Panoramica
Il punto in cui tre contee si incontrano su Sliabh Beagh ha un nome: la Three County Hollow, una depressione piatta e battuta dal vento dove Monaghan, Fermanagh e Tyrone si toccano tutte. Riassume perfettamente il luogo: basso, torboso, esposto e molto più remoto di quanto la vicinanza alle strade principali suggerisca. Sliabh Beagh (in irlandese: Sliabh Beatha) è un altopiano di torbiera di copertura, colline ricoperte di torba e lough poco profondi d’altura, che culmina a 380 m (1.250 piedi). La vetta vera e propria si trova sul confine tra Fermanagh e Tyrone; il punto più alto della contea di Monaghan è poco più a est.
Il territorio è protetto sia come Sito di Interesse Comunitario (SAC) sia come zona umida Ramsar di importanza internazionale: un mosaico di muschi di sfagno, brughiera nana e ruscelli poco profondi che alimenta il Finn River e ospita alcuni degli uccelli d’altura più elusivi d’Irlanda. Se hai solo un paio d’ore, percorri il breve anello forestale a St Patrick’s Chair and Well sopra Altadaven Wood; racchiude il meglio della storia umana in un circuito facile.
Storia e mitologia
Il nome Sliabh Beatha viene di solito letto come «montagna della betulla», ma il folklore gli attribuisce un’altra radice: Bith, una figura mitica che si dice fosse figlio di Noè, sepolto secondo la tradizione in un cairn in vetta noto come Cairn of Doocarn.
L’altopiano porta anche il peso delle Leggi penali irlandesi. Leacht a’tSagairt (la Pietra del Sacerdote) è una pietra da messa sormontata da una grande croce celtica. La tradizione vuole che un cacciatore di preti abbia sparato al sacerdote – indicato come Fr McKenna – mentre celebrava messa qui il giorno di Natale del 1754 circa. La vicina Bragan Penal Cross segna lo stesso omicidio. Il cacciatore di preti fu in seguito inseguito e ucciso vicino a Emyvale dal capo dei rapparee Shane Bernagh (anche registrato come Shane Barnagh), che usava questo territorio accidentato per stare al passo con la legge.
Più avanti lungo le creste, St Patrick’s Chair and Well si trova sopra Altadaven Wood: un sedile scolpito nella roccia e un pozzo sacro che si ritiene precedano il cristianesimo e che in seguito furono assorbiti nella tradizione patriziana. Nel 2000 il progetto People’s Millennium Forests ha piantato alberelli autoctoni nella Favour Royal Forest, un albero per ogni famiglia del paese, ripristinando un frammento del bosco che un tempo ricopriva questi pendii.
Percorrere i sentieri
Gli itinerari qui vanno da facili passeggiate in famiglia a un serio trekking di più giorni. Quello lungo è il Sliabh Beagh Way, che Discover Northern Ireland indica in circa 40 miglia (64 km): un percorso di due giorni di cammino tra strade di campagna, piste forestali e un sentiero remoto attraverso la brughiera aperta. Inizia ad Aughnacloy, contea di Tyrone, raggiunge St Patrick’s Chair and Well nella prima sezione, poi prosegue verso sud-ovest attraverso i drumlin di Monaghan e la regione dei laghi della contea di Fermanagh per terminare vicino a Donagh. Salite continue, torba esposta e piste forestali irregolari lo rendono un’impresa vera; la maggior parte degli escursionisti lo distribuisce su due o tre giorni, oppure usa gli anelli segnalati come alternative più brevi.
Per le uscite in giornata, la regione più ampia offre circa 36 anelli segnalati, da 4 km a 15 km, con codici colore in base alla difficoltà:
- 4 km facile – Un dolce circuito forestale intorno a St Patrick’s Well, adatto a famiglie e cani.
- 6,5 km – Passa accanto a piccoli cairn con viste sulle creste delle contee di confine.
