Panoramica
Quasi tutti i pozzi sacri d’Irlanda si trovano in campi isolati o lungo stradine di campagna. St Fachtnan’s Well (in irlandese: Tobar Fachtna) fa eccezione: si apre in fondo a una breve stradina sul lato est della Kilfenora Cathedral, a un minuto dalla piazza del paese. Quella stradina era un tempo la strada che usciva dal paese verso nord, e il pozzo doveva appartenere al complesso religioso medievale sorto attorno alla cattedrale. La casetta in pietra costruita sopra la sorgente è del 1687 e l’acqua continua a scorrere limpida e fredda. È una sosta di due minuti più che una meta, da inserire in una visita alla cattedrale e alle alte croci lì accanto.
Storia e tradizione
Il pozzo è dedicato a San Fachtna (scritto anche Fachanan), santo irlandese del VI secolo, e la devozione locale nel Clare si è concentrata proprio su questa sorgente. Era considerato un «pozzo degli occhi», uno dei due lungo il vicino Carron Loop: quel tipo di sorgente a cui la tradizione attribuiva il potere di guarire i disturbi della vista. La cura ha lasciato da tempo il posto alla medicina moderna, ma il pozzo resta un luogo dove la gente viene a sedersi.
La casetta in pietra fu eretta nel 1687 da un uomo del posto, Dónal McDonough, con il permesso formale del vescovo di Kilfenora. Le Ordnance Survey Letters del 1839 la descrivevano già come un piccolo edificio dal tetto in pietra con un’iscrizione. Accanto all’acqua, un prugnolo selvatico fa da albero dei voti, carico di strisce di stoffa e di piccoli oggetti lasciati dai visitatori.
Cosa vedere e fare
La vasca in pietra raccoglie un’acqua limpida che scorre di continuo. Alcuni visitatori si limitano a sedersi un po’; altri mantengono l’usanza antica di berne un sorso o di riempire una bottiglia. Un breve sentiero della biodiversità, inaugurato dal gruppo Kilfenora Tidy Towns il 21 ottobre 2021, compie un anello di circa 300 metri attorno al sito, con pannelli dedicati alla flora autoctona: fiori selvatici, felci e gli affioramenti calcarei delle pendici del Burren.
A pochi passi, la Kilfenora Cathedral (dedicata a San Caimín) domina il paese. È conosciuta come la «Città delle Croci» per le alte croci e le lastre tombali che si trovano dentro e attorno al suo recinto, ed è il vero motivo per fermarsi a Kilfenora. Cattedrale, pozzo e sentiero insieme occupano una mezz’ora tonda.
Sentieri e collegamenti
Il pozzo è una sosta naturale per chi percorre il Carron Loop, un anello di circa 9-10 km che parte e arriva al Cassidy’s Pub, nel paese di Carron. Si snoda tra strade secondarie, viottoli erbosi e pavimenti calcarei, e passa accanto al pozzo, ai ruderi della chiesa antica di Templecronan, a Termon Hill e al Carron Turlough, un turlough, cioè un lago stagionale che si svuota nel sottosuolo carsico. Il terreno è da facile a moderato, ma la segnaletica è discontinua: porta con te una mappa stampata o scarica il percorso prima di partire. I cani sono ammessi al guinzaglio in prossimità del bestiame. Per un’uscita più breve, dal parcheggio del paese il pozzo si raggiunge su asfalto, in leggera discesa.
Informazioni pratiche
Accesso e ingresso: gratuito e aperto a qualsiasi ora, senza cancelli, biglietteria od orari fissi. La stradina è asfaltata e comoda, ma i gradini in pietra attorno alla casetta del pozzo possono risultare scomodi per chi ha una mobilità ridotta o spinge un passeggino.
Parcheggio e servizi: parcheggio gratuito su strada vicino alla Kilfenora Cathedral. I bagni pubblici si trovano dietro la cattedrale, e il Café Kilfenora, sulla piazza, serve caffè, tè e piatti leggeri.
Periodo migliore per la visita: tutto l’anno, ma il sentiero della biodiversità dà il meglio di sé tra maggio e luglio, quando fioriscono i fiori selvatici. La festa di San Fachtna cade il 13 agosto e in quei giorni la gente del posto si raccoglie ancora, in silenzio, per lasciare preghiere accanto all’acqua.
Nei dintorni: se hai più tempo, punta su Cahercommaun, un forte ad anello in pietra a tripla cinta a nord di Carron, oppure sulla Corcomroe Abbey, rudere cistercense del XII secolo tra le colline del Burren. Entrambi si abbinano bene a una camminata in zona.
Per il quadro completo delle sorgenti sacre d’Irlanda, il Clare Heritage Office cura un dettagliato repertorio dei pozzi sacri della contea, con approfondimenti su St Fachtnan’s.