I Galtee Mountains
I Galtee Mountains Seighean / Wikimedia Commons / Public domain

Galtee Mountains – escursioni sulla cresta del Galtymore

📍 Munster, Limerick

🏛️ Attrazione
🅿️ Parcheggio
Il parcheggio della Black Road ospita quattro o cinque auto, quindi arriva presto in un bel fine settimana. King's Yard offre un parcheggio custodito (3 €), aperto 8:00–22:00 tutto l'anno.

Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2026

Panoramica

I Galtee Mountains (Sléibhte na gCoillte – “montagne delle foreste”) formano la catena interna più alta d’Irlanda, estendendosi per circa 30 km in direzione est-ovest tra la County Limerick e la County Tipperary. Il punto più alto è il Galtymore (Cnoc Mór na nGaibhlte – “grande collina dei Galtee”) a 917,9 m – uno dei 13 Munros d’Irlanda e una vetta P600, il che significa che si eleva per oltre 600 m rispetto al terreno circostante. Dall’ampio altopiano sommitale noto come Dawson’s Table, in una giornata limpida la vista spazia sulla Glen of Aherlow, sui Knockmealdowns e, a ovest, sui MacGillycuddy’s Reeks e sul Carrauntoohil.

Se hai un solo giorno e vuoi raggiungere la vetta, prendi la Black Road per il Galtymore: è la linea più diretta e la più facile da orientare. Una cosa però va detta con onestà: questa non è una catena gentile. I versanti meridionali salgono dolcemente tra erba ed erica, ma il fianco settentrionale precipita in ripide pareti e circhi glaciali, e l’altopiano è così privo di punti di riferimento da diventare davvero pericoloso nella nebbia. Porta con te carta e bussola, e prendili sul serio.

Storia e folklore

Le mappe antiche, inclusa la Down Survey del 1654–56, registrano il Galtymore come pietra di confine della baronia di Clanwilliam. La catena era storicamente conosciuta come Sliabh gCrot (le “montagne a gobba”) e in seguito Crotta Cliach, dal nome dell’antico territorio di Cliú. La mitologia locale lega le vette al leggendario arpista Cliach, che secondo la tradizione suonava le sue arpe per conquistare una donna dell’altro mondo, facendo spaccare una collina e formare un lago.

Il folklore irlandese dà grande spazio ai laghi glaciali della catena. Secondo la leggenda, San Patrizio bandì un serpente che predava il bestiame locale, incatenandolo sotto il Lough Muskry (chiamato anche Loch Béal Dracon – “lago della bocca del drago”). Si dice che il serpente riemerga ogni lunedì di Pasqua chiedendo: “È già lunedì mattina, Patrick?” prima di essere rispedito giù. Un racconto simile circonda il Lough Dihneen, dove un proprietario terriero del XIX secolo avrebbe tentato di prosciugare il lago per uccidere la bestia. Queste storie riflettono le profonde radici culturali dell’area, dove l’antico mito e la successiva tradizione cristiana si fondono senza soluzione di continuità.

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Percorsi e sentieri

I Galtee offrono opzioni per ogni livello di preparazione, dai facili anelli nel bosco alle impegnative traversate in cresta.

  • Percorso della Black Road: il sentiero più diretto per il Galtymore, che parte vicino a Skeheenarinky sulla R639. Questa salita di 9 km richiede 3–4 ore e sale via Galtybeg (799 m) prima di raggiungere l’altopiano sommitale. È popolare tra gli escursionisti esperti per il suo dislivello costante e la navigazione chiara.
  • Giro di Glencushnabinnia: spesso chiamato il “percorso del conoscitore”, questo anello di 12 km richiede 5–6 ore e costeggia i profondi circhi settentrionali. Collega Cush (641 m), Galtybeg, Galtymore e Slievecushnabinnia (775 m), offrendo incontri ravvicinati con il Lough Curra e il Lough Dihneen.
  • Il Galtee Wall: un muro a secco lungo quasi 4 km, costruito per separare tenute confinanti, corre lungo la cresta da sotto la vetta occidentale del Galtymore attraverso Slievecushnabinnia e Carrignabinnia fino a Lyracappul (825 m). Seguirlo verso ovest è uno dei modi più affidabili per orientarsi sull’altopiano in una giornata nebbiosa.
  • La Galtee Challenge: per gli alpinisti esperti, la traversata annuale da est a ovest copre 31 km in oltre 10 ore, affrontando tutte le vette principali da Greenane ad Anglesboro. È un evento autogestito che mette alla prova resistenza e capacità di orientamento.

