Panoramica
North Bull Island non esisteva 200 anni fa. In pratica, è un’isola nata per caso: la sabbia si è accumulata dietro il North Bull Wall, la diga costruita per evitare che il porto di Dublino si insabbiasse, e continua ancora oggi a crescere. I locali la chiamano semplicemente Bull Island, un cordone sabbioso di cinque chilometri sul lato nord della baia di Dublino, a nemmeno dieci minuti dal centro città, gestito dal Dublin City Council. Porta praticamente tutte le etichette di conservazione esistenti, dalla National Nature Reserve alla riserva della biosfera UNESCO fino al National Bird Sanctuary. Attraversato il ponte, la città svanisce: sul lato mare si apre l’ampio arco dorato della Dollymount Strand, sul lato terra un mosaico più tranquillo di paludi salmastre, piane di marea e praterie dunali. Le auto non possono accedere alla spiaggia, il che la mantiene serena per camminatori, birdwatcher e famiglie.
Se dovete fare una sola cosa, percorrete il Bull Wall fino al faro con la bassa marea. Se venite per gli uccelli, puntate a una marea crescente un’ora o due prima dell’alta marea, quando il mare spinge i branchi in alimentazione vicino alla strada rialzata.
Storia e ingegneria
L’isola è un sottoprodotto dell’ingegneria ottocentesca. Per evitare che il canale di navigazione del Liffey si insabbiasse, serviva un approfondimento e, in seguito al rilevamento del capitano William Bligh del 1801, l’ingegnere George Halpin progettò il North Bull Wall, costruito tra il 1820 e il 1825. La diga accelerò il flusso della marea e scavò il canale da 1,8 a 4,8 metri di profondità. La sabbia spostata si depositò sul lato sottovento e costruì lentamente la massa di terra su cui camminiamo oggi, un processo iniziato nel 1825 e ancora in corso.
I primi visitatori arrivavano con il tram a cavalli e la ferrovia Dublino–Howth. Due attraversamenti collegano oggi l’isola alla terraferma: lo storico Bull Bridge a sud, costruito per la prima volta nel 1819 e ricostruito nel 1906, e la strada rialzata di Raheny a nord. L’isola fu dichiarata prima riserva ornitologica ufficiale d’Irlanda nel 1931 e ottenne lo status di riserva della biosfera UNESCO nel 1981, unica riserva al mondo interamente situata all’interno di una capitale.
Cosa vedere e fare
Dollymount Strand
I cinque chilometri della Dollymount Strand sono una delle spiagge preferite di Dublino. La sabbia ampia e piatta si presta a lunghe passeggiate, beach volley e windsurf quando si alza il vento. Durante la stagione balneare, le postazioni di bagnino progettate dall’architetto Herbert Simms costeggiano il lungomare, delimitando un’area di balneazione sorvegliata con cabine, scalette di accesso e servizi igienici pubblici.
Il Bull Wall e il faro
Percorrere il North Bull Wall è una breve lezione di ingegneria costiera. All’estremità lato bassa marea si trova il North Bull Lighthouse, un faro in mattoni rossi che guida ancora oggi le navi nella baia, e sulla punta lato mare la statua Star of the Sea, una figura in bronzo finanziata dai lavoratori del porto di Dublino nel 1972. Il caffè Happy Out si trova all’estremità lato terra della diga, per un caffè dopo la passeggiata con vista sulla baia.
Birdwatching e fauna selvatica
North Bull Island ospita nove habitat di importanza internazionale e ha censito oltre 300 specie di uccelli; è nota soprattutto per i trampolieri e gli uccelli acquatici svernanti. Le paludi salmastre e le piane di marea attirano grandi stormi di oca colombaccio e di pittima reale e pittima minore. Le migrazioni di primavera e autunno portano codoni, alzavole, mestoloni e fischioni; in estate si aggiungono uccelli che nidificano al suolo come allodole, saltimpali e pispole, con avvistamenti più rari di falco pellegrino, gufo di palude e smeriglio. Oltre agli uccelli, le dune ospitano la melitaea del piantaggine, la rara epatica petalwort, lucertole comuni e rane.
