Panoramica
Si arriva a Royal Dublin attraversando un ponte di legno da Clontarf verso North Bull Island, e il rumore della città svanisce mentre lo si percorre. Il links sorge su un banco di sabbia stretto a soli 4,5 km dal centro e a 20 minuti dall’Aeroporto di Dublino, il che lo rende il giro di links serio più comodo d’Irlanda – dune ondulate, fairway veloci e compatti e pot bunker profondi, con Howth Head, la baia di Dublino e le lontane montagne di Wicklow a riempire il panorama.
Il tracciato out-and-back premia la precisione più che la potenza, quindi leggi il vento prima di impegnarti. Due cose da sapere prima di prenotare: i green fee quasi raddoppiano tra la tariffa invernale da 12/14 buche e il prezzo pieno estivo, e per giugno, luglio e agosto 2026 il driving range resta chiuso fino alle 10:00 ogni martedì per manutenzione.
Una storia ricca di vicende
Il circolo fu fondato nel 1885 da John Lumsden, il cui gruppo si riunì su Grafton Street per istituire il Dublin Golf Club. Dopo un periodo a Phoenix Park e un trasferimento a Sutton, i soci ottennero terreni su Bull Island nel 1889, e il circolo ricevette la designazione reale nel 1891. Questo lo rende il terzo circolo di golf più antico d’Irlanda, dopo Royal Curragh e Royal Belfast.
L’isola stessa è un’opera di ingegneria costiera dell’Ottocento: il Bull Wall, costruito nel 1823, e un ponte di legno del 1819 crearono il banco di sabbia stabile che oggi è una riserva naturale protetta. Il campo fu requisito come poligono di tiro e artiglieria durante la Prima guerra mondiale, e il risarcimento che ne seguì finanziò una riprogettazione di H.S. Colt nel 1920 – il tracciato riconosciuto ancora oggi. Un incendio distrusse la clubhouse nel 1943; la sua sostituta aprì dieci anni dopo, nel 1953.
Martin Hawtree ha modernizzato il campo tra il 2004 e il 2006, aggiungendo due buche e portandolo a 7.269 yard. Un restauro dei bunker di Clayton, DeVries & Pont, approvato dai soci nel 2022, è iniziato nel novembre di quell’anno. Nel dicembre 2021 il circolo ha votato per accogliere socie donne, modificando uno statuto rimasto invariato dalla fondazione in epoca vittoriana.
Il campo e il paesaggio
Il tracciato del campionato si sviluppa su 7.269 yard dai tee arretrati, par 72, ed è noto per un finale impegnativo. Le buche chiave includono la stretta quinta, protetta da bunker, l’ottava par 5 con rischio-premio, e la sedicesima raggiungibile dal tee dietro il suo muro di pot bunker. La diciottesima è il test di nervi: un carry oltre l’out-of-bounds verso il green, con la baia di Dublino alle spalle. Il record del campo è 64, stabilito da Marco Penge nel 2016.
Oltre al golf, questa è una riserva naturale attiva – Bull Island è stata nominata prima Riserva della Biosfera UNESCO d’Irlanda nel 1981. Le dune ospitano oche colombaccio e trampolieri svernanti, rare orchidee autoctone e qualche volpe. Il circolo attinge l’acqua per l’irrigazione dalle falde naturali e mantiene bassi i trattamenti chimici per proteggere il terreno fragile, così i fairway sembrano parte del paesaggio vivo piuttosto che un elemento sovrapposto.
Clubhouse e servizi
La clubhouse vittoriana ricostruita fa da perno al campo, con un bar e un ristorante affacciati sul diciottesimo green e sulla baia. All’interno ci sono fotografie storiche, trofei d’argento e la Christy O’Connor Room, intitolata al professionista che ha servito il circolo per 57 anni; una statua di O’Connor Sr. veglia sulla prima buca.
Il pro shop offre noleggio mazze e attrezzatura premium. I caddie sono disponibili su richiesta con almeno 48 ore di preavviso. L’area pratica, The Garden, dispone di driving range, green per il gioco corto e superfici di putting, oltre a uno studio indoor per lo swing e il custom-fitting con Trackman. Il dress code è tradizionale: camicie con collo, pantaloni o shorts sartoriali, scarpe da golf, e giacca nella sala da pranzo principale.
Organizzare la visita
I visitatori sono i benvenuti ma devono prenotare in anticipo, tramite il sito del circolo. Assicurati uno slot con diverse settimane di anticipo per l’estate e i weekend, e richiedi i caddie al momento della prenotazione. Tieni presenti le tariffe stagionali sopra indicate e la chiusura del range il martedì mattina in piena estate.
In auto, segui la strada costiera dalla città fino alla rotonda di Clontarf, poi il ponte di legno storico sull’isola; una strada rialzata moderna a metà isola è l’accesso alternativo. Parcheggio gratuito per i soci, tariffa simbolica per i visitatori. Con i mezzi pubblici, prendi le linee Dublin Bus 104 o 104A fino alla fermata di Clontarf, poi attraversa il ponte a piedi. La passeggiata sull’isola è molto frequentata da camminatori e ciclisti.
Consigli pratici
Arriva almeno 30 minuti prima del tuo tee time per riscaldarti. La posizione costiera significa che le condizioni cambiano rapidamente, quindi porta impermeabile e guanti antivento anche in una giornata mite, e aspettati una politica rigorosa sul ritmo di gioco. Dopo, il Portmarnock Golf Club e The Island Golf Club sono a poca distanza in auto per un secondo giro, oppure torna in città per Trinity College, Temple Bar e Kilmainham Gaol. Per un pomeriggio più tranquillo, Ardgillan Castle e i suoi giardini si trovano appena fuori città.
Se il costo è il fattore decisivo, gioca nella stagione intermedia: la tariffa invernale da 12/14 buche di 165 € offre gran parte dello stesso links per circa metà del green fee estivo.
