Rathfranpark Wedge Tomb – sopra Killala Bay

📍 Killala, Mayo

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto tutto l'anno, senza orari ufficiali
🅿️ Parcheggio
Piazzola di sosta sul ciglio della strada vicino alla deviazione dalla R314; breve passeggiata in piano fino alle pietre.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Il tumulo che copre l’estremità orientale di Rathfranpark Wedge Tomb non fa parte del monumento: è un intero cerchio di pietre che sorgeva accanto fino al 1951 circa, sradicato nel corso degli anni Cinquanta e scaricato sulla tomba. Saperlo cambia il modo in cui si legge il sito. Ciò che resta sotto è una tomba a galleria a forma di cuneo del 2250 a.C. circa, in un campo a 4 km a nord-ovest di Killala, con vista sul Palmerstown River e su Killala Bay fino alle Ox Mountains. È un National Monument (riferimento n. 633), l’ingresso è gratuito e quasi certamente lo avrete tutto per voi.

Storia e archeologia

La tomba risale a circa il 2250 a.C., all’età del Rame o al primo Bronzo, e come altre del suo genere fungeva da luogo di sepoltura collettiva. La sua caratteristica più evidente è l’orientamento: la galleria corre da est-nord-est a ovest-sud-ovest, e l’estremità est-nord-est punta verso il sole che sorge al solstizio d’estate – un allineamento approssimativo più che preciso, ma comunque una scelta deliberata.

La distruzione del cerchio di pietre è il capitolo più recente del sito. Intorno al 1951 un cerchio di pietre sorgeva vicino alla tomba; negli anni successivi le sue pietre furono sradicate e ammucchiate sull’estremità orientale della tomba a cuneo, formando il tumulo che oggi nasconde gran parte della galleria. Il nucleo della tomba è sopravvissuto intatto al trattamento.

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Cosa vedere

La tomba è in buone condizioni e merita una visita lenta:

  • Le pareti di massi: la galleria è lunga oltre tre metri, con le pareti laterali distanti circa due metri, costruite con enormi massi che si ergono ancora fino a quasi 1,8 metri. Le pareti esterne si aprono a ventaglio per più di un metro e mezzo verso est, dando alla tomba la sua forma a cuneo.
  • Le pietre d’ingresso: appena dentro la galleria si trovano le pietre d’ingresso. Quale estremità ospitasse l’ingresso originale è in realtà dibattuto – alcuni esperti fanno notare che altre tombe a cuneo del Mayo hanno ingresso e facciata all’estremità larga, orientale, quindi trattate la disposizione come un enigma più che come un dato certo.
  • Il panorama: dalla piattaforma in piano potete seguire il Palmerstown River fino a Killala Bay, guardare a ovest verso l’Atlantico aperto e scorgere le Ox Mountains a sud nelle giornate limpide.

Come arrivare e informazioni pratiche

Rathfranpark Wedge Tomb è un sito all’aperto senza orari ufficiali e senza biglietto d’ingresso. Da Ballina, andate a nord attraverso Killala, svoltate a destra dopo il ponte di Palmerstown, poi proseguite verso nord per circa un chilometro; la tomba segnalata è visibile nel campo sulla destra.

Parcheggio e accesso: C’è una piazzola di sosta sul ciglio della strada vicino alla deviazione dalla R314, e la passeggiata fino alle pietre è breve e in piano. Una cosa da sapere: il campo non è recintato e vi pascolano bovini, quindi fate attenzione a dove mettete i piedi e aspettatevi un terreno fangoso dopo la pioggia. Ai visitatori è chiesto di non spostare le pietre.

Servizi: Nessuno sul posto – niente bagni, niente caffè, niente punto informazioni. I servizi più vicini sono a Killala, a circa quattro chilometri.

Attrazioni nelle vicinanze

La zona è ricca di preistoria, quindi la tomba è meglio considerarla una tappa di una passeggiata piuttosto che una destinazione a sé:

  • Rathfran Stone Circle: a circa 830 m a est.
  • Carbad More Court Tomb: a circa 600 m a sud, invasa dalla vegetazione ma visibile dalla strada.
  • Rathfran Friary: il priorato domenicano del XIII secolo senza tetto è a circa 700 m a sud-est.
  • Breastagh Ogham Stone: un’alta pietra eretta con un’iscrizione altomedievale, a poca distanza.
  • Killala: la vicina cittadina ha un porto storico e una torre circolare.

Consigli per i visitatori

  • Solstizio d’estate: l’estremità est-nord-est della galleria è rivolta all’alba del solstizio, quindi la mattina del 21 giugno è il momento in cui l’allineamento si legge meglio – arrivate alle prime luci dell’alba.
  • Condizioni ideali: le giornate limpide e calme regalano le viste più nitide sulla baia. Dopo le tempeste invernali il terreno è fangoso e le pietre scivolose, quindi indossate stivali.
  • Fotografia: la luce del primo mattino o del tardo pomeriggio mette in risalto i massi scuri contro il mare luminoso.
  • Cani: ammessi al guinzaglio, sia per le pietre sia per i bovini nel campo.