Un uomo osserva la statua di un minatore con un piccone accanto a un carrello da miniera carico di pietre.
Un visitatore accanto alla statua di un minatore e a un carrello da miniera nel sito storico minerario di Silvermines. Tipperary Tourism by Jakub Walutek

Silvermines Village and Mountains

📍 Tipperary

🏛️ Attrazione

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Panoramica

Il nome dice già tutto: a Silvermines (in irlandese Béal Átha Gabhann) si scava piombo, zinco, rame, barite e argento a fasi alterne almeno dal XIII secolo, e le vecchie lavorazioni disegnano ancora il profilo del paesaggio a nord del villaggio. È un posto minuscolo, 301 abitanti al censimento del 2022, raccolto sotto la catena delle Silvermine Mountains nel nord-ovest della contea di Tipperary, lungo la R499. Ci si arriva per due motivi: le camminate o la storia mineraria. Il villaggio è l’estremità meridionale dei 43 km dello Slieve Felim Way e la base più comoda per salire sul Keeper Hill.

Il patrimonio minerario

La prima testimonianza di attività estrattiva risale al 1289, quando minatori italiani di Genova e Firenze arrivarono qui in cerca d’argento. I lavori proseguirono a intermittenza per i sette secoli successivi, ma la vera scala produttiva arrivò tardi: il grosso dell’estrazione si concentra nella seconda metà del Novecento, quando la compagnia Mogul gestì un imponente impianto per zinco e piombo, prima della chiusura definitiva nel 1992.

Quel che resta si legge nel paesaggio con insolita chiarezza. Cumuli di sterile e bacini di decantazione dominano ancora il terreno a nord del villaggio, al punto che nel XXI secolo l’inquinamento provocato dai residui è diventato una minaccia per le riserve idriche locali: un promemoria del fatto che questo patrimonio non ha solo un lato pittoresco. La Old Smelting House, oggi in rovina, è un edificio tutelato iscritto nel registro del consiglio di contea. Silvermines si è guadagnata anche un piccolo spazio nella letteratura geologica: l’espressione «giacimento di zinco e piombo di tipo irlandese» fu coniata proprio per i corpi minerari di qui, in un articolo del 1978 che valse la Medaglia d’argento dell’Institute of Mining and Metallurgy.

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Camminate e sentieri

Le Silvermine Mountains offrono di tutto, dal breve anello nel bosco alla giornata intera in quota.

L’anello di Knockanroe Woods

Se hai un paio d’ore, è questo il percorso da fare. L’anello Silvermines–Knockanroe è un circuito di 4,1 km con circa 150 m di dislivello, segnalato da frecce viola su fondo giallo, e richiede all’incirca due ore. Per un breve tratto coincide con lo Slieve Felim Way, poi sale fino a punti panoramici che si aprono sul vecchio paesaggio minerario e sul Keeper Hill. Si può percorrere con il cane per tutta la sua lunghezza.

Un uomo osserva la statua di un minatore con un piccone accanto a un carrello da miniera carico di pietre.
Slieve Felim Way, Silvermines, Co Tipperary Tipperary Tourism by Jakub Walutek

Keeper Hill (Sliabh Cimeálta)

Con i suoi 695 m, il Keeper Hill è la cima più alta della regione dello Shannon e, nelle giornate limpide, ripaga con un ampio panorama fino al Lough Derg e alle Arra Hills. È una vera escursione in montagna, esposta in vetta e con il terreno fangoso dopo la pioggia: scegli bene la giornata e le scarpe. Controlla le previsioni prima di partire, perché lassù non c’è nulla se il tempo cambia.

Slieve Felim Way

Silvermines è l’estremità settentrionale di questo National Waymarked Trail di 43 km, che scende attraverso le catene delle Silvermine e degli Slieve Felim fino a Murroe, nella contea di Limerick. Di solito si percorre in due giorni e il villaggio è un punto di partenza o di arrivo naturale.

Come arrivare e informazioni pratiche

  • In auto: Silvermines si trova sulla R499, circa 12 km a sud di Nenagh, con indicazioni chiare e strade di campagna scorrevoli.
  • In autobus: da marzo 2025 la linea Local Link 854 effettua diverse corse al giorno, domeniche e festivi compresi, collegando il villaggio con Nenagh e Roscrea. La linea Bus Éireann 323 ferma in paese solo il venerdì, sulla tratta Newport–Nenagh.
  • Parcheggio: piazzole e parcheggi gratuiti agli imbocchi dei sentieri e vicino al centro del villaggio; nei fine settimana d’estate conviene arrivare presto.
  • Cosa portare: giacca impermeabile, abbigliamento a strati, acqua e una mappa o una traccia GPX. Sui sentieri di montagna non ci sono punti di ristoro, ma in paese il Silvermines Bar & Lounge è perfetto per la pinta di fine camminata.

Nei dintorni

  • Arra Hills: poco più a nord-est, con sentieri segnalati e vista sul Lough Derg.
  • Devil’s Bit Mountain: la cima dalla sommità piatta a sud-ovest, con un anello ben segnalato e la leggenda che le ha dato il nome.
  • Cahir Castle: una trentina di chilometri a sud-ovest, uno dei castelli medievali più grandi e meglio conservati d’Irlanda: mezza giornata ideale se le gambe hanno già dato abbastanza in salita.

Se sei senza auto, organizzati sugli orari del Local Link 854; se punti al Keeper Hill, organizzati sul meteo, perché la vetta è spoglia e il terreno trattiene l’acqua.