Pollawaddy è la più piccola e la più occidentale delle due spiagge Bandiera Blu di Dugort, incastonata sotto i pendii dello Slievemore sulla costa nord di Achill Island e affacciata sulla baia di Blacksod verso la penisola di Belmullet. È la più tranquilla delle due – la sua vicina più grande, la Golden Strand, attira la folla – e questo è gran parte del suo fascino se vuoi un bagno senza ressa da parcheggio.
Una cosa da mettere in chiaro prima di entrare in acqua: i bagnini sono in servizio solo da giugno ad agosto, e l’Atlantico qui può cambiare le correnti in fretta. In stagione, nuota tra le bandiere; fuori stagione è a tuo rischio e pericolo, e vale la pena rispettarlo.
La Achill Mission
La vera storia di Dugort non è la sabbia, ma ciò che un ministro della Church of Ireland cercò di costruire sopra di essa. Nel 1831 Edward Nangle fondò qui la colonia della Achill Mission, e nei due decenni successivi crebbe fino a diventare una specie di villaggio a sé – scuole, cottage, un orfanotrofio, un piccolo ospedale e un albergo, quest’ultimo sopravvissuto fino a oggi come Slievemore Hotel. Al suo apice, intorno al 1850, la missione aveva acquistato tre quinti dell’intera isola. È un capitolo strano e controverso della storia di Achill, e stare sulla spiaggia sotto di essa le dà una scala che una targa non potrebbe mai rendere.

Cosa fare
- Nuoto: la baia riparata e dal fondale che scende dolcemente è adatta a un bagno in acque calme; l’Atlantico resta freddo, quindi una muta si fa valere anche a luglio.
- Surf e pagaiata: c’è una costante onda da spiaggia per i surfisti, e nelle giornate più calme la costa verso la Golden Strand si presta a kayak e paddleboard.
- Passeggiate: un sentiero corre lungo le dune tra Pollawaddy e la Golden Strand, e i pendii inferiori dello Slievemore si alzano direttamente dietro la spiaggia per chi vuole salire a godersi la vista sull’isola e sull’Atlantico.
- Fauna e flora: le dune e la machair si trovano all’interno di una Zona Speciale di Conservazione, con fiori selvatici sui pendii erbosi in primavera e inizio estate, e uccelli limicoli lungo la riva in inverno. I pendii più bassi sono intensamente pascolati dalle pecore, quindi aspettatele sul sentiero.
Note pratiche
- Parcheggio: un piccolo parcheggio gratuito con tavoli da picnic sul ciglio erboso; si riempie in fretta nelle ore di punta, quindi arriva presto.
- Servizi: praticamente inesistenti – niente servizi igienici in spiaggia, quindi usa il villaggio di Dugort o Achill Sound. Una bacheca al parcheggio riporta gli orari delle maree e le informazioni di sicurezza.
- Come arrivare: la spiaggia è segnalata dalla R319, a circa 3 km a est del villaggio di Dugort; la strada si restringe vicino alla svolta, e il parcheggio è limitato all’area segnalata, quindi non rischiare i cigli.
Nelle vicinanze
La Golden Strand (Barnyagappul) è l’abbinamento ovvio – la più grande delle due spiagge Bandiera Blu di Dugort, a circa 3 km a est del villaggio e collegata a Pollawaddy dal sentiero sulle dune. Più lunga e più frequentata, con un’ampia distesa di sabbia, è quella da scegliere se la folla di Pollawaddy, per quanto piccola, ti sembra comunque troppa.