Un parco selvaggio nato su una discarica
La Irishtown Nature Reserve è una striscia di natura riconquistata sulla penisola di Poolbeg, a circa 6 km dal centro di Dublino, dove un sentiero corre lungo il bordo di Sandymount Strand con davanti l’intero arco della baia di Dublino – nelle giornate limpide da Dún Laoghaire fino a Howth Head. La cosa davvero interessante? Appena cinquant’anni fa qui c’era un cumulo di macerie edilizie. Se dovete fare una sola cosa, continuate a camminare: il sentiero si collega alla Great South Wall e, se le gambe reggono, potete spingervi fino al Poolbeg Lighthouse.
Da discarica a riserva naturale
Durante un breve boom edilizio tra il 1972 e il 1975, qui vennero sversati su larga scala macerie di costruzione e rifiuti domestici. Trasformare quel cumulo in un parco sembrava a molti un’idea irrealizzabile, e quando la Sandymount and Merrion Residents Association la propose alla vecchia Dublin Corporation a metà degli anni Settanta, lo scetticismo ebbe la meglio. Ma loro insistettero. Nel corso degli anni Ottanta la Corporation e i volontari locali ripulirono e modellarono il terreno, seminarono erba e piantarono alberi, lasciando fare alla natura il resto; il parco fu istituito intorno al 1987.
Sotto i piedi c’è un secondo strato curioso. Durante gli scavi di Wood Quay nei primi anni Ottanta – uno dei cantieri archeologici più contestati della storia irlandese – qui vennero sversati fino a 30 camion di macerie potenzialmente significative. Nulla è esposto, ma il terreno stesso custodisce frammenti della Dublino medievale.
Uccelli, volpi e 200 piante
Per essere un’ex discarica artificiale, la riserva se l’è cavata bene: oltre 200 specie vegetali hanno messo radici tra prati e macchia. Gli appassionati di birdwatching vengono per allodole, fanelli, passere scopaiole, saltimpali, scriccioli e aironi, e in inverno per le oche colombaccio che pascolano su prati e distese fangose vicine. Più di un camminatore è stato sorpreso da una volpe. In primavera e in estate l’erba più incolta regala fiori selvatici – tra cui erba medica, meliloto e pisello selvatico a foglie larghe – se sapete cosa cercare.
La parte onesta: l’odore
Non è una natura incontaminata, e vale la pena saperlo prima di andare. La riserva confina con il principale impianto di trattamento delle acque reflue di Dublino e con l’inceneritore di Poolbeg, e nella giornata sbagliata, con il vento nella direzione sbagliata, l’odore si sente eccome. Un alto terrapieno scherma la striscia verde dalle industrie lungo quasi tutto il percorso, ed è anche per questo che sembra così selvaggia, ma l’odore è il prezzo del biglietto. La maggior parte dei visitatori decide che ne vale la pena: qui arriva poca gente, e proprio quel senso di vuoto è gran parte del fascino.
Camminata fino a Poolbeg
Dalla riserva il sentiero si collega alla Great South Wall, la diga settecentesca che si spinge per circa un miglio nella baia di Dublino fino al rosso Poolbeg Lighthouse sulla punta. È una camminata splendida ed esposta, con le Poolbeg Chimneys che svettano alle spalle e ampie viste sull’imboccatura del porto; calcolate circa tre ore tra andata e ritorno dal parco a passo svelto, di più se vi fermate a osservare gli uccelli.
Informazioni utili
- Ingressi: ce ne sono due. Uno è un sentiero sterrato su Beach Road, di fronte a Marine Drive, che corre per circa 1,4 km lungo il bordo di Sandymount Strand fino al parco. L’altro è su Pigeon House Road, vicino alla centrale elettrica di Poolbeg.
- Costo e orari: gratuito, aperto tutti i giorni dall’alba al tramonto.
- Accessibilità: i sentieri principali sono pianeggianti e compatti, con solo lievi pendenze, e ci sono panchine lungo il percorso, quindi sono adatti a passeggini e sedie a rotelle. Non ci sono servizi igienici in loco.
- Cani: benvenuti, e molti vengono lasciati liberi dal guinzaglio; durante la stagione di nidificazione teneteli vicini per non disturbare gli uccelli che nidificano a terra.
- Come arrivare: è una gita facile da Ringsend o Sandymount; la stazione DART più vicina è Sandymount, a circa mezz’ora a piedi lungo lo strand. Non c’è parcheggio presso la riserva stessa, ma c’è parcheggio in strada nelle vicinanze e il parcheggio Shelley Banks più avanti lungo la penisola.
- Nei dintorni: Sandymount Strand per una lunga passeggiata sulla spiaggia con la bassa marea, e la Great South Wall con il Poolbeg Lighthouse per la versione costiera completa.