Panoramica
L’ingresso ai giardini e all’arboreto di Fota è gratuito, ma il parcheggio costa 3 €, pagabili con carta alla barriera all’uscita. Meglio saperlo prima di arrivare aspettandosi di non pagare nulla. Quei 3 € danno accesso a una delle più belle collezioni di alberi d’Europa: 11 ettari di arboreto su un’isola dal clima abbastanza mite da far crescere piante che non avrebbero alcun diritto di sopravvivere così a nord, il tutto in una tenuta che fu degli Smith-Barry, a un breve tragitto in treno dal centro di Cork.
L’arboreto
Il microclima mite e riparato di Fota – il nome potrebbe derivare dall’irlandese fód te, «terreno caldo» – permette a specie subtropicali di prosperare all’aperto. Molte conifere oggi comuni nei giardini europei furono coltivate per la prima volta sul continente proprio a Fota. Sentieri sinuosi collegano il giardino murato, l’orangerie e le serre, e la collezione comprende conifere rare, camelie, magnolie e palme. La gestione è affidata all’Office of Public Works ed è aperto tutto l’anno. Se avete solo un’ora sull’isola, spendetela qui piuttosto che in coda per la visita alla casa.
Il Victorian Working Garden
Il restaurato frame yard – serre, pit houses e frutteto – funziona come un vero orto-giardino vittoriano, con volontari che propagano piante e coltivano prodotti sul posto. È aperto dal lunedì al venerdì e nella maggior parte delle domeniche da marzo a settembre.
La casa
Fota House nacque come modesta casina di caccia e fu ricostruita negli anni Venti dell’Ottocento dagli architetti Richard Morrison e suo figlio Vitruvius in una dimora Regency di oltre 70 stanze, dall’ala della servitù ai grandi saloni di rappresentanza. All’interno si trova una delle migliori collezioni irlandesi di pittura paesaggistica del Settecento e dell’Ottocento – opere di William Ashford, Robert Carver e Thomas Roberts – accanto a colonne in scagliola ionica nell’atrio, una rara dispensa per la selvaggina e un’ala di servizio rimasta pressoché invariata da quando fu costruita. La casa si visita solo con guida, tutti i giorni da marzo a settembre; gli orari delle visite cambiano con la stagione, quindi prenotate in anticipo. L’University College Cork acquistò la tenuta nel 1975 e l’Irish Heritage Trust la gestisce dal 2007.
Ristorazione ed eventi
Il caffè occupa l’antica sala del biliardo e propone piatti caldi, panini, zuppe e le solite tè e caffè, con opzioni senza glutine e vegetariane su richiesta. Durante l’anno la tenuta organizza eventi stagionali – giornate per famiglie a Pasqua e Halloween, attività natalizie e teatro all’aperto e musica nelle sere d’estate – tutti elencati su fotahouse.com.
Come arrivare
L’isola di Fota ha una propria stazione ferroviaria, con treni frequenti da Cork città e da Cobh; la tenuta dista 14–17 km dal centro città ed è segnalata lungo la N25. I sentieri dei giardini sono adatti a passeggini e sedie a rotelle, anche se la casa stessa ha i limiti di accessibilità che ci si aspetta da un edificio dei primi dell’Ottocento, quindi verificate in anticipo se per voi è importante. Il Fota Wildlife Park è proprio accanto.
Se volete abbinare le due attrazioni, fate prima gli animali mentre i bambini sono ancora freschi e lasciate la quiete dell’arboreto per il pomeriggio.
