Poolbeg Lighthouse, Co Dublin
Poolbeg Lighthouse, Co Dublin Courtesy Cathy Wheatley, Carol Wheatley

Poolbeg – la passeggiata al faro rosso di Dublino

📍 Dublin, Dublin

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto 24 ore su 24
🎟️ Ingresso
Gratuito

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Il faro di Poolbeg di notte, Co Dublin
Il faro di Poolbeg di notte, Co Dublin Courtesy Riccardo Rea

Poolbeg è una penisola artificiale che si allunga da Ringsend verso la baia di Dublino, e la sua punta è uno dei pochi luoghi in città dove puoi trovarti con il mare aperto da entrambi i lati. All’estremità, dove finisce il Great South Wall, si erge il faro di Poolbeg, rosso ciliegia. Il percorso di avvicinamento è una diga di granito diritta e spazzata dal vento che sostituisce il traffico con le onde che si infrangono, e passa accanto a portacontainer così vicine da poterne leggere il nome. È gratuito e aperto a qualsiasi ora.

Storia e patrimonio industriale

Due alte ciminiere rosse e bianche si stagliano accanto a un fiume, con edifici industriali e la città sullo sfondo.
Poolbeg Chimneys, Dublin City Courtesy Failte Ireland

La diga è arrivata prima della terraferma. I lavori iniziarono intorno al 1715 con una fila di pali di legno conficcati lungo il banco di sabbia del South Bull per trattenere i sedimenti che soffocavano la foce del Liffey; il muro in pietra che li sostituì fu completato nel 1795 ed era allora la diga marittima più lunga del mondo. Il granito veniva estratto lì vicino e posato a mano.

Il faro fu costruito nel 1767 e si accese per la prima volta nel 1768 bruciando candele – si ritiene sia stato il primo faro al mondo alimentato a candela – per poi passare all’olio nel 1786. La ricostruzione del 1820 gli diede la forma e, più tardi, il colore rosso che vedi oggi: il rosso segnala il lato di babordo alle navi in entrata. È tuttora un faro attivo, automatizzato e gestito dalla Dublin Port Company, e la torre non è visitabile.

Alle sue spalle, la terra emersa è diventata il distretto energetico di Dublino. La vecchia centrale di Pigeon House ha lasciato il posto alla Poolbeg Power Station, le cui due ciminiere bianche e rosse superano i 207 metri e restano tra le strutture più alte d’Irlanda. L’impianto è stato dismesso nel 2010 e le ciminiere erano destinate alla demolizione, ma una mobilitazione popolare le ha salvate: nel 2014 sono state vincolate come strutture protette e sono diventate il simbolo non ufficiale dello skyline della città sud.

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La passeggiata sul Great South Wall

Due modi per arrivarci:

  • Percorso breve: dal parcheggio di Pigeon House Road, 4 km andata e ritorno in circa 40-60 minuti. Pianeggiante, veloce, adatto alle famiglie.
  • Percorso lungo: da Sandymount Strand, 10-11 km andata e ritorno in due ore o più, attraversando le sabbie di marea e le praterie prima della diga.

La diga è in piano, ma le vecchie lastre di granito sono sconnesse e diventano viscide quando piove, non ci sono parapetti e il vento non concede quasi mai tregua. Controlla la marea: con l’alta marea il mare scavalca alcuni tratti del muro esterno. Non è una passeggiata adatta a sedie a rotelle o passeggini oltre il punto in cui finisce il sentiero liscio, e non va affrontata dopo il tramonto: non c’è illuminazione e nel 2016 un uomo è annegato qui dopo essere inciampato in una griglia sporgente vicino alla fine (poi rimossa). Metti scarpe robuste, basse e con una buona suola, e non sottovalutare la pietra bagnata.

Cosa vedere e cosa fare

  • Faro di Poolbeg – la torre rossa contro il grigio del mare e del cielo è la foto per cui tutti vengono qui; la luce più morbida è quella dell’alba, la più spettacolare quella del tramonto dietro la città.
  • Poolbeg Chimneys – si inquadrano meglio da metà diga o dalla riva all’Irishtown Nature Park.
  • Fauna – cormorani, aironi, gabbiani e sterne lavorano la baia; le foche grigie si sdraiano sugli scogli accanto al faro e ogni tanto le focene affiorano nel canale.
  • Shellybanks Beach – una piccola caletta sabbiosa vicino all’inizio del percorso breve, perfetta per sedersi al riparo dal vento.
  • Caffè – in stagione e nei fine settimana, il furgoncino di Mr Hobbs’ coffee di solito sosta vicino all’ingresso della diga.

Informazioni pratiche

Come arrivare

  • In auto: il parcheggio di Pigeon House Road è il più vicino, ma è piccolo e nei weekend di sole si riempie entro la tarda mattinata; lo Shellybanks Car Park, poco distante, ha qualche posto in più. Per il percorso lungo, parcheggia lungo Sandymount Strand.
  • Mezzi pubblici: DART fino a Sandymount per il percorso lungo, oppure autobus fino a Ringsend e poi a piedi fino alla diga.
  • In bici: ci sono piste ciclabili lungo Sean Moore Road, ma il selciato di granito non è percorribile in bicicletta: quasi tutti legano la bici e fanno l’ultimo tratto a piedi.

Servizi e sicurezza

  • Sulla diga non ci sono bagni, cestini né negozi; i più vicini si trovano a Sandymount Strand e all’Irishtown Nature Park.
  • Il sito è aperto 24 ore su 24, ma tieni presente l’avvertenza di cui sopra: è una passeggiata da fare di giorno e con il bello tempo.
  • I cani sono ammessi al guinzaglio.

Nei dintorni

  • Irishtown Nature Park – una riserva di 12 ettari tra bosco e stagno appena verso l’interno, ottima per il birdwatching.
  • Sandymount Strand – l’ampia spiaggia bassa da cui parte il percorso lungo.
  • Ringsend village – vecchi pub portuali a pochi minuti verso l’interno, il posto naturale dove riprendersi dal vento.

Se hai tempo per una cosa sola, calcola la passeggiata breve nella mezz’ora prima del tramonto: la luce si fa rosa sulla baia, le ciminiere la catturano e al ritorno il faro rosso si allinea con il profilo della città.