Maharees Islands – i Seven Hogs al largo del Kerry

📍 Kerry

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

I Seven Hogs sono un pugno di sette isole disabitate al largo della punta della penisola di Maharees, nella County Kerry, oltre lo stretto braccio di mare del Maharees Sound. Qui si viene per tre motivi: i resti del monastero sull’isola maggiore, l’acqua trasparente per le immersioni e una fauna che prospera proprio perché nessuno ci abita.

Storia e resti monastici

Illauntannig (Oileán tSeanaigh), la più grande del gruppo, custodisce un insediamento monastico che la tradizione attribuisce a san Senach: le fonti discutono sul secolo, ma il VII resta la risposta più accreditata. Dietro il muro del cashel si trovano due piccoli oratori, tre capanne a nido d’ape (clochán), un souterrain, tre altari in pietra (leachtaí) e una croce celtica. È monumento nazionale e, poiché le murature sono fragili, il recinto è chiuso alle visite libere; le escursioni in barca approdano sulla spiaggia sotto le mura, da dove si possono osservare da vicino la croce e le rovine. Illauntannig dista circa un miglio da Scraggane Pier.

Le isole sono state coltivate fino ai primi anni Ottanta. Piuttosto che rinunciare alla terra, gli allevatori locali sono passati al pascolo stagionale e ancora oggi ogni estate trasportano bovini e pecore attraverso il sound dentro una gabbia galleggiante modificata: la versione moderna del vecchio espediente di far nuotare il bestiame con la bassa marea, affiancato da un currach (la tradizionale barca irlandese in tela e legno) che teneva il passo.

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Fauna e flora

L’arcipelago fa parte di una Zona speciale di conservazione di 11.000 ettari ed è riconosciuto come Important Bird Area. Le dune e le pozze poco profonde sono un habitat riproduttivo essenziale per il rospo calamita, l’anfibio più raro d’Irlanda, più facile da avvistare tra la tarda primavera e l’inizio dell’estate, quando la sabbia è calda. Oileán tSeanaigh ospita una delle ultime colonie note di fraticello del Kerry: per questo si chiede ai visitatori di non frequentare le sue spiagge rocciose e di ghiaia tra metà maggio e metà luglio, il periodo in cui i pulcini sono più vulnerabili. D’inverno il sound attira cigni selvatici e cigni minori, oltre a limicoli come l’oca colombaccio, la volpoca, il fischione e il chiurlo. La Maharees Conservation Association, associazione nata dalla comunità locale che pianta ammofila e organizza pulizie delle spiagge sulla terraferma, vigila sull’intero sistema dunale.

Immersioni e attività acquatiche

Visibilità eccellente e fondali ricchi fanno delle Maharees uno dei punti per immersioni più affidabili d’Irlanda, tra foreste di kelp e canali popolati da labridi, merluzzi gialli e qualche gruppo di delfini. Il Waterworld Dive Centre di Scraggane Pier, centro PADI a cinque stelle e National Geographic dive centre, organizza immersioni dalla barca e corsi di ogni livello, dalle sessioni bubble-maker per bambini fino alla formazione per istruttori. Fuori dall’acqua, la penisola è una base nota per il surf e il paddleboard, e gli operatori locali propongono sea-safari da Sandy Bay intorno alle isole e verso Brandon Bay.

Come arrivare alle isole

Non esiste un traghetto di linea. Ogni visita è un noleggio privato, da concordare con gli operatori nautici o con il Castlegregory Information Centre, con partenza da Scraggane Pier. Tutto dipende dal meteo e dalle maree, quindi la finestra realistica va da fine maggio a inizio settembre. Al momento della prenotazione conviene chiarire dove si sbarca: le uscite per le immersioni sostano su scogliere precise, mentre quelle dedicate a storia e natura puntano alla spiaggia di Illauntannig. Gli operatori forniscono i giubbotti di salvataggio e un briefing di sicurezza prima della partenza.

Informazioni pratiche per i visitatori

  • Come arrivare: raggiungi in auto Castlegregory, circa 28 km a nord di Tralee lungo la N86 e la R560, poi segui le indicazioni per Scraggane Pier. Il piccolo parcheggio del molo si riempie in fretta a luglio e agosto.
  • Ingresso: le isole sono gratuite; gli operatori fanno pagare la barca e la guida.
  • Servizi: nessuno sulle isole, niente bagni, ripari o negozi. Porta con te acqua, qualcosa da mangiare e un abbigliamento adatto al meteo; i servizi più vicini sono a Castlegregory.
  • Cani: ammessi sulle barche e sulle spiagge di sbarco con guinzaglio corto, ma tienili ben lontani durante la stagione del fraticello (da maggio a luglio) e dal bestiame al pascolo.
  • Accessibilità: si arriva solo in barca, con sbarco su ghiaia e roccia irregolari: le isole non sono adatte a chi usa la sedia a rotelle o ha mobilità ridotta.
  • Dove dormire nei dintorni: la Harbour House di Scraggane Pier dispone di piscina coperta e area benessere, e nelle vicinanze ci sono campeggi stagionali per caravan come l’Anchor.

D’estate prenota la barca con qualche giorno di anticipo, controlla la marea prima di metterti in auto verso Scraggane e porta scarponi che reggano uno sbarco sulla ghiaia: qui i tempi li detta la natura, non il turismo.