Half Moon Bay – nuotare al largo del South Wall

📍 Dublin, Dublin

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2026

Panoramica

Half Moon Bay non è una baia e di sabbia non ce n’è: si tratta di una piattaforma per il nuoto ancorata al Great South Wall, più o meno a metà strada verso il faro di Poolbeg, con scaletta e scivolo che portano dritti nel Mare d’Irlanda. È una delle nuotate in mare più immediate che si possano raggiungere dal centro di Dublino, e per il club Half Moon è la porta di casa dal 1898.

Se vieni per nuotare, arriva quando la marea è alta. Con la bassa marea c’è molta meno acqua in cui nuotare, e la camminata lungo il molo è comunque bella lunga, in un senso e nell’altro.

La nuotata

La piattaforma ospita l’Half Moon Swimming and Water Polo Club, che mantiene un rifugio e degli spogliatoi qui sul molo. Non serve essere soci per usarli o per farsi un bagno, ma la presenza del club fa sì che il posto sia curato e sorvegliato da chi il mare lo conosce.

L’acqua resta fredda tutto l’anno, quindi la muta vale la pena per qualcosa di più di un tuffo veloce. Le maree cambiano parecchio la profondità, perciò consulta prima una tabella delle maree. La baia è riparata e di solito calma, ma le correnti possono essere forti: nuota in compagnia, soprattutto d’inverno, e rispetta gli avvisi di sicurezza della Dublin Port Company, che può chiudere l’area in caso di maltempo intenso o durante le operazioni portuali.

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Qualità dell’acqua

Nel 2024 l’Environmental Protection Agency ha classificato quest’acqua come «buona», la stessa valutazione che manteneva per tutti gli anni Dieci. È un buon risultato per una zona di porto in attività, favorito dalla marea che ripulisce il punto due volte al giorno. C’è però un’avvertenza precisa: non fare il bagno dopo forti piogge, quando gli sfioratori possono far peggiorare la qualità. Lascia passare un giorno o due perché l’acqua torni limpida.

Storia

Il Great South Wall fu completato nel 1795 e per un certo periodo fu il molo marittimo più lungo del mondo, costruito per impedire l’insabbiamento del porto di Dublino e offrire alle navi un ancoraggio sicuro. Il club Half Moon prese qui il suo nome e il suo posto nel 1898; la sua sede sul molo nacque come postazione di una batteria di cannoni dell’esercito a difesa del porto. Il panorama non è cambiato molto: Dublin Port al lavoro da un lato, il faro di Poolbeg davanti e, oltre, il Mare d’Irlanda aperto.

Fauna

Il molo costeggia il margine della South Dublin Bay, area protetta per gli uccelli svernanti, quindi con la bassa marea c’è quasi sempre qualcosa da osservare sulle distese fangose: anatre, trampolieri e gabbiani nei mesi più freddi. Il primo mattino è il momento più tranquillo, prima che escano nuotatori e ciclisti.

Come arrivare

Half Moon Bay si trova all’estremità del Great South Wall, quindi comunque tu arrivi ti aspetta una camminata. Le stazioni della DART sono piuttosto lontane, in città, e lasciano un bel tratto da coprire in autobus, in bici o in taxi; arrivare in bicicletta lungo il molo è l’opzione più piacevole, e c’è un parcheggio vicino a Shelley Banks, sul lato di terra. Sul molo resta nella pista ciclabile e dai la precedenza ai pedoni. Non si paga nulla e non ci sono orari fissi: è un punto di balneazione libero, tempo permettendo.

Controlla la marea prima di partire, rinuncia per un giorno o due dopo forti piogge e porta con te tutto il necessario: alla fine del molo non ci sono né negozi né bar.