Una spiaggia sabbiosa si curva lungo la costa con campi verdi e una grande montagna che si erge sullo sfondo.
Pollawaddy sull'isola di Achill presenta una spiaggia sabbiosa, campi verdi e un grande sfondo montuoso. Courtesy Christian McLeod

Pollawaddy – la spiaggia Bandiera Blu di Dugort

📍 Achill Island, Mayo

🏛️ Attrazione
🎟️ Ingresso
Gratuito
🅿️ Parcheggio
Parcheggio gratuito sul ciglio erboso; si riempie in fretta nelle ore di punta.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Pollawaddy è la più piccola e la più occidentale delle due spiagge Bandiera Blu di Dugort, incastonata sotto i pendii dello Slievemore sulla costa nord di Achill Island e affacciata sulla baia di Blacksod verso la penisola di Belmullet. È la più tranquilla delle due – la sua vicina più grande, la Golden Strand, attira la folla – e questo è gran parte del suo fascino se vuoi un bagno senza ressa da parcheggio.

Una cosa da mettere in chiaro prima di entrare in acqua: i bagnini sono in servizio solo da giugno ad agosto, e l’Atlantico qui può cambiare le correnti in fretta. In stagione, nuota tra le bandiere; fuori stagione è a tuo rischio e pericolo, e vale la pena rispettarlo.

La Achill Mission

La vera storia di Dugort non è la sabbia, ma ciò che un ministro della Church of Ireland cercò di costruire sopra di essa. Nel 1831 Edward Nangle fondò qui la colonia della Achill Mission, e nei due decenni successivi crebbe fino a diventare una specie di villaggio a sé – scuole, cottage, un orfanotrofio, un piccolo ospedale e un albergo, quest’ultimo sopravvissuto fino a oggi come Slievemore Hotel. Al suo apice, intorno al 1850, la missione aveva acquistato tre quinti dell’intera isola. È un capitolo strano e controverso della storia di Achill, e stare sulla spiaggia sotto di essa le dà una scala che una targa non potrebbe mai rendere.

Trá Dhumha Goirt (Dugort Beach) Achill Island, Co. Mayo
Le ampie sabbie di Pollawaddy si stendono sotto la montagna dello Slievemore.

Cosa fare

  • Nuoto: la baia riparata e dal fondale che scende dolcemente è adatta a un bagno in acque calme; l’Atlantico resta freddo, quindi una muta si fa valere anche a luglio.
  • Surf e pagaiata: c’è una costante onda da spiaggia per i surfisti, e nelle giornate più calme la costa verso la Golden Strand si presta a kayak e paddleboard.
  • Passeggiate: un sentiero corre lungo le dune tra Pollawaddy e la Golden Strand, e i pendii inferiori dello Slievemore si alzano direttamente dietro la spiaggia per chi vuole salire a godersi la vista sull’isola e sull’Atlantico.
  • Fauna e flora: le dune e la machair si trovano all’interno di una Zona Speciale di Conservazione, con fiori selvatici sui pendii erbosi in primavera e inizio estate, e uccelli limicoli lungo la riva in inverno. I pendii più bassi sono intensamente pascolati dalle pecore, quindi aspettatele sul sentiero.
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Note pratiche

  • Parcheggio: un piccolo parcheggio gratuito con tavoli da picnic sul ciglio erboso; si riempie in fretta nelle ore di punta, quindi arriva presto.
  • Servizi: praticamente inesistenti – niente servizi igienici in spiaggia, quindi usa il villaggio di Dugort o Achill Sound. Una bacheca al parcheggio riporta gli orari delle maree e le informazioni di sicurezza.
  • Come arrivare: la spiaggia è segnalata dalla R319, a circa 3 km a est del villaggio di Dugort; la strada si restringe vicino alla svolta, e il parcheggio è limitato all’area segnalata, quindi non rischiare i cigli.

Nelle vicinanze

La Golden Strand (Barnyagappul) è l’abbinamento ovvio – la più grande delle due spiagge Bandiera Blu di Dugort, a circa 3 km a est del villaggio e collegata a Pollawaddy dal sentiero sulle dune. Più lunga e più frequentata, con un’ampia distesa di sabbia, è quella da scegliere se la folla di Pollawaddy, per quanto piccola, ti sembra comunque troppa.