Una vetta montuosa ripida e rocciosa con pendii verdi si erge sopra un campo erboso con pecore sotto un cielo azzurro.
La Carrauntoohil Mountain nella contea di Kerry è la vetta più alta dell'isola d'Irlanda. Tourism Ireland

Coomloughra Horseshoe – anello tra le creste del Kerry

📍 Beaufort, Kerry

🏛️ Attrazione
🅿️ Parcheggio
Limited parking at the Hydro Road car park near Glencar.

Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2026

Panoramica

Lough Coomloughra, Co Kerry
Viste della contea di Kerry, Irlanda 07 Ridiculopathy / Wikimedia Commons / CC0

È l’unica camminata in Irlanda che in un solo giorno unisce le tre vette più alte del paese: Carrauntoohil a 1.038,6 m, Beenkeragh a circa 1.010 m e Caher a circa 1.001 m. L’anello parte dal parcheggio della Hydro Road vicino a Glencar e abbraccia un circo glaciale a forma di ferro di cavallo che custodisce tre laghi – Lough Eighter il più basso, Lough Coomloughra al centro e Lough Eagher il più alto – i quali insieme alimentano gran parte della riserva idrica della regione. Il percorso misura all’incirca 12–13 km con circa 1.300 m di dislivello, e un gruppo in buona forma impiegherà dalle sei alle otto ore.

Fa per te?

L’intero itinerario si gioca su un solo tratto: la cresta di Beenkeragh, un filo di cresta con vuoti seri su entrambi i lati e tratti di arrampicata con le mani. Se reggi l’esposizione e hai un po’ di esperienza in montagna, è la giornata di cresta più bella del paese. Se non la reggi, questo è l’itinerario sbagliato, e non c’è nulla di cui vergognarsi: la via Caher (Coomloughra) lungo il bordo meridionale raggiunge la Carrauntoohil per un terreno ben più dolce e salta del tutto la cresta. I Kerry Mountain Rescue la considerano relativamente semplice; l’anello completo, no. Sii onesto con te stesso al parcheggio, non a metà della cresta.

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L’anello in senso orario

La maggior parte degli escursionisti affronta il giro in senso orario, riservando l’esposta cresta di Beenkeragh alla parte centrale, quando le energie sono ancora alte.

  • Hydro Track fino a Lough Eighter: Lascia il parcheggio e segui la ripida stradina in cemento in salita. Il primo mezzo miglio guadagna circa 500 ft con andatura costante prima di raggiungere la diga a Lough Eighter. Il sentiero è ben tracciato e offre i primi scorci sui pascoli circostanti.
  • Cnoc Íochtair e Skregmore: Oltre la diga, il cemento finisce e il terreno diventa sassoso e senza sentiero. Salirai il fianco di Cnoc Íochtair (747 m) prima di affrontare Skregmore (848 m). Questo tratto copre all’incirca metà del dislivello totale e attraversa una serie di piccole cime rocciose.
  • Beenkeragh e la cresta: Da Skregmore il terreno si restringe e diventa sempre più roccioso. Una breve arrampicata conduce alla vetta di Beenkeragh, dove inizia la celebre cresta. Il filo di cresta è affilato in alcuni punti. Usa entrambe le mani per l’equilibrio, mantieni un ritmo costante e concentrati sull’appoggio dei piedi. La cresta ondula prima di scendere nel colle sotto la Carrauntoohil.
  • Vetta di Carrauntoohil: Una ripida e rocciosa risalita porta in cima, segnata da un riparo in pietra e dalla grande croce metallica. Con il cielo limpido la vista spazia dalla penisola di Beara fino all’Atlantico; con la nuvola, è proprio qui che la navigazione attenta fa la differenza, perché la linea sicura per salire e scendere dalla vetta non è evidente.
  • Cresta di Caher e discesa: Dirigiti a sud lungo una cresta più ampia e meno esposta fino a Caher e alle sue cime secondarie (Caher West, Caher West Top). Il terreno si addolcisce gradualmente in pendii erbosi che riportano verso Lough Eighter e giù per la strada in cemento fino al parcheggio.

Pianificazione e preparazione

Non è una passeggiata da poco. I Reeks sono terreni agricoli di proprietà privata e il percorso è completamente privo di segnavia. La riuscita dipende dalla preparazione:

  • Navigazione: Porta con te una mappa dettagliata OSI Discovery Series (foglio 78) o una mappa da montagna Harvey Superwalker. Bussola e solide capacità di lettura della carta sono obbligatorie, soprattutto quando la nebbia scende sul colle. Le tracce GPS sono disponibili nella guida ActiveME, ma in montagna non affidarti mai al solo schermo del telefono.
  • Equipaggiamento: Scarponi robusti con supporto alla caviglia sono essenziali. Porta una giacca impermeabile, strati caldi, bastoncini da trekking e almeno 1,5 L di acqua. Molti escursionisti portano un casco per i tratti esposti di cresta, anche se resta facoltativo.
  • Tempi: Parti presto. In estate le giornate sono più lunghe e il traffico di escursionisti maggiore, mentre autunno e primavera offrono condizioni più tranquille ma ore di luce più brevi.
  • Cani: Non ammessi. I Reeks sono pascolati tutto l’anno e l’accesso dipende dalla buona volontà dei proprietari terrieri, quindi lascia il cane a casa.
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Sicurezza e accesso

Il tempo nei MacGillycuddy’s Reeks cambia in fretta, e la cresta di Beenkeragh non è il posto giusto con vento forte o ghiaccio: il vento su un filo di cresta è la cosa che più di ogni altra può trasformare questa camminata in un soccorso. Controlla le previsioni di montagna di Met Éireann prima di partire e sii disposto a tornare indietro. In caso di emergenza, componi il 999 o il 112 e chiedi il Mountain Rescue; fornisci le tue coordinate (il punto di partenza è circa V771 870) e una descrizione chiara di dove ti trovi.

Per allungare la giornata

Il villaggio di Beaufort è a breve distanza in auto e funge da porta d’accesso ai Reeks, con caffè e B&B per il dopo. Per un recupero più tranquillo, la Black Valley a sud offre facili sentieri sul fondo valle per sciogliere l’indolenzimento.

La cosa più utile che puoi fare è partire presto: sii sulla Hydro Road alle prime luci. Il parcheggio è limitato, la cresta va attraversata meglio prima che il vento pomeridiano si alzi, e una giornata di montagna di 12 km nei Reeks riempie più ore di quanto la distanza suggerisca.