Panoramica
Il Vee è un tornante, una secca curva a V sulla R668 dove la strada torna su se stessa per inerpicarsi oltre i Knockmealdown Mountains, tra Clogheen, nella contea di Tipperary, e Lismore, nella contea di Waterford. Sale fino a circa 337 m (1.100 piedi) al valico – i siti turistici locali amano parlare di 2.000 piedi, ma quella è l’altezza delle cime che lo affiancano, non della strada – sopra il Bay Lough, un lago di circo glaciale, e dall’alto, nelle giornate limpide, lo sguardo spazia sulla fertile Golden Vale fino alle Galtee Mountains, ai Comeraghs e allo Slievenamon. È una delle più belle strade panoramiche del sud-est, e per raggiungerla basta una deviazione minima.
La strada e il panorama
Il passo prende il nome proprio da quella curva, che aggira la spalla del Knockaunabulloga – il cui circo ospita il Bay Lough – mentre la strada si inerpica verso la sella tra la Sugarloaf Hill e il Knockshanahullion. La strada come la si percorre oggi fu realizzata nel 1847 come opera di soccorso durante la carestia, e da allora il tracciato è cambiato poco. Man mano che la strada sale, il terreno si apre sul mosaico di fattorie della Golden Vale: nelle giornate limpide si distinguono Clonmel, Cahir, Ardfinnan, Clogheen, Ballyporeen e persino la Rock of Cashel. È una soglia naturale tra montagna e pianura, e una piazzola molto amata dai fotografi.
Storia e memoriali
Molto prima di diventare una strada panoramica, la sella era un valico di lavoro per pastori e mercanti che spostavano il bestiame tra le campagne del Tipperary e le vallate orientali del Waterford. La strada vera e propria nacque negli anni più duri della carestia, costruita come lavoro di soccorso nel 1847, e un cimitero della carestia segnalato si trova appena fuori Clogheen, sulla strada per Lismore.
Una tomba solitaria, la strega del lago e Johnny Cash
La cima porta con sé un peso. A pochi passi dalla strada, la tomba di Samuel Grubb (m. 1921), conosciuta in zona come Grubb’s Monument, sorge dentro un tumulo ad alveare sul versante della Sugarloaf Hill. Grubb, proprietario terriero quacchero di Castle Grace, chiese di essere sepolto in piedi per poter continuare a guardare le sue tenute nella valle sottostante, ed è così che riposa. Il Bay Lough sotto il tornante ha la sua abitante: il fantasma di Petticoat Loose, una storia che raccontiamo per intero nella pagina del Bay Lough. Non manca il folklore più leggero: si racconta che la star americana del country Johnny Cash percorse il Vee nel 1959 e ne uscì ispirato a scrivere una canzone sul verde della campagna irlandese. Durante la Guerra d’indipendenza e la Guerra civile, l’isolamento dei Knockmealdowns offrì riparo ai volontari, e le colline attorno al passo furono teatro di scontri occasionali.
La fioritura dei rododendri
Il Vee è noto per i rododendri che tra fine maggio e inizio giugno tingono di colore i pendii. Non sono autoctoni: il rododendro è una specie invasiva che gli ecologi cercano di contenere, ma per qualche settimana i versanti si accendono di magenta, viola e rosa contro il verde della valle sottostante. Il momento esatto cambia di anno in anno con il meteo: una primavera fredda e piovosa ritarda la fioritura, mentre i venti forti possono spogliarla in anticipo. L’autunno porta tonalità più quiete di ambra e ruggine nei boschi circostanti, e l’inverno può spolverare di neve le cime, anche se la strada resta aperta tutto l’anno.
In bici, a piedi e in moto
Il Vee è una salita conosciuta da ciclisti e motociclisti, apprezzata per le pendenze costanti, le curve ampie e la ricompensa in vetta. Da Clogheen sono circa 8 km di salita a una pendenza costante del 3–4 per cento; il versante di Waterford è un po’ più corto e leggermente più ripido. In ogni caso è uno sforzo di tutto rispetto: preparati a strappi ripidi, nebbia improvvisa e una strada stretta condivisa con escursionisti e traffico lento.
Sentieri e passeggiate nei boschi
A piedi, il passo è la porta d’accesso a una rete di sentieri. Brevi passeggiate partono dal bordo della strada, mentre gli itinerari più lunghi salgono verso Sugar Loaf Hill, Knockshanahullion e i terreni sopra il Bay Lough. Il Vee Gap è anche il punto di partenza del Tipperary Heritage Way, un percorso segnalato di 56 km che risale verso nord fino a Cashel. KnockmealdownActive pubblica mappe e note di percorso per la zona.
Informazioni pratiche
Il Vee Pass è ad accesso libero e aperto tutto l’anno. Le piazzole di sosta segnalate al belvedere in vetta permettono di fermarsi in sicurezza senza ostruire la stretta strada di montagna, ma sono piccole e si trovano su curve strette: accosta bene e presta attenzione quando attraversi per raggiungere i punti panoramici. Il codice Loc8 YYR-77-PP9 fornisce la posizione esatta per i navigatori.
- Periodo migliore per la visita: la tarda primavera, per il colore dei rododendri, anche se i tempi variano con il meteo. Il primo mattino o il tardo pomeriggio regalano una luce più morbida per le foto e meno traffico.
- Condizioni della strada: la R668 è ben tenuta, ma ha pendenze ripide e curve strette. La pioggia o il ghiaccio riducono visibilità e aderenza: calcola più tempo e guida con prudenza.
- Tappe nei dintorni: il percorso si abbina facilmente all’abbazia cistercense di Mount Melleray, alla cittadina di Cappoquin o a una passeggiata lungo il fiume a Lismore. Tornando verso Tipperary, il medievale Cahir Castle e i sentieri per la pesca lungo il River Suir sono a breve distanza. Sui pendii del Tipperary, vicino a Goatenbridge, un memoriale a forma di torre circolare segna il punto in cui Liam Lynch, comandante dell’IRA contrario al Trattato, fu ferito a morte tra queste colline nell’aprile 1923.
- Servizi: sul passo non ci sono negozi né distributori. Fai scorta di acqua e snack a Clogheen, Cahir o Lismore prima di partire.
Parcheggia nella piazzola in vetta, sali a piedi i pochi minuti che portano al Grubb’s Monument per godere del panorama migliore e dai strada ai ciclisti che arrancano sull’ultimo tornante: se lo sono meritato.
