Panoramica
Il Rathmore Golf Club si gioca in una valle tra le dune appena fuori Portrush, condividendo il terreno con la ben più celebre Royal Portrush, sua vicina di casa. Il percorso, noto come Valley Links, si sviluppa su 6.304 yard con par 70, incastonato tra la curva dell’East Strand a nord e il Dunluce Links, il campo da campionato di Royal Portrush, a sud. È mantenuto allo stesso standard del suo illustre vicino, ed è proprio questo il suo fascino: è il modo per giocare su un terreno di links di primissima qualità sulla Causeway Coast senza pagare la green fee di un campo da campionato. Il rovescio della medaglia è che si gioca sul Valley, non sul Dunluce – e nel 2019 il Valley ha ceduto due delle sue buche al Dunluce per l’Open, con la sua vecchia buca 1 che oggi si gioca come decima.
Un club con un albo d’oro fuori misura
Per un piccolo club di soci, il palmarès di Rathmore è notevole. Fred Daly, campione dell’Open del 1947 e primo irlandese a vincerlo, ha imparato a giocare qui, e Graeme McDowell – campione dello U.S. Open 2010 – è un socio che si presenta ancora per le prove e le giornate del club. L’Open del 2019, vinto da Shane Lowry, si è giocato proprio lì accanto, sul Dunluce.
La storia del club è più lunga di quanto lasci intendere la sua età ufficiale. Molto prima che avesse un nome, gli abitanti del quartiere del porto di Ramore – “Ramore” deriva dall’irlandese Rath Mór, “grande forte” – giocavano sui links come “Privileged Players”, locali a cui Royal Portrush concedeva l’accesso ai fairway costieri. La prima menzione ufficiale del “Rathmore Golf Club” compare nei verbali del consiglio di Royal Portrush dell’ottobre 1947, quando il club chiese l’affiliazione alla Golfing Union of Ireland; una clubhouse costruita appositamente seguì nel 1953, inaugurata da Lady Babington. Il club vinse l’All-Ireland Junior Cup nel 1948 e di nuovo nel 1949. Se la storia vi affascina, la clubhouse vende The Privileged Players – The Story of Rathmore Golf Club…so far a 5 £.
Il percorso
Il Valley si trova in quella che i locali chiamano War Hollow, che si dice sia il sito di un’antica battaglia tra i capi di The Route e Magnus Barefoot, re di Norvegia. Nonostante il nome “Valley”, non è affatto piatto: i fairway corrono tra dossi, avvallamenti e discese improvvise che mettono alla prova la scelta del bastone e la posizione, con il vento atlantico che raramente vi dà tregua. Tre serie di tee si adattano a diversi handicap.
Prenotazioni e green fee
Tutti i tee time di Rathmore si prenotano tramite Royal Portrush – chiamate lo 028 7082 2311 o usate il link dal sito del club. Prenotate con largo anticipo in estate e per le gare aperte. Le green fee variano a seconda della stagione e non sono pubblicate come tariffe fisse, quindi confermate l’importo corrente al momento della prenotazione; giocare con un socio costa meno, così come le giornate aperte del club.
Servizi
La clubhouse dispone di ristorante e bar con licenza, un putting green per gli allenamenti, Wi-Fi gratuito, servizi igienici accessibili e un defibrillatore; le lezioni si possono organizzare tramite i professionisti di Royal Portrush. Sono richieste scarpe con tacchetti morbidi e il dress code è curato e casual, niente jeans sul percorso. Il parcheggio gratuito è in loco, anche se si riempie durante le settimane dei tornei e nel pieno dell’estate, quindi arrivate presto.

Lungo la Causeway Coast
La posizione di Rathmore lo rende una base comoda per esplorare la più ampia Antrim Coast and Glens Area of Outstanding Natural Beauty. Le sabbie dorate dell’East Strand corrono proprio davanti alla clubhouse; le rovine in cima alla scogliera di Dunluce Castle sono a breve distanza in auto verso sud; e Portrush stessa offre pub, negozi e ristoranti.

Per i golfisti che ne vogliono ancora, Ballyreagh, Bushfoot e Benone sono tutte a breve distanza in auto. Rathmore resta un favorito per una semplice ragione: un terreno di links da standard di campionato, accanto a una sede dell’Open, senza il prezzo di una sede dell’Open. Prenotate tramite Royal Portrush allo 028 7082 2311 e arrivate pronti alla brezza atlantica.