Laghi e paesaggio

I Galtee sono fatti di arenaria rossa devoniana (Old Red Sandstone) con fasce di scisto siluriano più antico, e l’erosione glaciale dell’ultima era glaciale ha fatto il resto: la cresta sommitale rimase libera dai ghiacci come nunatak, mentre i circhi sul lato nord furono scavati e lasciarono morene. Quelle cavità oggi ospitano diversi laghi, tra cui il Lough Curra, il Lough Dihneen, il Lough Muskry e il Lough Bohreen.

Verdi montagne ondulate sullo sfondo con una fitta foresta di pini in primo piano.
Galtee Mountains, Ballyhoura, Co Limerick Per gentile concessione di Ballyhoura Failte

L’altopiano sommitale porta una croce di ferro bianca alta 2,1 metri, eretta nel 1975 da Ted Kavanagh, un uomo del posto, per sostituire una croce di legno in decomposizione del 1954. Viene ridipinta ogni anno da volontari e funge anche da punto di riferimento per la navigazione. Nelle vicinanze, un memoriale in pietra a forma di coda di aeroplano ricorda quattro aviatori del Abbeyshrule Aero Club morti in un incidente nel 1976. La tragedia portò direttamente alla fondazione della South Eastern Mountain Rescue Association (SEMRA), che ancora oggi copre la catena.

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Come arrivare e servizi

In auto – Venendo dalla M8, esci appena a nord di Mitchelstown e segui la R639 attraverso Kilbehenny. Il parcheggio della Black Road (R639 vicino a Skeheenarinky) è il punto di partenza standard per la salita meridionale, ma ospita solo quattro o cinque auto, quindi arriva presto in un bel fine settimana. Sul lato nord, il parcheggio nel bosco vicino a Clydagh Bridge serve il giro di Glencushnabinnia, e c’è altro parcheggio a Galtee Castle Wood. Il centro visitatori della Glen of Aherlow offre anche parcheggio e servizi di base. King’s Yard – A Kilbehenny, sui versanti meridionali, questo hub per visitatori offre un parcheggio custodito (3 €), aperto 8:00–22:00 tutto l’anno, oltre a servizi igienici, un negozio di snack e strutture per il campeggio. È una base comoda per le camminate più brevi come gli anelli di Attychraan e Glounreagh, adatti a famiglie ed escursionisti occasionali. Trasporti pubblici – I servizi di autobus collegano la città di Limerick e Cork a centri come Cahir, Mitchelstown e Tipperary town. Da lì, i taxi locali o la bicicletta sono le opzioni migliori per raggiungere i punti di partenza dei sentieri. Le stazioni ferroviarie più vicine sono Limerick Junction e Charleville, entrambe a circa 30 minuti dalla catena.

Consigli pratici per gli escursionisti

  • Meteo: le condizioni cambiano rapidamente. I pomeriggi estivi portano spesso nebbia o pioggia, mentre l’inverno può portare ghiaccio e neve sulle creste superiori. Controlla sempre le previsioni e porta con te strati impermeabili.
  • Orientamento: la cresta è semplice da seguire con il bel tempo, ma la nebbia può nascondere il percorso. Porta una carta (OS Discovery Series Sheet 74), una bussola e un telefono completamente carico. La ricezione del cellulare è scarsa sopra la linea degli alberi.
  • Sicurezza: il fianco settentrionale presenta salti netti e pareti esposte. Resta sui sentieri segnati, soprattutto vicino al Lough Dihneen e al Lough Curra. In inverno sono essenziali scarponi da montagna, ramponi e piccozza.
  • Fauna e cani: il picchio muratore, il pispola e la lepre irlandese frequentano l’altopiano. I cani sono i benvenuti ma vanno tenuti sotto stretto controllo vicino al bestiame e sulla cresta.
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Attrazioni nelle vicinanze

  • Glen of Aherlow: una valle rigogliosa sui versanti settentrionali con il punto panoramico Christ the King, sentieri del patrimonio e passeggiate naturalistiche adatte alle famiglie.
  • Mitchelstown Caves: spettacolari grotte calcaree e una storica cittadina georgiana appena a sud della catena.
  • Rock of Cashel: un imponente sito ecclesiastico medievale nella County Tipperary.
  • Ballyhoura Country: una catena montuosa vicina nota per i sentieri segnalati e la mountain bike (Ballyhoura Country).
  • Ardpatrick: una collina locale con antichi forti ad anello e sede di un festival musicale estivo annuale (Ardpatrick).

Programma la salita all’inizio della giornata per avere tutto il tempo per la discesa, e fai sempre sapere a qualcuno il tuo itinerario prima di salire in cresta. La South Eastern Mountain Rescue Association copre l’area, ma la preparazione resta lo strumento migliore dell’escursionista sui Galtee.