Panoramica
Nelle Nagle Mountains non troverai né falesie né passaggi di arrampicata, e la vetta più alta, il Knocknaskagh, tocca appena i 426,5 m: ed è proprio questo il bello. Si tratta di una catena bassa e arrotondata nel nord della contea di Cork, sfondo verde della Avondhu Valley e parte del più ampio comprensorio delle Munster Vales, plasmata nei secoli dall’agricoltura e dal folklore più che dal ghiaccio e dalla roccia. Deve il nome alla famiglia Nagle, il cui membro più celebre, Nano Nagle, fondò le Presentation Sisters nel Settecento. Qui si viene per camminare senza fatica, per gli antichi sistemi di campi e per la quiete, non per lo spettacolo.
A piedi tra le colline
L’itinerario più noto è un anello di circa 11,7 km (7,3 miglia) nei pressi di Ballyhooly, classificato come moderatamente impegnativo e percorribile in circa tre ore e mezza: bosco misto che lascia il posto a pendii coperti di erica, con ampie vedute nelle giornate limpide fino alle catene dei Ballyhoura, dei Galtee e dei Knockmealdown. È segnalato quasi ovunque, ma nei tratti forestali il segnale del cellulare sparisce: porta con te una mappa cartacea o una traccia GPX scaricata.
Per giornate più lunghe, l’Avondhu Way si insinua fra le pendici in tappe lunghe che collegano Kilworth, Fermoy, Ballyhooly e Mallow, seguendo stradine di campagna e piste forestali sotto il crinale. Le tappe sono contrassegnate dal classico logo dell’omino che cammina e da frecce gialle; descrizioni dei percorsi e file GPX si trovano su ActiveME.
Terrapieni e patrimonio storico
L’elemento di maggior richiamo è il Claidh Dubh (Black Ditch), un terrapieno lineare che corre per circa 24 km dalle Ballyhoura Hills fino alle Nagles. Risale all’età del ferro ed era con ogni probabilità un confine tribale o una via di transito protetta, anche se i racconti locali attribuiscono il solco a un gigantesco cinghiale nero o a un enorme verme. I tratti più facilmente raggiungibili sono quelli vicini all’attraversamento del River Blackwater.
Sul versante meridionale della catena, vicino a Glanworth, la Labbacallee Wedge Tomb è la più grande wedge tomb d’Irlanda: una lunga camera coperta da lastre imponenti, conosciuta in zona come il Letto della Strega, la Cailleach Bhéara. È una deviazione che si aggiunge facilmente a una camminata. Lo stesso vale per la Nano Nagle Birthplace a Ballygriffin, vicino a Killavullen (non si trova nel centro di Mallow, checché ne dicano certi elenchi), che racconta la storia della pioniera dell’istruzione nata qui.
Fauna e paesaggio
Le Nagles sono un mosaico di piantagioni di conifere, querceti autoctoni e brughiera aperta. Nei boschi vivono cervi sika e scoiattoli rossi, mentre il terreno aperto ospita uccelli che nidificano al suolo: per questo si chiede agli escursionisti di restare sui sentieri segnalati in primavera e all’inizio dell’estate, nel periodo della nidificazione. La primavera porta la fioritura di ginestrone ed erica; l’autunno tinge i pendii di un rosso ruggine intenso.
Come muoversi e informazioni pratiche
- Accesso e parcheggio: le colline sono aperte tutto l’anno con accesso pubblico gratuito. L’anello di Ballyhooly dispone di un piccolo parcheggio gratuito; il percorso della Castleblagh Forest parte da un ingresso forestale con pochi posti auto: entrambi si riempiono presto nei fine settimana.
- Orientamento: i sentieri sono in genere ben segnalati, ma alcuni tratti vicino al Blackwater si presentano invasi dalla vegetazione. Porta con te la OSI Discovery Series Sheet 80 (1:50.000) o un file GPX scaricato.
- Come arrivare: la N72 (Fermoy–Mallow) e la N73 (Mallow–Mitchelstown) corrono lungo il fondovalle. Bus Éireann serve Fermoy e Mallow, con collegamenti proseguenti verso la città di Cork; l’aeroporto più vicino è il Cork Airport.
- Cani: la maggior parte delle piste forestali accoglie cani educati e al guinzaglio; controlla la segnaletica, perché alcuni siti storici e tratti di anello non ammettono animali per tutelare la fauna.
- Periodo migliore: dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno, per i sentieri più asciutti e i panorami più nitidi. Le camminate invernali vanno benissimo, ma sono corte e in quota si affonda nel fango.
Le Nagles non metteranno alla prova le tue doti di scalatore, ma ripagano il passo costante con valli silenziose e testimonianze davvero antiche. Se fai una sola deviazione, che sia Labbacallee: la più grande wedge tomb del paese, a dieci minuti dalla N72 vicino a Glanworth. E prima di partire, dai un’occhiata alla OSI Sheet 80 per i tratti lungo il Blackwater.