Panoramica

Il tratto irlandese dell’EuroVelo 2 – la Capitals Route, che arriva fino a Mosca – è una pedalata pianeggiante di 230 km da costa a costa attraverso le Midlands, e collega Dublin Port, sul Mare d’Irlanda, a Galway sull’Atlantico. Mette in fila alzaie di canali e sedimi di vecchie ferrovie, quindi su tutto il percorso non c’è una vera salita e, per lunghi tratti, nemmeno traffico.
Non è però la greenway finita e interamente segnalata che certe descrizioni lasciano intendere. Sulla sezione irlandese i cartelli EuroVelo sono ancora quasi del tutto assenti, quindi metti in conto di orientarti con GPS o mappa, soprattutto tra Dublin Port e l’inizio del Royal Canal e sulla metà occidentale tra Athlone e Galway. Consideralo un itinerario che ti costruisci da solo, non uno da seguire cartello dopo cartello.
Le due metà
I 230 km si dividono, ad Athlone sullo Shannon, in due pedalate molto diverse tra loro.
Da Dublino ad Athlone – circa 140 km, quasi tutti senza traffico. È la metà migliore, quella da scegliere se ne percorri solo una parte. Segue l’alzaia del Royal Canal fuori da Dublino e poi l’Old Rail Trail lungo una linea ferroviaria dismessa fino ad Athlone, su ghiaino compattato e asfalto per tutta la sua lunghezza. Adatta a qualsiasi livello di allenamento e a qualsiasi bici ragionevolmente robusta.
Da Athlone a Galway – circa 90 km su strade tranquille. A ovest dello Shannon il percorso protetto in gran parte finisce. Si pedala su stradine rurali a basso traffico, il fondo è misto e il tracciato Galway–Athlone non è stato realmente costruito come itinerario ciclabile: le indicazioni ufficiali dicono che qui serve una certa esperienza di guida in mezzo al traffico. I primi 10 km da Galway City a Oranmore sono in comune con l’EuroVelo 1 e, dato che l’EV2 non è segnalato, su quel tratto si seguono i cartelli dell’EuroVelo 1.
In che senso percorrerlo
Quasi tutti lo pedalano verso est, non verso ovest: si prende il treno da Dublino a Galway e si torna in bici. In Irlanda il vento dominante arriva da sudovest o da ovest, quindi andare verso est te lo tiene alle spalle invece che in faccia per 230 km: una differenza che si sente davvero, su due o tre giorni in sella.

Lungo il percorso

- Athlone e lo Shannon: il punto intermedio naturale e la tappa più ovvia per spezzare il viaggio. L’Athlone Castle medievale e i caffè lungo il fiume ne fanno una buona sosta per la notte, proprio dove le due metà si incontrano.
- Il Royal Canal: l’alzaia orientale costeggia una lunga sequenza di chiuse e di casette dei guardiani, con tanti punti pianeggianti e ombreggiati dove fermarsi.
- Dublin Port Greenway: l’estremità orientale corre lungo il lungomare fino al terminal dei traghetti, sotto le ciminiere di Poolbeg, tra le navi che vanno e vengono dal Galles.
Informazioni pratiche
- Costo: gratuito. È un itinerario ciclabile pubblico, non un’attrazione a pagamento.
- Fondo e bici: la metà orientale è asfaltata o in ghiaino compattato, perfetta per una bici ibrida, da cicloturismo o gravel con copertoni da 32–40 mm. La metà occidentale aggiunge brevi tratti di ghiaia, erba e strada.
- Treni: Irish Rail offre collegamenti frequenti tra Dublino e Galway e lungo il corridoio dell’EuroVelo 2 ci sono 10 stazioni, quindi puoi partire, concludere o interrompere in diversi punti. Prenota in anticipo un posto bici.
- Proseguire in traghetto: da Dublin Port un traghetto raggiunge Holyhead, in Galles, dove l’EuroVelo 2 continua nel resto d’Europa; sul versante di Galway, a Oranmore, l’EuroVelo 2 incontra l’EuroVelo 1, la Atlantic Coast Route.
- Navigazione: scarica la traccia GPX dal sito ufficiale di EuroVelo Ireland e caricala sul telefono o sul GPS prima di partire.
Per la maggior parte dei ciclisti il consiglio onesto è di percorrere la metà da Dublino ad Athlone come una tranquilla uscita di uno o due giorni senza traffico, e di affrontare i chilometri su strada a ovest di Athlone solo se ti senti a tuo agio nel condividere strade poco trafficate con le auto e nell’orientarti senza segnaletica.