Lough Muskry – cigni, serpenti e falesie

📍 Rossadrehid, Tipperary

🏛️ Attrazione
🕒 Orari di apertura
Aperto tutto l'anno
🎟️ Ingresso
Gratuito

Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2026

Panoramica

Nell’Ottocento un proprietario terriero tentò di prosciugare il Lough Muskry per uccidere il serpente che credeva giacesse sul fondo, e desistette solo quando scambiò un lontano riflesso per la sua villa in fiamme. È una storia che al luogo è rimasta attaccata. Il Lough Muskry si trova ai piedi della cima del Greenane, nel cuore delle Galtee Mountains, nella contea di Tipperary, a 493 m sul livello del mare: è uno dei cinque laghi di circo che l’ultima era glaciale ha scavato nella catena, oltre che una delle falde che alimentano la pianura sottostante. La camminata parte dal tranquillo villaggio di Rossadrehid, dove un sentiero segnalato attraversa boschi misti e brughiera aperta fino alla riva.

Escursionisti su un sentiero forestale nella Glen of Aherlow, la valle sotto il Lough Muskry nei Galtees
Glen of Aherlow, Co Tipperary Courtesy Tipperary Tourism

Geologia e paesaggio

Il terreno attorno al Lough Muskry è formato da Old Red Sandstone e conglomerati del Devoniano. Durante l’ultimo massimo glaciale, il ghiaccio e l’abrasione delle rocce hanno scavato la conca dalle pareti ripide che oggi ospita il lago, strappando enormi massi dalla parete di fondo e accumulandoli in una cresta semicircolare alla sua base. Con il ritiro dei ghiacci la conca si è riempita d’acqua, dando vita a uno dei più bei circhi glaciali d’Irlanda.

Dalla sponda orientale si eleva O’Loughnan’s Castle, un ammasso disordinato di conglomerato eroso. Dal punto di vista geologico è un antico nunatak, una vetta che emergeva sopra i ghiacciai in avanzata e ha subito in pieno il gelo e disgelo. Insieme alle falesie verticali di arenaria che incorniciano il lago, dà al luogo un aspetto da fortezza che stona con l’acqua immobile e scura sottostante.

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Folklore e leggende

Ben prima del nome attuale, il lago si chiamava Lough Béal Sead (lago della bocca del gioiello) e Lough Béal Dragan (lago della bocca del drago). Il nome odierno deriva dal septo dei Muscraighe, che un tempo dominava la regione.

La mitologia irlandese lo collega ad Aongus Óg e a Caer Ibormeith. Nella leggenda, 150 fanciulle si trasformavano in uccelli ogni due anni e vivevano in riva all’acqua. Una di loro, Caer, spiccava per la sua bellezza e aveva il privilegio di portare una collana d’oro con incastonato un gioiello scintillante: da qui il nome poetico del lago.

L’altro racconto, documentato dalla National Folklore Collection, ha per protagonista san Patrizio, che avrebbe incatenato un grande serpente sul fondo del lago sotto un’enorme tinozza di pietra, promettendo di liberarlo il lunedì di Pasqua di sette anni dopo. Si credeva che il serpente riaffiorasse il giorno di san Patrizio o il lunedì di Pasqua, chiedendo con voce lamentosa: «È già mattino?». La credenza era così radicata che nell’Ottocento il capitano Dawson, della vicina tenuta di Ballinacourty, tentò di prosciugare il lago per distruggere la bestia, e abbandonò l’impresa solo dopo aver scambiato un riflesso lontano per la sua villa in fiamme.

Itinerari e dettagli del percorso

La camminata classica fino al Lough Muskry è un andata e ritorno di media difficoltà, in genere di 8-9 km e 3 ore e mezza-4 ore, con circa 510 m di dislivello. Se hai tempo per una sola escursione in questo angolo dei Galtees, scegli questa: la ricompensa al lago ripaga la salita. È adatta a chi ha una discreta forma fisica e calzature adeguate.

