Kildavnet – la torre di Granuaile e l'antica chiesa

📍 Achill Island, Mayo

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto tutti i giorni, 24 ore su 24, solo per visita esterna.
🎟️ Ingresso
Ingresso gratuito
🅿️ Parcheggio
Parcheggio gratuito in loco vicino al molo del traghetto per Clare Island.

Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026

Panoramica

Due ruderi si dividono questo tratto di riva sul lato sud-orientale di Achill, dove la terra incontra Achill Sound. Il più alto è il Castello di Granuaile, una torre del XV secolo costruita dal clan O’Malley e a lungo associata a Grace O’Malley, la capitana di mare e capoclan che i Tudor chiamavano la regina pirata. Accanto sorge la chiesa senza tetto, in parte risalente al XII secolo, e il vecchio cimitero che custodisce gran parte della storia di questo luogo. È la torre che la maggior parte della gente viene a vedere, ma concedete al cimitero il suo tempo: porta con sé i capitoli più duri del passato dell’isola.

Kildavnet (in irlandese: Cill Damhnait) significa chiesa di Davnet, da Santa Dympna (Damhnait), una santa del VII secolo che si dice sia fuggita dalle avances incestuose del padre e abbia fondato una comunità proprio in questo punto. L’attuale chiesa sorge sul sito di quella primitiva; parti delle mura sono del XII secolo, molto rimaneggiate, e nel XIX secolo l’edificio fungeva da cappella cattolica. Le stazioni della Via Crucis all’interno mostrano che è ancora usata per i pellegrinaggi.

Il cimitero

Il cimitero racconta la storia più pesante. Tra le pietre più antiche ci sono fosse comuni senza nome della Grande carestia irlandese (1845–1848). Due memoriali segnano disastri successivi: uno per l’annegamento del 1894 a Clew Bay, quando 32 isolani morirono mentre la loro barca si capovolgeva sulla via per Westport, diretti poi a lavorare in Scozia; l’altro per i dieci lavoratori emigranti di Achill morti nell’incendio del 1937 a Kirkintilloch, un rogo in una baracca nel Lanarkshire. Entrambe le perdite avvennero sulla stessa rotta dell’emigrazione, a una generazione di distanza.

Cercate anche la tomba di Kathleen Kilbane, morta nel 1947 a circa dodici anni, di tubercolosi. Conosciuta localmente come la «Piccola Santa di Achill», la sua tomba è ancora oggetto di devozione.

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Cosa vedere

  • Il Castello di Granuaile – Conosciuto anche come Kildavnet Tower, questa torre rettangolare a tre piani fu costruita dal clan O’Malley intorno al 1429 e si erge per circa 12 metri, con contrafforti agli angoli. La torre in sé è chiusa, ma dall’ingresso si possono vedere i resti del camino e le linee dei pavimenti all’interno. La sua posizione, a guardia dello stretto di Achill Sound, è il punto chiave: questo era un luogo da cui sorvegliare l’acqua.
  • I ruderi della chiesa – Entrate nella navata senza tetto. Una finestra occidentale guarda verso il mare, e c’è un’antica tradizione isolana che la lega alla protezione dall’annegamento – una credenza che si capisce subito stando in un cimitero pieno di annegati.
  • Il pozzo sacro di Santa Dympna – Un breve sentiero conduce a un pozzo rivestito di pietra sulla riva, appena fuori dal muro del cimitero. È ancora un luogo di devozione più che un’attrazione turistica, quindi trattatelo come tale.
  • Il cimitero – Leggete le lapidi consumate dal tempo, trovate i due memoriali dei disastri e la tomba di Kathleen Kilbane, e soffermatevi sul terreno delle fosse comuni della carestia.

Passeggiate nei dintorni

Kildavnet si trova lungo l’Achill Heritage Trail, e la strada ad anello dell’Atlantic Drive passa accanto al sito. Dai ruderi si può camminare a nord-ovest lungo la riva fino al faro di Achill Sound, a circa 1 km, oppure dirigersi verso l’interno fino al promontorio di An Ceann Ramhar. La stazione dei mezzi di salvataggio di Achill Island è a breve distanza a piedi dal castello, vicino al molo.

Come arrivare

In auto – Da Mulranny, prendete la R319 attraverso il ponte fino all’isola di Achill, poi seguite le indicazioni per la L1405 (Atlantic Drive) intorno al lato sud-orientale dell’isola. Parcheggiate al piccolo molo che serve il traghetto Achill–Clare Island, appena oltre il castello, oppure nello spazio sul lato della strada di fronte al castello. La chiesa e il cimitero sono a breve distanza a piedi da entrambi.

A piedi dal parcheggio – Il sito non è privo di barriere architettoniche. Il terreno è irregolare e c’è un gradino in pietra da superare, quindi indossate calzature adeguate; non è adatto a sedie a rotelle o passeggini.

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Informazioni pratiche

  • Orari di apertura: Aperto tutti i giorni, 24 ore su 24, solo per visita esterna.
  • Ingresso: Gratuito.
  • Parcheggio: Parcheggio gratuito in loco vicino al molo del traghetto per Clare Island.
  • Accessibilità: Il percorso prevede un gradino in pietra e sentieri costieri irregolari; non è adatto a sedie a rotelle o passeggini.
  • Animali domestici: I cani sono i benvenuti sui sentieri esterni ma devono essere tenuti al guinzaglio all’interno del cimitero per rispetto.
  • Servizi: Non ci sono servizi igienici né negozi in loco. Il villaggio di Achill Sound, tornando verso il ponte, dispone di negozi e servizi.
  • Sito web: Visit Achill – Kildavnet

Attrazioni nelle vicinanze

  • Achill Sound e penisola di Corraun – Attraversate la strada rialzata per esplorare le piane di marea, i capanni per l’osservazione degli uccelli e lo storico faro.
  • An Ceann Ramhar – Un promontorio spettacolare appena nell’entroterra, perfetto per una breve escursione con viste panoramiche sull’Atlantico.
  • Parco Nazionale di Ballycroy – A circa 30 km a nord, questa riserva presenta antiche foreste di querce, torrenti di montagna e una fauna abbondante.
  • Croaghaun – Le scogliere occidentali dell’isola, rinomate per la loro altezza vertiginosa e le impressionanti formazioni di faraglioni.
  • Dugort Beach – Una baia sabbiosa riparata, ideale per un picnic rilassante dopo una giornata di camminate lungo la costa.

Controllate gli orari delle maree prima di avventurarvi sui sentieri costieri, perché l’alta marea può tagliare fuori i percorsi più bassi vicino al faro.