- 10 km – Un percorso misto tra bosco e torbiera aperta con frequenti viste sui laghi.
- 15 km difficile – Un’escursione prolungata lungo la cresta attraverso Mullaghfad Forest e oltre diversi lough d’altura, da riservare alle condizioni asciutte.
I sentieri sono segnalati con il logo arancione e verde di Sliabh Beagh. La segnaletica è chiara, ma porta con te una mappa OS (Serie 44) o una traccia GPS scaricata: il terreno diventa disorientante nella nebbia.
Siti e punti di riferimento principali
- St Patrick’s Chair and Well – All’estremità meridionale di Altadaven Wood, raggiungibile con un breve sentiero segnalato dal parcheggio. L’antico sedile è ancora un luogo di raccoglimento silenzioso.
- Bragan Penal Cross – Segnalata dalla R186, si erge in un contesto remoto e suggestivo. Una breve deviazione dal sentiero principale la rende una tappa gratificante.
- Muckle Rocks e Shane Barnagh’s Lough – Un affioramento legato alle leggende dei fuorilegge, raggiungibile con una pista di brughiera oltre Bragan. Un ponticello attraversa il Coolbrooke River nelle vicinanze.
- Mullaghfad Forest e laghi – Lough Cushkeery e Jenkin Lough attirano birdwatcher e appassionati di scoiattoli rossi; il parcheggio forestale è un comodo punto di partenza per gli anelli più lunghi.
- Tully Forest – Vicino al punto intermedio del sentiero a lunga percorrenza, una roccaforte nota per gli scoiattoli rossi autoctoni; la mattina presto offre le migliori possibilità di avvistarli.
- Mullaghfad Church – Una remota chiesa in pietra del XIX secolo circondata da antichi tassi, con una piccola area di parcheggio fuori dal percorso.
Fauna e natura
Il sistema di torbiera e laghi sostiene più vita di quanto la brughiera nuda suggerisca. I falchi di palude battono l’erica, mentre pivieri dorati e pernici rosse nidificano sul terreno aperto. I boschi autoctoni rimboschiti hanno richiamato gli scoiattoli rossi, avvistati occasionalmente lungo le piste forestali. L’attività di nidificazione raggiunge il picco dal tardo autunno all’inizio della primavera, quando anche l’erica fiorisce. La nebbia mattutina sui lough offre buone opportunità fotografiche senza attrezzature speciali.
Informazioni pratiche
- Come arrivare – La R186 da Monaghan e la A34 dall’Irlanda del Nord sono i principali accessi stradali. Parcheggi designati ad Altadaven Wood (ingresso sud), Mullaghfad Forest e vicino alla Bragan Penal Cross.
- Orientamento – Tutti i percorsi sono segnalati. Porta con te una mappa cartacea o un GPS offline; la copertura mobile è irregolare sulla brughiera.
- Servizi – Tavoli da picnic e servizi igienici essenziali ad Altadaven Wood e Mullaghfad Forest. Non ci sono caffè sul sentiero, quindi porta acqua e cibo.
- Stagionalità – La torbiera diventa fradicia e insidiosa in inverno. Dal tardo autunno all’inizio della primavera il terreno è più compatto e le ore di luce più lunghe. Passeggiate guidate si svolgono durante eventi come il Sliabh Beagh Walking Festival ad aprile.
- Sicurezza e conservazione – Il tempo cambia rapidamente quassù. Stivali impermeabili, strati e una bussola sono essenziali. Trattandosi di un sito SAC e Ramsar protetto, resta sui sentieri segnalati, non calpestare lo sfagno e porta via tutti i rifiuti.
Se hai poco tempo, attieniti agli anelli segnalati; concediti almeno due giorni per l’intero Sliabh Beagh Way. Controlla sia le previsioni di Met Éireann sia quelle del Met Office prima di partire: la visibilità può scendere a quasi zero nelle depressioni.
