Carrauntoohil e le vette più alte
Il Carrauntoohil, con i suoi 1.038,6 m, è il punto più alto d’Irlanda, ed è una delle tre cime oltre i 1.000 m concentrate in questa catena di 19 km attraverso la penisola di Iveragh nella contea di Kerry. I suoi due vicini, il Beenkeragh (1.008 m) e il Caher (1.000 m), gli stanno proprio accanto. In nessun altro punto del paese le tre vette più alte distano tra loro meno di una giornata di cammino, ed è in buona parte per questo che ogni anno qui arrivano oltre 140.000 persone. La catena corre da est a ovest dal Gap of Dunloe fino a Glencar, e le sue profonde valli glaciali e i suoi laghi scendono verso i Laghi di Killarney.
Una cosa da avere chiara prima di partire: qui si cammina su terreni privati, attivamente coltivati e pascolati, non in un parco nazionale con guardie e una rete di sentieri segnalati. Il MacGillycuddy’s Reeks Mountain Access Forum, istituito nel 2014, mantiene aperto l’accesso grazie a un accordo con i proprietari terrieri, e questa buona volontà comporta delle regole. I cani non sono ammessi da nessuna parte nelle Reeks. Le linee guida del forum sono esplicite: un cane trovato libero tra le pecore può essere abbattuto, e anche un cane che non tocca mai una pecora può stressarla al punto da farle abortire gli agnelli. I gruppi di dieci o più persone devono registrarsi presso il forum e avere una copertura assicurativa. Per il resto vale il solito elenco del Leave No Trace: restare sui sentieri esistenti, lasciare i cancelli come li si trova, portare a casa tutti i rifiuti e non costruire cumuli di pietre.
La roccia e il nome
Le Reeks sono di Old Red Sandstone, un’arenaria rossa depositata nel Devoniano superiore qualche centinaio di milioni di anni fa, quando l’Irlanda si trovava in una fascia equatoriale calda; la pietra conserva ancora una sfumatura rosso-violacea sulle superfici appena spezzate. Il nome irlandese è Na Cruacha Dubha, «le cataste nere» – non l’alternativa che a volte si legge online. La parte MacGillycuddy onora il clan che possedeva la terra, e «Reeks» è semplicemente una parola antica per cataste o mucchi, la forma che le cime ritagliano contro il cielo.
Gli itinerari
Se hai un solo giorno e una sola cima da fare, scegli il Carrauntoohil dalla Devil’s Ladder. È la linea più diretta verso il tetto d’Irlanda e il percorso per cui i sentieri sono stati costruiti. Tutto il resto qui richiede esperienza e passo sicuro.
La Devil’s Ladder (Carrauntoohil)
Dal parcheggio di Cronin’s Yard il sentiero sale attraverso il bosco nell’ampio anfiteatro erboso di Hags Glen, attraversando il Gaddagh River su ponti d’acciaio e pietre da guado prima del canalone di pietre instabili che dà il nome alla Ladder. Conta su circa 12 km e 859 m di dislivello, da quattro a sei ore. La Ladder è gravemente erosa dopo decenni di scarponi: è un’arrampicata su ghiaione mobile, più insidiosa in discesa che in salita, ed è qui che la maggior parte degli escursionisti stanchi finisce nei guai. Prendi il sentiero Heavenly Gates per tornare verso il bosco invece di rifare il canalone in senso inverso quando è bagnato.
Cresta di Stumpa an tSaimh
Per escursionisti esperti, la cresta di Hag’s Tooth è un modo più esposto e coinvolgente per arrivare in vetta. Questo itinerario di 11 km e cinque ore si arrampica su uno stretto filo di arenaria, passando sotto il Beenkeragh prima di proseguire sulle Bones e poi sul Carrauntoohil. Offre viste ravvicinate sulle vette di arenaria circostanti e richiede piede fermo, soprattutto con vento o pioggia. L’orientamento è davvero insidioso nella nuvola, quindi mappa e bussola non sono optional.
La traversata della cresta delle Reeks
Spesso definita l’escursione di un giorno più ambiziosa d’Irlanda, la traversata collega otto delle dieci vette più alte del paese in un’unica camminata in cresta di circa 26 km, toccando Carrauntoohil, Beenkeragh, Caher, Cnoc na Toinne e altre. È riservata ad alpinisti esperti: esposizione prolungata, poche vie di fuga e un meteo che cambia in fretta. Parti alle prime luci per essere fuori dalla cresta prima che il pomeriggio porti la nuvola.
Valli più tranquille e anelli
Non ogni visita richiede una vetta. Il Coomloughra Horseshoe costeggia il lato settentrionale della catena sotto le grandi pareti, regalando viste ravvicinate delle cime alte senza impegnarsi nella traversata completa. Hags Glen da sola è una camminata più breve e soddisfacente, con sentieri bordati di felci e guadi affidabili, e niente ghiaione.
Come arrivare e dove dormire
I punti di partenza dei sentieri si trovano su stradine tranquille che si staccano dalla N71. Cronin’s Yard (a sud) è il più vicino a Killarney; Lislebane (a nord) è sopra Beaufort; Breanlee si trova a ovest. Ogni parcheggio è piccolo, con forse 20–30 posti, e si riempie presto in un fine settimana di bel tempo: arriva all’alba o preparati a parcheggiare sul ciglio della strada. Beaufort è la base più comoda e tranquilla per il Coomloughra Horseshoe e per gli accessi settentrionali; Killarney offre la scelta più ampia di alloggi, ristoranti e collegamenti in autobus con Cork e Limerick. Muckross House, all’interno del Parco Nazionale di Killarney, ha un grande parcheggio ed è un’ultima ragionevole tappa per le provviste prima di andare in montagna.
Prima di partire
- Punti di accesso: Cronin’s Yard (sud, vicino a Killarney), Lislebane (nord, vicino a Beaufort), Breanlee (ovest). 20–30 posti ciascuno; arriva presto.
- Orari e ingresso: Aperto tutti i giorni, meteo permettendo. Ingresso libero.
- Cani: Non ammessi da nessuna parte nella catena (vedi sopra).
- Meteo e orientamento: Controlla Met.ie e Mountain Weather Ireland, che fa previsioni specifiche per le Reeks. Porta un impermeabile, strati caldi e un telefono carico – oltre a una mappa cartacea e una bussola. Non affidarti alle app di escursionismo quassù.
- Emergenze: Kerry Mountain Rescue allo 0504 34422, oppure 999/112. Solo per vere emergenze.
- Escursioni guidate: Operatori locali come Kerry Climbing organizzano ascensioni guidate, utili per una prima visita o per chi ha in mente le creste esposte.
Parti presto: le vette sono più limpide al mattino e la nuvola di solito arriva nel pomeriggio. Lascia a qualcuno il tuo itinerario previsto e l’ora di ritorno prima di partire, e non avere troppa fierezza per tornare indietro ai piedi della Ladder se il meteo ha altri piani.
