Panoramica
Quando il Galley Head Lighthouse fu acceso per la prima volta, nel 1878, era il faro più potente al mondo. Esiste per via di una tragedia: nella notte dell’8 novembre 1847 il piroscafo Niger si incagliò sugli scogli sotto il promontorio e 40 persone annegarono in vista della costa, davanti a Clonakilty. Fino ad allora questo tratto di litorale, fra Galley Head e l’Old Head of Kinsale, era del tutto privo di segnalazione luminosa. Nel giro di un anno, l’Irish Lights ne aveva approvata una.
La torre bianca si innalza a 53 metri sopra il livello dell’alta marea, all’estremità meridionale di Dundeady Island, un promontorio che si spinge nel Mar Celtico a sud-est di Clonakilty, nella contea di Cork. La sua luce emette cinque lampi bianchi in un ciclo di 20 secondi, visibili a 23 miglia nautiche. È uno dei meno frequentati fra i dodici Great Lighthouses of Ireland, il che è gran parte del suo fascino: poco distante si ergono i muri di Dun Deidi, una roccaforte normanna, e dal promontorio lo sguardo scende sulla riparata Red Strand a est e sull’ampia distesa di Long Strand a ovest.
Storia del faro
Per distinguerlo dagli altri fari lungo la costa, Galley Head nacque come stazione a doppia torre: una torre principale di 21 metri e una seconda più bassa. La luce fu poi convertita all’elettricità nel 1969 e automatizzata nel 1978-79, il che comportò la fine della presenza del guardiano; oggi la stazione è controllata da remoto dai Commissioners of Irish Lights.
La sua particolarità più curiosa è un arco di luce rivolto verso l’entroterra. Su richiesta del Sultano di Turchia, almeno secondo la tradizione, perché la cosa non trova conferma nei registri ufficiali, in due facce della lanterna furono lasciati vetri trasparenti, in modo che il fascio si vedesse dall’interno, da Castle Freke. I registri dell’Irish Lights parlano di sei vetri di questo tipo e non dei quattro spesso citati; sembra inoltre che siano stati oscurati con la vernice dopo l’elettrificazione del 1969, per evitare che la luce abbagliasse gli automobilisti, quindi non contare di vederlo ancora oggi dall’entroterra.
I cottage dei guardiani
Le due case originali dei guardiani sono state restaurate dall’Irish Landmark Trust nei primi anni Duemila e oggi funzionano come case vacanza indipendenti. I cottage conservano la loro simmetria vittoriana offrendo al tempo stesso comfort moderni.
Le due case sono collegate da una porta interna, così i gruppi possono prenotarle entrambe insieme. Ogni cottage ospita quattro persone e dispone di una camera matrimoniale, una camera a due letti, bagno, cucina e soggiorno. Gli interni sono caratterizzati da pietra a vista d’epoca, prati cintati da muretti e finestre sul mare che incorniciano il faro.
| Cottage | Posti letto | Soggiorno minimo | Tariffa (da) |
|---|---|---|---|
| House One | 4 | 2 notti | 510 € |
| House Two | 4 | 2 notti | 510 € |
Le prenotazioni si effettuano direttamente sul sito dell’Irish Landmark Trust.
Spiagge e passeggiate
Il promontorio è fiancheggiato da due spiagge molto frequentate, adatte a gusti diversi:
- Red Strand: a est, una spiaggia riparata e a misura di famiglia, la cui sabbia ha una netta sfumatura rosso-dorata dovuta al contenuto di ossido di ferro. Ottima per esplorare le pozze di scogliera con la bassa marea e per nuotare in sicurezza quando il mare è calmo. In alcuni giorni si installa qui la sauna mobile West Cork Sauna, per abbinare un bagno in mare a una seduta di vapore.
- Long Strand: a ovest, un chilometro e mezzo abbondante di sabbia e dune, amata da chi cammina e da chi fa surf.
Le scogliere circostanti si prestano bene alle passeggiate e al birdwatching, e i giardini dei guardiani sono curati e aperti ai visitatori in estate. Dal punto panoramico vicino al parcheggio si abbracciano l’Atlantico e la torre. L’interno del faro apre solo durante la Heritage Week, a fine agosto: per il resto dell’anno restano il parco, le spiagge e il panorama, oppure un soggiorno nei cottage.
Come arrivare
Al faro si arriva percorrendo una stradina stretta a corsia unica che si stacca dalla R597 in arrivo da Clonakilty. Non è segnalata, quindi imposta il navigatore sulle coordinate anziché fidarti dei cartelli, e metti in conto tempo in più d’estate, quando la carreggiata unica si intasa. Un piccolo parcheggio al punto panoramico offre posto per qualche auto e alcuni stalli per disabili.
Non ci sono mezzi pubblici per il sito: la fermata dell’autobus più vicina è a Rosscarbery, a circa 5 km, da dove (o da Clonakilty) si può prendere un taxi. L’auto è davvero indispensabile sia per arrivare sia per esplorare la zona.
Se cerchi una base con più vita attorno, la scelta più ovvia è Clonakilty, patria del celebre black pudding, con la spiaggia Bandiera Blu di Inchydoney a breve distanza in auto. Rosscarbery, ancora più vicina, ha caffè, negozi e strutture dove dormire.
Informazioni pratiche
- Posizione: estremità meridionale di Dundeady Island, contea di Cork (circa 3 km a sud-est di Rosscarbery).
- Parcheggio: piccolo parcheggio al punto panoramico.
- Orari di apertura: punto panoramico aperto tutto l’anno; visite all’interno della torre limitate alla Heritage Week (controlla le date sul calendario dell’Irish Landmark Trust).
- Prenotazione dell’alloggio: tramite il sito dell’Irish Landmark Trust; tariffe a partire da 510 € per un soggiorno di due notti.
- Servizi: servizi igienici e tavoli da picnic al punto panoramico; nessun negozio in loco, ma il paese di Rosscarbery (a 5 km) offre caffè, negozi e altre sistemazioni.
- Periodo migliore per la visita: dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno per il clima mite; le tempeste invernali regalano condizioni selvagge a chi cerca fotografie.
- Accessibilità: il punto panoramico è accessibile in sedia a rotelle; i cottage sono indipendenti e adatti a famiglie e piccoli gruppi (verifica le caratteristiche specifiche di accessibilità con il Landmark Trust).
Se hai tempo per una cosa sola, arriva a piedi al punto panoramico al tramonto in una serata limpida e guarda la luce iniziare il suo ciclo, poi passa da Red Strand sulla via del ritorno. Per entrare davvero nella torre, invece, dovrai far coincidere la visita con le giornate di apertura della Heritage Week, a fine agosto, oppure prenotare una notte in uno dei cottage dei guardiani.
