Panoramica
L’altare qui pesa circa 36 tonnellate ed è ricavato da un unico blocco di marmo di Carrara, posato su gradini di marmo bianco venato italiano – e la maggior parte di chi cammina lungo St Patrick’s Street non sa nemmeno che esista. La chiesa dei Santi Pietro e Paolo si nasconde su una breve viuzza laterale della principale via dello shopping, con la sua facciata in arenaria rossa incastrata tra gli edifici, e il contrasto è proprio il suo fascino: esci dalla strada più trafficata di Cork e ti ritrovi in un’alta navata silenziosa sotto un tetto in legno a vista. Se hai solo cinque minuti, sali dritto verso l’altare di marmo e alza lo sguardo ai cornicioni del tetto, scolpiti a forma di cori di angeli.
Punti salienti architettonici
La chiesa è una delle opere neogotiche più antiche e complete di Cork, e l’interno merita una visita lenta:
- L’altare di marmo – circa 36 tonnellate di marmo di Carrara su una piattaforma di marmo bianco venato italiano, punto focale dell’abside e la cosa più impressionante dell’intero edificio.
- Il tetto in legno – un soffitto a vista sorretto da cornicioni scolpiti a forma di cori di angeli, che corre per tutta la lunghezza della navata.
- Gli arredi in rovere russo – il pulpito e i confessionali sono in rovere russo, una nota più calda in contrasto con la pietra.
- L’organo a canne – costruito da Bryceson Brothers and Morten, molto apprezzato per il suo suono; l’acustica della chiesa ne fa ancora oggi una sede per concerti corali e recital.
- La pietra esterna – calda arenaria rossa con inserti in calcare chiaro, segnata dal tempo ma intatta dopo oltre 150 anni.
Storia
L’attuale chiesa ha sostituito una cappella più antica su Carey’s Lane risalente al 1786. Negli anni Cinquanta dell’Ottocento la parrocchia bandì un concorso di progettazione, vinto dall’architetto inglese E.W. Pugin – figlio di Augustus Pugin, figura centrale del neogotico – in collaborazione con l’architetto irlandese George Ashlin. La prima pietra fu posata il 15 agosto 1859, l’edificio fu completato nel 1866 e consacrato nell’agosto 1874. È un edificio tutelato nel National Inventory of Architectural Heritage, e il tetto e gli interni sono stati restaurati a più riprese nel corso del Novecento.
Per chi fa ricerche di storia familiare, la parrocchia conserva i registri di battesimo, matrimonio e morte fino al 1765. Non si può semplicemente presentarsi per consultarli: contatta in anticipo l’ufficio parrocchiale per organizzare l’accesso.
Vita parrocchiale e orari delle Messe
Questa è una parrocchia attiva nel centro città, non un museo, quindi il momento più tranquillo per visitarla è la mattina nei giorni feriali, fuori dagli orari delle funzioni. La Messa feriale è alle 12:30, con la veglia del sabato alle 16:00 e le Messe domenicali alle 10:00 (in irlandese), alle 12:00 (in latino) e alle 19:00 (in inglese). Le confessioni sono disponibili su richiesta o dopo la Messa. Il 4th Cork Scout Group è stato fondato in associazione con la parrocchia nel 1930, anche se oggi i due non sono più direttamente collegati.
L’ufficio parrocchiale si trova al 34 Paul Street (T12 W14H), aperto il lunedì dalle 11:00 alle 13:00 e dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 14:00; il numero di telefono è 021 427 6573.
Visita
L’ingresso è gratuito, con una cassetta per le offerte destinate alla manutenzione. È consentito fotografare ma senza flash, e si chiede di farlo con discrezione, senza intralciare chi sta pregando o partecipando a una funzione. La chiesa è in posizione centrale, poco distante da St Patrick’s Street, a breve passeggiata dall’English Market, dalla Crawford Art Gallery e dal Cork Opera House – si inserisce perfettamente in un pomeriggio in centro città più che essere una meta a sé. La stazione di Cork Kent è a circa 20 minuti a piedi. Se vuoi ascoltare l’organo come si deve, controlla il sito della parrocchia o i cartelli all’interno per il prossimo recital.
