Panoramica
La Velvet Strand di Portmarnock è otto chilometri di sabbia chiara e compatta sul lato nord della baia di Dublino, e per un certo periodo ha fatto anche da pista di decollo. Il 23 giugno 1930 il pilota australiano Charles Kingsford Smith puntò il Southern Cross lungo la spiaggia e decollò per la seconda traversata dell’Atlantico in direzione ovest. Due anni dopo Jim Mollison partì dalla stessa sabbia a bordo di un de Havilland Puss Moth e divenne il primo uomo ad attraversare l’oceano in solitaria, da est a ovest. La spiaggia conserva ancora la Bandiera Blu, rinnovata per il 2026, e nelle giornate limpide Ireland’s Eye, l’isola di Lambay e le montagne di Dublino si allineano all’orizzonte. Se avete solo venti minuti a disposizione, raggiungete la scultura Eccentric Orbit e seguite la linea che traccia verso la Stella Polare.
Storia e i voli dalla spiaggia
Il nome unisce l’irlandese port a San Marnoc, figura monastica che secondo la tradizione sbarcò qui nel quinto o sesto secolo – le fonti non concordano su quale dei due. La zona era abitata molto prima di lui: selci neolitici sono stati rinvenuti sul margine settentrionale, e un forte ad anello è ancora visibile dall’alto a sud del paese. Le rovine della chiesa di St Marnock restano un punto di riferimento silenzioso, con il cimitero che ospita la nobiltà locale e membri della famiglia Jameson, dei produttori di whiskey.
La costa ha lasciato il segno anche nella pietra e nel metallo. Una delle ventinove torri Martello napoleoniche costruite intorno a Dublino si erge ancora vicino alla riva, con le sue mura spesse contro un’invasione francese che non arrivò mai. E la storia dell’aviazione è fissata sulla spiaggia dalla scultura Eccentric Orbit, installata nel 2002 da Rachel Joynt e Remco de Fouw. Realizzata in calcare, bronzo e acciaio inossidabile, si allinea con la Stella Polare e segna tre primi voli che usarono questa spiaggia – il Southern Cross, l’Heart’s Content di Mollison e il Faith in Australia.
Velvet Strand

La spiaggia è aperta 24 ore su 24, e i bagnini la presidiano da inizio aprile a inizio ottobre, con orari stagionali esposti sul posto. L’area di balneazione segnalata si trova vicino ai servizi igienici all’estremità nord; la costa più ampia è adatta a chi pratica kite e windsurf, attirato dalla brezza costante da terra. I cani sono ammessi al guinzaglio.
Una richiesta da rispettare: le dune dietro la spiaggia sono fragili, e alcuni tratti vengono recintati di tanto in tanto per consentire loro di rigenerarsi. Non saliteci e restate sulla sabbia o sul sentiero. Quel sentiero percorre l’intera lunghezza della spiaggia verso Malahide come parte del percorso di Dublin Bay, senza traffico, adatto a passeggiate o in bicicletta.
Golf

Il Portmarnock Golf Club ha aperto il 26 dicembre 1894 sulla stretta penisola che ripara la spiaggia, ed è uno dei nomi autentici del golf links irlandese. Ha ospitato l’Irish Open, la Walker Cup e la Canada Cup; i fairway compatti e l’esposizione aperta al clima atlantico fanno il resto. Accanto, il Portmarnock Resort & Jameson Golf Links gestisce un campo separato sulle stesse dune, progettato da Bernhard Langer, con hotel e spa annessi.
Il villaggio e dintorni
Il centro del villaggio è piccolo e si gira a piedi. Le rovine della chiesa di St Marnock meritano una breve sosta, e la casa della famiglia Jameson del 1847 oggi ospita il Jameson Bar. Da qui il Castello di Ardgillan è a breve distanza in auto verso l’interno, mentre Balbriggan e Burrow Beach sono facilmente raggiungibili lungo la costa in autobus o in auto.
Informazioni pratiche
| Struttura | Dettagli |
|---|---|
| Orari di apertura (spiaggia) | Aperta 24 ore su 24; bagnini in servizio da inizio aprile a inizio ottobre (orari stagionali esposti sul posto). |
| Ingresso | Accesso gratuito alla spiaggia e alla passeggiata. |
| Parcheggio | Parcheggio pubblico su Strand Road (gratuito, a cinque minuti a piedi). Tariffe applicate al parcheggio della stazione DART di Portmarnock. Il parcheggio in strada nel villaggio è gratuito ma limitato – arrivate presto nei fine settimana estivi. |
| Trasporti pubblici | DART fino alla stazione di Portmarnock (circa 20 minuti da Dublin Connolly; sulla linea dal 1844). Linee autobus 32, 32X, 42, 42N, 142 e 102. |
| Accessibilità | Percorsi accessibili in sedia a rotelle lungo la passeggiata principale; servizi igienici pubblici accessibili all’estremità nord. |
| Servizi | Servizi igienici e postazione bagnini all’estremità nord; furgoncini stagionali di cibo e gelati in estate. |
| Contatti (circolo golf) | +353 1 846 2968 (clubhouse) – email tramite il sito del circolo. |
| Sito web | https://www.visitdublin.com/portmarnock-velvet-strand-beach |
Come arrivare e quando visitare
Portmarnock si trova a circa 15 km a nord del centro di Dublino. In auto la R107 arriva direttamente, in circa 40 minuti. Il DART è l’opzione più semplice: 20 minuti da Connolly, poi una breve passeggiata o un autobus per la spiaggia. L’autobus 32 segue la costa da Talbot Street, mentre il 102 collega aeroporto, Swords, Portmarnock e Malahide.
Controllate la marea prima di andare. Con la bassa marea emerge un ampio banco di sabbia compatta che si estende per chilometri; con l’alta marea il mare arriva fino alla passeggiata e riduce la zona di balneazione all’area segnalata all’estremità nord.
