Panoramica
Sono le «Cork and Kerry mountains» della canzone Whiskey in the Jar: una bassa catena di arenaria, An Cheacha in irlandese, che corre nel cuore della Beara Peninsula nel sud-ovest della contea di Cork e porta il confine tra Cork e Kerry lungo la sua cresta. La vetta più alta, Hungry Hill, raggiunge i 685 m; Knocknagree, Sugarloaf Mountain e Baurearagh Mountain completano la linea del crinale.
La maggior parte delle persone scopre le Caha dall’auto, percorrendo uno dei due valichi, e non è affatto un brutto modo per farlo. Ma la catena è anche una Special Area of Conservation, e vale la pena sapere il perché: le sue rocce più alte ospitano la minuartia alpina (Minuartia recurva), una pianta che non cresce in nessun altro luogo d’Irlanda, insieme a torbiere di copertura, praterie ricche di specie e piccoli laghi glaciali.
Storia e paesaggio
Molto prima che le strade moderne aprissero un varco nella roccia, la catena delle Caha faceva da confine naturale e da punto di riferimento culturale per le comunità locali. I monti sono composti principalmente da arenaria del Devoniano, formatasi da antichi letti fluviali poi sollevati e modellati dall’azione dei ghiacciai durante l’ultima era glaciale. Questa roccia dura e resistente all’erosione dà origine alle rocce scoscese e alle scogliere spettacolari che dominano le quote più elevate, mentre i suoli più teneri tutt’intorno nutrono la delicata flora alpina che prospera nella SAC.
Da tempi lontani la gente attraversa e cava questi rilievi. A Killaha è stato dissotterrato un ripostiglio di asce di rame, un’alabarda e un pugnale risalenti agli inizi dell’età del Rame, intorno al 2000–1800 a.C., e durante l’allargamento della strada a Bonane gli operai sono sbucati in un souterrain, un passaggio sotterraneo vecchio di circa mille anni.
I segni più evidenti sul territorio sono i due valichi. A metà Ottocento due gallerie furono aperte con le mine e poi scavate a mano nella roccia per creare il Caha Pass, il collegamento tra Kenmare, nel Kerry, e Glengarriff, nel Cork; fu asfaltato ai primi del Novecento dal ciclista e pioniere dell’automobilismo Richard Mecredy. Più a nord, il Healy Pass nacque nel 1847 come strada per il soccorso durante la carestia, la mulattiera che gli irlandesi chiamano Bealach Scairt, e fu allargato negli anni Trenta e ribattezzato in onore di Tim Michael Healy, primo governatore generale dello Stato Libero d’Irlanda.
Le due strade
I valichi sono l’attrazione principale e, se ne fai uno solo, scegli il Healy Pass per lo spettacolo: a tratti a carreggiata unica, sale fino a poco più di 300 metri con una sequenza di tornanti stretti e, in cima, regala una vista sulle torbiere e fin verso Bantry Bay. Il rovescio della medaglia coincide con il suo fascino. È stretto ed esposto, le curve sono cieche e la nebbia di montagna può calare senza preavviso: un guidatore poco sicuro lo troverà faticoso e farà meglio a evitarlo col brutto tempo.
Il Caha Pass sulla N71 è la scelta più tranquilla e un bel percorso a sé, che si snoda tra pendii verdi e un altopiano di torbiere prima di infilarsi in due gallerie. Le gallerie basse tengono lontani i pullman turistici, e questo mantiene la strada silenziosa; a circa 70 metri dall’imbocco della galleria più lunga passi dal Cork al Kerry sottoterra, senza bisogno di passaporto.
Entrambi sono asfaltati e percorribili con un’auto normale. Su entrambi, dai la precedenza in anticipo alle curve cieche, invece di ritrovarti qualcuno di fronte a metà curva.
Escursioni e fauna selvatica
Se i valichi sono pensati per chi viaggia in auto, le creste e gli altopiani più alti offrono ottime occasioni per camminare e osservare la fauna selvatica. La designazione come SAC protegge una sorprendente varietà di specie e fa di questi monti un rifugio tranquillo per gli appassionati di natura.
Flora e fauna
La brughiera alpina e le praterie aride ospitano rare presenze botaniche, tra cui la minuartia alpina (Minuartia recurva), la sagina (Sagina subulata) e la felce di Killarney (Vandenboschia speciosa). Le zone più umide e paludose sono la casa della sfuggente lumaca del Kerry, una specie di interesse conservazionistico. Non meno notevole è l’avifauna, con i falchi pellegrini che nidificano sulle scogliere più alte e i merli dal collare che transitano durante la migrazione. Nei torrenti e nelle valli che solcano la catena si possono avvistare anche lontre, tassi e trote fario.
Percorsi a piedi
Il Beara Way, un sentiero a lunga percorrenza che fa il giro della penisola, costeggia la dorsale delle Caha e può essere suddiviso in comode tappe giornaliere. Diversi sentieri battuti si diramano dai valichi principali, portando a camminate di cresta e a salite in vetta. I percorsi sono generalmente segnalati da paletti gialli e adatti a escursionisti con una forma fisica media. Il terreno può essere paludoso ed esposto, perciò calzature impermeabili e una giacca resistente al maltempo sono indispensabili. In inverno neve e ghiaccio possono rendere pericolosi i tratti più alti, quindi è vivamente consigliato controllare le condizioni prima di partire.
Basi e attrazioni nei dintorni
La maggior parte dei visitatori usa come base i villaggi costieri ai piedi dei monti. Glengarriff, riparata dai versanti meridionali della catena, offre una buona scelta di alloggi, caffè e un servizio di traghetto per Garinish Island. Più a est, Castletownbere regala la vivace atmosfera di un porto di pescatori e un facile accesso alle creste orientali. Il villaggio di Adrigole è un altro punto di partenza molto frequentato per esplorare i versanti meridionali, mentre Allihies sorge vicino all’estremità settentrionale del Healy Pass e ospita le storiche Allihies Copper Mines.
Informazioni pratiche
- Ingresso: Accesso gratuito. Non ci sono biglietti d’ingresso né orari prestabiliti.
- Parcheggio: Piccole piazzole e parcheggi si trovano nei punti chiave lungo entrambi i valichi, il Caha e il Healy. Parcheggia sempre sulla corsia d’emergenza o nelle aree apposite per non ostruire la stretta carreggiata.
- Trasporti: In questa zona rurale i mezzi pubblici sono limitati. I servizi di autobus più vicini collegano Cork City a Glengarriff e Castletownbere, da dove i taxi locali raggiungono i bivi per i valichi. Prima di partire è consigliabile controllare gli orari aggiornati.
- Conservazione: In quanto Special Area of Conservation, i monti sono ecologicamente delicati. Ai visitatori si chiede di restare sui sentieri tracciati, di riportare a casa tutti i rifiuti e di non disturbare gli uccelli che nidificano né la flora protetta del suolo. I cani vanno tenuti sotto stretto controllo, soprattutto durante la stagione riproduttiva, in primavera e in estate.
Programma il tragitto nel tardo pomeriggio, quando la luce arriva radente dall’Atlantico, e fermati nelle piazzole invece che sulla carreggiata: il meglio delle Caha sta nel fermarsi, non nell’attraversarle in fretta.
