618 circa come fortezza a pianta a T e rifortificato nel 1652, è un monumento storico in cura statale: gratuito, senza tetto e aperto sul cimitero alla luce del giorno tutto l’anno. L’interesse sta nella muratura e negli strati di storia che vi si celano sotto, non nel panorama.

Storia e architettura
I lavori iniziarono intorno al 1618, quando il piantatore scozzese Sir James Balfour, poi Lord Balfour of Glenawley, fece costruire qui con muratori delle Lowlands scozzesi. Il risultato fonde due tradizioni: la pianta a T e le feritoie difensive sono tipiche della fortezza scozzese, ma il bovindo sporgente all’ingresso deriva dall’architettura domestica inglese, ed è proprio quel bovindo a rendere Balfour un unicum nell’Ulster.
La casa rimase in uso attraverso le turbolenze del XVII secolo e fino al XVIII, sotto la famiglia Haire, che la prese in affitto dagli Earls of Erne. La fine arrivò nel 1803, quando un incendio doloso, attribuito a un membro del clan Maguire, distrusse l’edificio e uccise Phoebe Haire, madre dell’allora occupante James Haire. La casa non fu più abitata. I lavori di restauro negli anni Sessanta e di nuovo alla fine degli anni Novanta hanno stabilizzato le mura superstiti e le camere voltate.
Il forte ad anello sottostante
Il castello sorge su un sito molto più antico: un forte ad anello a doppio fossato noto localmente come Castle Skeagh, direttamente sotto la casa di piantagione. Le datazioni al radiocarbonio del forte cadono tra il 359 e il 428 d.C., quindi su questo rilievo si viveva già più di 1.600 anni fa, dodici secoli prima che Balfour costruisse. I pannelli interpretativi spiegano il passaggio dal forte ad anello gaelico alla casa fortificata del XVII secolo.
Visitare Castle Balfour
Prima la doverosa avvertenza: il cimitero è liberamente accessibile alla luce del giorno, ma il rudere vero e proprio è recintato, e per entrare tra le mura bisogna accordarsi con il Department for Communities, non è questione di entrare e basta. Quindi per la maggior parte dei visitatori occasionali questa è una sosta di quindici minuti per leggere la muratura dall’esterno, non un’arrampicata tra stanze voltate. Gestisci le aspettative e ne vale la pena; arriva aspettandoti un castello sul lago da esplorare e resterai deluso.
Cosa cercare:
- Il bawn: Le basse mura in pietra che un tempo formavano il cortile difensivo attorno alla casa principale.
- La finestra a bovindo: Il bovindo d’ingresso in stile inglese, l’elemento che distingue Balfour da ogni altro castello di piantagione dell’Ulster.
- Le caratteristiche difensive: Le torrette a mensola e le feritoie che rivelano lo scopo militare dietro la facciata domestica.
- Il forte ad anello: I terrapieni e i segnali che indicano l’insediamento gaelico sotto il castello.
Consigli pratici:
- Indossa calzature robuste; il terreno è irregolare, con pietre sciolte ed erba.
- Non ci sono servizi sul posto, né bagni né centro visitatori.
- Il terreno irregolare e la mancanza di sentieri pavimentati rendono difficile l’accesso in sedia a rotelle.
- Parcheggio in loco disponibile, secondo Fermanagh Lakelands.
Attrazioni vicine
Castle Balfour fa parte di un fitto gruppo di siti storici nella zona di Lisnaskea. Dopo aver esplorato il rudere, puoi facilmente estendere la visita ai punti di riferimento vicini:
- Castle Archdale Country Park – Situato appena oltre il lough, questo parco ospita un museo della Seconda guerra mondiale e tranquilli sentieri lacustri.
- Castle Coole – A breve distanza in auto, questa elegante dimora neoclassica offre visite guidate e giardini curati.
- Crom Estate – Situato sul lato opposto dell’Upper Lough Erne, la tenuta offre passeggiate nei boschi, un centro visitatori e viste panoramiche sulle colline circostanti.
Poiché Balfour sorge proprio in centro paese, si abbina facilmente a un caffè o a una pinta a Lisnaskea piuttosto che a una gita speciale, e la luce del tardo pomeriggio cade bene sulle mura esposte a ovest per le fotografie.