Due alte ciminiere rosse e bianche si ergono vicino a un fiume, con edifici industriali e una città sullo sfondo.
Le ciminiere rosse e bianche di Poolbeg sulla penisola di Poolbeg Courtesy Failte Ireland

Poolbeg Chimneys – le due ciminiere di Dublino

📍 Pigeon House Rd, Dublin

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
All'aperto – accessibile in qualsiasi momento
🎟️ Ingresso
gratuito

Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026

Due ciminiere di cui Dublino non ha voluto privarsi

Nessuno definisce belle le Poolbeg Chimneys. Sono i camini di scarico di una centrale elettrica, hanno smesso di funzionare nel 2010 e non ci si può avvicinare. Eppure, quando nel 2014 l’ESB ipotizzò di demolirle, la protesta pubblica fu tale che l’azienda fece marcia indietro: le ciminiere restano. Ed è questa la vera storia del posto, quella di due camini industriali in disuso che i dublinesi hanno deciso di considerare parte della città. Tornando a casa via mare o via aria, sono spesso la prima cosa che si vede.

Con i loro poco più di 207 metri – 207,48 m la Numero 1, 207,8 m la gemella di poco più alta – sono le strutture più alte d’Irlanda, e le bande rosse e bianche furono dipinte a beneficio di aerei e navi, non dei turisti. La prima fu completata nel 1969, la seconda nel 1977, per la moderna centrale di Poolbeg che la gente del posto continua a chiamare Pigeon House, dal nome dell’impianto originario che qui produceva elettricità dal 1903.

Come vederle: il Great South Wall

Se hai tempo per una cosa sola, percorri il Great South Wall fino al Poolbeg Lighthouse. Dal parcheggio che si apre su Pigeon House Road sono circa 4 km all’andata su una passeggiata pianeggiante e diritta, con la baia da entrambi i lati e le ciminiere che incombono alle tue spalle: una delle camminate a cui i dublinesi pensano per prime quando chiedi loro cosa significhi vivere qui. Per le ciminiere in sé, le angolazioni migliori sono dall’estremità settentrionale di Sandymount Strand e dall’Irishtown Nature Park, dove si stagliano nette contro il profilo della città.

Un avvertimento sincero: il percorso di avvicinamento costeggia la zona operativa del porto, con l’impianto di trattamento delle acque reflue e il viavai dei mezzi del riciclo, quindi non è tutta aria di mare. Tira dritto: una volta là fuori sul molo l’aria si fa pulita.

Sulle ciminiere non si sale, e la penisola è un sito ESB in attività (qui funzionano ancora le turbine a gas), quindi niente droni né bravate. Consideralo un giro fatto di camminata e di panorami, non un’attrazione con una biglietteria.

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Come arrivare

  • DART: Sandymount è la stazione più vicina, poi a piedi fino alla spiaggia e al molo.
  • Autobus: le linee 1, 15A e 15B servono Ringsend, il consueto punto di partenza.
  • Auto: parcheggio gratuito su strada nei pressi di Pigeon House Road, che si riempie in fretta nei fine settimana: arriva prima di mezzogiorno.

Ci sono bagni pubblici e caffè nella zona di Sandymount Strand; sul molo, invece, non c’è nulla, quindi parti attrezzato e porta con te qualcosa da mettere sopra: è un tratto esposto e il tempo cambia in fretta.

Nella cultura

Le ciminiere compaiono nel video del 1984 degli U2 per Pride (In the Name of Love), e in una vecchia foto promozionale Elvis Costello posa con le due torri alle spalle in una giornata dublinese di foschia. Un restauro dell’ESB del 2024 – circa 7.000 fori superficiali riempiti per ciascuna torre, vernice nuova e nuove cuffie in acciaio sopra quelle aggiunte nel 2015 – fa pensare che resteranno in piedi ancora a lungo.

Il Poolbeg Lighthouse all'estremità del Great South Wall, Dublino
Poolbeg Lighthouse, Co Dublin Courtesy Cathy Wheatley, Carol Wheatley

Per la luce migliore, vieni all’alba, quando i colori si posano morbidi sulle facce orientali, oppure verso il tramonto dal molo del South Wall, quando le ciminiere diventano una silhouette sopra il porto.