  • Da Rossadrehid al Lough Muskry: il sentiero parte dal parcheggio del paese, segue una pista forestale lungo un torrente impetuoso e sale con regolarità fino al limite del bosco. Superati gli alberi attraversa la brughiera aperta e un piccolo guado prima di arrivare alla riva.
  • Estensione alla cresta del Greenane: i camminatori più allenati proseguono dal lago su un ripido pendio erboso fino alla cresta e verso est fino al Greenane (802 m), da cui si aprono ampi panorami sui Galtees, i Comeraghs, i Knockmealdowns e, nelle giornate limpide, sulle catene lontane del Kerry e del Clare.
  • Lough Farbrega: una breve deviazione oltre un dosso basso rivela un lago di circo più piccolo sulla collina successiva, facile da mancare e che vale la breve salita.

Il fondo alterna pista forestale compatta, gradoni torbosi e pendii erbosi a ciuffi. Orientarsi è semplice finché il sentiero è visibile, ma quassù la visibilità cala in fretta: porta con te mappa e bussola o una traccia GPS affidabile, soprattutto in inverno o con il maltempo.

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Flora e fauna

I suoli acidi e poveri di nutrienti dei Galtees ospitano una flora resistente, tipica dell’ambiente alpino e della torbiera di copertura. Cerca la sassifraga irlandese, altre sassifraghe, il felcetto fragile, la rodiola rosea e la coclearia aggrappati agli affioramenti rocciosi e ai gradoni di torba. La brughiera e il lago accolgono pernici bianche di Scozia, chiurli e migratori invernali, mentre sui pendii più alti il silenzio è rotto di solito soltanto dai corvi imperiali o dalle pecore al pascolo sugli alpeggi.

Informazioni pratiche

  • Orari e ingresso: aperto tutto l’anno, gratuito.
  • Parcheggio: un piccolo parcheggio gratuito si trova appena fuori dal villaggio di Rossadrehid. I posti sono pochi, quindi nei fine settimana conviene arrivare presto.
  • Cani: non ammessi sul sentiero, per via del bestiame e delle pecore che pascolano nei campi circostanti.
  • Servizi: nessuno, né al lago né lungo il sentiero: niente bagni, negozi o ripari. Porta acqua, snack energetici e capi impermeabili. I servizi più vicini sono a Rossadrehid, Bansha (5 km) o Cahir (11 km).
  • Orientamento: riferimento OSI Grid R 917 282. Tracce GPS e descrizioni del percorso si trovano su OutdoorActive, ActiveME e nelle guide locali.
  • Note stagionali: percorribile in tutte le stagioni, ma l’inverno porta neve, ghiaccio e poche ore di luce, e sulla cresta possono servire ramponcini o ramponi. Il Glen of Aherlow Winter Walking Festival (di solito a fine gennaio) organizza a volte escursioni guidate da queste parti.

Come arrivare

  • In auto: da Cahir (circa 11 km) o da Tipperary Town (circa 13 km), segui la N24 in direzione Bansha, poi la strada locale per Rossadrehid. Al cartello della grotta votiva in paese, svolta per raggiungere il parcheggio di partenza.
  • Con i mezzi pubblici: non esiste un collegamento diretto per Rossadrehid. Gli autobus, compresa la linea 355 di Bus Éireann, fermano a Bansha (5 km) o a Tipperary Town (13 km), e un taxi locale copre l’ultimo tratto.
  • In bici: le strade di avvicinamento sono tranquille e adatte ai ciclisti, ma il sentiero finale fino al lago è riservato ai pedoni.

Approfondimenti e risorse

Parti presto, controlla le previsioni meteo per la montagna e concediti il tempo di sederti in riva all’acqua a guardare la luce che si muove sulle falesie di arenaria. Il parcheggio di partenza si riempie in fretta nei fine settimana estivi con il bel tempo, quindi punta ad arrivare prima di metà mattina.