Programmate la visita di birdwatching con la marea crescente: un’ora o due prima dell’alta marea, il mare che avanza spinge i branchi in alimentazione vicino alla strada rialzata e alla strada costiera, il punto di osservazione più facile dell’isola.
Highlights stagionali della fauna
- Inverno (dicembre–febbraio): Grandi numeri di oca colombaccio e pittima si nutrono sulle piane di marea.
- Primavera (marzo–maggio): Arrivano i trampolieri migratori come alzavola e mestolone, e i canneti diventano terreno di nidificazione per la cannaiola comune.
- Estate (giugno–agosto): Gli uccelli che nidificano al suolo come l’allodola sono più vocali, e la melitaea del piantaggine è al suo picco.
- Autunno (settembre–novembre): I migratori di passo, tra cui codone e fischione, transitano in rotta verso sud.
Centro interpretativo
Appena dentro la strada rialzata di Raheny, il Bull Island Interpretative Centre è un buon punto di partenza. La mostra gratuita copre la formazione dell’isola, l’ecologia e la storia ingegneristica, e lo staff distribuisce mappe, guide al riconoscimento degli uccelli e consigli sui migliori percorsi a piedi. Funge anche da punto di ritrovo per gruppi scolastici e passeggiate naturalistiche guidate.
Golf
Due campi da golf si estendono per tutta la lunghezza dell’isola. Il Royal Dublin Golf Club occupa la sezione meridionale vicino al Bull Bridge, e lo St Anne’s Golf Club si allunga più a nord. Entrambi si affacciano sulla baia di Dublino e offrono tee time pubblici oltre al gioco per soci.
Passeggiate e ciclismo
Il lungomare principale forma un circuito dolce, per lo più pianeggiante, di un’ora o due. Sentieri segnalati si diramano verso St Anne’s Park e attraverso le dune se volete allungare il percorso. Uscire in bicicletta è popolare e facile, con piste dedicate che separano le bici dai pedoni sui tratti più frequentati.
Informazioni pratiche
- Come arrivare: Attraversate il Bull Bridge da sud o la strada rialzata di Raheny da nord. I veicoli privati non possono accedere alla spiaggia o alle dune.
- Parcheggio: Parcheggio gratuito lungo il Bull Wall e vicino alla strada rialzata, ma i posti sono limitati e si esauriscono rapidamente nei fine settimana di sole: arrivate presto o uscite in bici.
- Trasporti pubblici: Le linee Dublin Bus 31, 31A, 31B e 130 arrivano alla strada rialzata. Con il DART, scendete a Clontarf Road o Sutton e proseguite a piedi o in bici lungo la costa.
- Servizi: Servizi igienici pubblici, cabine e il caffè Happy Out si trovano lungo il lungomare.
- Cani: I cani sono i benvenuti ma devono essere al guinzaglio nelle aree dunali per proteggere gli uccelli nidificanti. C’è un tratto designato senza guinzaglio sulla spiaggia fuori dalla stagione balneare, e fuori dalle 11:00–20:00 durante la stagione.
- Sicurezza e maree: La spiaggia e il lungomare sono aperti 24 ore su 24, ma le maree cambiano rapidamente. Controllate le tabelle delle maree prima di uscire, restate nella zona di balneazione segnalata in estate e indossate calzature robuste sui sentieri delle dune.
- Periodo migliore per visitare: La mattina presto o il tardo pomeriggio sono i momenti più tranquilli per la fauna e la fotografia. L’inverno porta cieli immensi e grandi stormi di trampolieri; l’estate è per il nuoto e la spiaggia.
Nei dintorni
- Balbriggan – Più su lungo la costa nord di Dublino, con una lunga spiaggia sabbiosa e uno storico lungomare.
- Howth – Raggiungibile con il DART, il villaggio di pescatori di Howth offre passeggiate sui sentieri delle scogliere, pub di pesce e il Bailey Lighthouse.
- Sutton – Il capolinea nord del DART, comodo per la punta settentrionale dell’isola e i sentieri costieri circostanti.
Controllate gli orari delle maree della baia di Dublino prima di uscire: la finestra di bassa marea all’estremità del Bull Wall è l’unico momento in cui si può camminare fino alla base del faro, e una marea crescente un’ora o due prima dell’alta marea è il momento migliore per il birdwatching.
